Braccianti uccisi ad Amendolara, Meloni: “Italia non arretra davanti a violenza e barbarie, fare piena luce”

Braccianti uccisi ad Amendolara, Meloni: “Italia non arretra davanti a violenza e barbarie, fare piena luce”
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni (Foto Mauro Scrobogna / LaPresse)

La presidente del Consiglio condanna la strage di migranti bruciati vivi in provincia di Cosenza

Arriva la condanna di Giorgia Meloni dopo l’uccisione di quattro braccianti, bruciati vivi, ad Amendolara, in provincia di Cosenza. Per gli omicidio sono subito stati fermati due sospetti, di origine pakistana. “L’orribile omicidio dei quattro braccianti in Calabria ha sconvolto tutti noi. La notizia dei primi fermi, resi possibili anche grazie agli elementi prontamente raccolti dagli investigatori attraverso il sistema di videosorveglianza dell’area in cui si sono svolti i fatti, rappresenta un passo importante verso l’accertamento della verità e delle responsabilità. Il mio pensiero va alle vittime e ai loro familiari”, ha scritto sui social la presidente del Consiglio.

“L‘Italia non arretra davanti alla violenza e alla barbarie: è fondamentale fare piena luce su questo terribile crimine e assicurare tutti i responsabili alla giustizia”, aggiunge Meloni nel giorno in cui le opposizioni hanno incalzato il governo proprio sui fatti di Amendolara. Il Pd e il Movimento 5 Stelle hanno chiesto all’esecutivo di riferire in Parlamento. “Questo ci deve far accendere un grande faro sullo sfruttamento e sul caporalato. La legge c’è e serve che venga attuata”, ha dichiarato la segretaria del Pd Elly Schlein.

 

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