E bocciatura fu. Con 18 voti favorevoli e 10 contrari, la Giunta regionale delle Marche ha stroncato definitivamente la proposta di una Commissione d’inchiesta sul caso plasma che i gruppi di opposizione hanno avanzato nelle scorse settimane. Un lungo dibattito durato poco più di 3 ore, dal quale è uscita una sentenza che ormai sembrava scontata: la commissione non s’ha da fare. La maggioranza considera sufficiente quella tecnica che è già al lavoro per scoprire la verità sulle 323 sacche di plasma gettate a marzo presso l’ospedale “Torrette” di Ancona.
Il presidente Acquaroli: “Già fatta chiarezza con nostra Commissione”
“Fin dal primo minuto abbiamo istituito una Commissione tecnica, la stessa di Atim e le risultanze sono state inviate tutte alle autorità competenti per le verifiche e la ricerca di eventuali responsabilità. Non dobbiamo far altro che difendere un sistema e mettere in condizione tutti di avere chiarezza e trasparenza su un fatto inaccettabile che abbiamo condannato”. Così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli in un punto stampa.
La capogruppo Pd Mancinelli: “Ci avvaliamo di tutti gli strumenti necessari”
Situazione che ha scatenato la dura reazione della minoranza, a parlare la capogruppo del Pd Valeria Mancinelli, che ha annunciato una petizione popolare prevista dallo Statuto regionale: “Deve raggiungere 3mila sottoscrizioni”, ha spiegato. “La loro Commissione ha accertato solo sul piano tecnico cosa non ha funzionato, quella che proponiamo noi invece avrebbe approfondito le cause”.

