Flash mob del ‘Team Vannacci‘ in piazza Montecitorio dove, durante l’informativa del ministro della Difesa Guido Crosetto in Aula, una decina di persone legate all’associazione Mac (Mondo al contrario-Team Vannacci) ha manifestato srotolando uno striscione con su scritto ‘Basta finanziamenti a Kiev per le armi. Le risorse per i cittadini italiani’. “Il generale dice da sempre e con coerenza basta ai finanziamenti a Kiev per l’acquisto di armi e noi seguiamo questo principio – dice il responsabile romano di Mac Marco Pomarici -. Quei fondi destiniamoli ai cittadini italiani e alle tante urgenze del nostro Paese. Anche perché tanti di questi fondi sono andati a cessi d’oro e al cerchio magico di chi governa l’Ucraina“. “Un generale, un militare, non deve avere necessariamente una visione guerrafondaia – aggiunge – e proprio perché ha una visione completa dice di dare le risorse ai nostri cittadini. Questa è la linea del Mondo al contrario che è accanto al progetto politico del generale”. Vannacci non partecipa al flash mob e chi chiede se alcuni parlamentari voteranno no alla risoluzione di maggioranza, Pomarici risponde: “Noi pensiamo sicuramente sì, poi si vedrà chi si sarà distinto”. A chi chiede se Vannacci dovrebbe uscire dalla Lega, risponde: “Allo stato attuale il generale è all’interno della Lega, da qui in avanti si vedrà”. E conclude: “Noi oggi ci auguriamo solo che il Parlamento voti contro questo provvedimento”.
Lega: “Mai militari italiani a Kiev”
“C’è un aspetto che ci preme dire con forza: la Lega – e l’ha detto anche il Ministro Crosetto – non accetterà mai l’invio di militari italiani in Ucraina. Questa è la promessa che facciamo in quest’Aula. Il nostro impegno è e rimarrà limitato all’aiuto del popolo ucraino attraverso il supporto umanitario e sistemi difensivi, senza il coinvolgimento delle nostre forze armate in operazioni sul campo”. Così il deputato della Lega Eugenio Zoffili nel corso delle dichiarazioni di voto dopo le comunicazioni del ministro della Difesa Guido Crosetto sul decreto Ucraina.
“Il gruppo Lega Salvini-Premier dopo aver ottenuto che gli aiuti siano difensivi e che venga data priorità agli aiuti umanitari, voterà a favore di questo atto di indirizzo, nella ragionevole speranza che si possa avvicinare il momento in cui le armi finalmente taceranno e la gente cesserà di morire. Senza però che la sovranità ucraina sia stata cancellata e la sua libertà soppressa, perché non esiste pace senza queste due condizioni”. Così il deputato della Lega Eugenio Zoffili nel corso delle dichiarazioni di voto dopo le comunicazioni del ministro della Difesa Guido Crosetto sul decreto Ucraina.
Provenzano (Pd): “Meloni sconfessata in piazza dalla Lega“
“In politica estera, la maggioranza è divisa e il governo non ha una linea chiara, come dimostrano le tensioni in Parlamento e le divisioni sulle comunicazioni del ministro Crosetto”. Lo dichiara il deputato democratico e responsabile esteri del Pd, Peppe Provenzano, che aggiunge: “Ci chiediamo se la Lega di Salvini faccia ancora parte del governo, perché, oltre alle freddezze registrate in Aula, i team di Vannacci, che della Lega è vice segretario, sono addirittura scesi in piazza per chiedere una revisione della posizione del governo sull’Ucraina. Mentre noi ci assumiamo la responsabilità di tener fede agli impegni dell’Italia verso un popolo aggredito e verso il diritto internazionale, un partito di Governo sta irresponsabilmente facendo il megafono delle tesi di Putin“. “In un Paese normale, un Governo normale prenderebbe atto della profonda crisi politica e della figuraccia internazionale. Con quale credibilità – conclude Provenzano – Meloni può andare in missione all’estero per assumere impegni in sede internazionale, mentre un pezzo rilevante della sua maggioranza la sconfessa in piazza?”.

