Chiusi i seggi in Puglia, Campania e Veneto, le ultime tre regioni chiamate al voto nella lunga tornata di elezioni per il rinnovo dei consigli e dei presidenti. Ecco chi saranno i nuovi governatori di Veneto (4 milioni di elettori), Campania (5 milioni di elettori) e Puglia (circa 4 milioni di elettori), pronti a succedere rispettivamente a Luca Zaia (Lega), Vincenzo De Luca e Michele Emiliano (entrambi del Partito democratico). Immediate le reazioni degli esponenti dei diversi schieramenti. Segui tutte le notizie in diretta
“Se con De Luca ci siamo sentiti? Assolutamente sì, ci siamo sentiti per messaggio”. Così Roberto Fico, neo eletto presidente della Regione Campania. Con il suo predecessore Vincenzo De Luca, spiega Fico, “c’è stata grande costruttività. Abbiamo parlato di temi, del programma e quindi sono contento del rapporto”.
Secondo i dati della terza proiezione di Swg per La7, nelle elezioni per la presidenza della Regione Veneto, la Lega è primo partito con il 36,1%, seguito dal Pd con il 17,7% e FdI al 17,6%. Nel centrodestra Forza Italia è al terzo posto con il 5,4%. Nel centrosinistra, Avs è al 4,6% e il M5S al 2,7%. La copertura è del 48%.
Secondo i dati della terza e ultima proiezione di Swg per La7, con copertura al 49%, nelle elezioni per la presidenza della Regione Campania il Pd si conferma primo partito con il 17,7%. Nel centrosinistra, seguono il M5S con il 9,4%, la lista del candidato Roberto Fico al 5,6%, Avanti Campania – Psi al 5,4%, Casa Riformista al 5% e Avs al 4%. Nel centrodestra, è testa a testa tra Forza Italia e Fratelli d’Italia. FdI supera gli azzurri e si attesta all’11.5%, FI è all’11,1%, la lista Cirielli al 6,2%, la Lega al 5,3%.
Secondo i dati della terza proiezione di Swg per La7, nelle elezioni per la presidenza della Regione Puglia il Partito democratico è primo partito con il 27,3%, seguito da FdI al 17,3%. Nel centrosinistra la lista per Decaro presidente è al secondo posto con il 12,4%, segue il Movimento 5 stelle con l’8,9%, Per la Puglia al 6,6%, Avanti-Popolari al 4,6% e Avs al 3,9%.Nel centrodestra, dopo FdI, al secondo posto si attesta Forza Italia con l’8,8%, seguita dalla Lega con il 7,2%, Noi Moderati-Civici con 1,2% e Puglia con noi-Dc con lo 0,1%.
“Questa sera sono davvero felice, e lo sono per diversi motivi: innanzitutto perché Fico ha vinto, Roberto è un caro amico oltre che una bella persona e questa è una buona notizia non per me che capisco non sia un fatto rilevante, ma soprattutto per i campani che avranno un bravo presidente, una persona intelligente, sensibile e in grado come ha ricordato anche questa sera di prendersi cura dei bisogni delle persone . E questo vuol dire governare. E poi sono felice perché stasera il risultato della Campania e la vittoria in Puglia, dicono qualcosa di molto chiaro anche sulla possibilità concreta di scrivere l’agenda di un’alternativa possibile in questo Paese”. È quanto afferma Nicola Fratoianni di Avs dal palco del comitato elettorale di Roberto Fico a Napoli.”Un’agenda dell’alternativa da costruire certo senza fretta e senza sovrapposizioni, ma da domani – prosegue il leader di SI – chi ha vinto queste elezioni governerà i suoi territori ma chi ha partecipato a questa campagna elettorale ha l’onere di contribuire a scrivere l’agenda di questa alternativa. Poi quest’onere diventerà un onere collettivo per tutti e tutte , oggi è una bella giornata davvero e da questa giornata – conclude Fratoianni – si apre anche una bella stagione per la Campania e per la Puglia ma anche per tutto il nostro Paese”.
“Congratulazioni a Roberto Fico per la straordinaria vittoria in Campania e per aver dato tutto sé stesso in queste settimane di campagna elettorale. E complimenti ad Antonio Decaro per la bellissima vittoria in Puglia”. Così la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde dopo l’affermazione della coalizione del centro sinistra nelle elezioni regionali appena concluse.Todde sottolinea la centralità del Movimento 5 Stelle e l’importanza di portare avanti il progetto unitario. “La nostra comunità – dichiara – festeggia un altro grande successo che dimostra quanto il M5S sia centrale e indispensabile. Questi sono risultati importantissimi che confermano quanto detto più volte: un campo progressista unito e coerente è vincente e credibile”.”Sono orgogliosa di questi successi e faccio a Roberto e ad Antonio i migliori auguri di buon lavoro”, conclude la presidente.
“Se la destra farà una proposta concreta la valuteremo. Ma la destra parte da premesse pessime: paura di perdere e una riforma pessima. Sanno che con questa legge elettorale perderebbero le elezioni, non mi sembra il momento migliore per cambiarla“. Così la segretaria del Pd Elly Schlein in collegamento con La7 da Napoli.
“Io sono assolutamente contento e felice, qualcuno parlava di spallata al governo. No, faccio i complimenti anche agli altri governatori, perché chi vince ha evidentemente ragione. Non mi sembra che ci sia stata nessuna spallata. Il centrodestra in un momento complicato a livello internazionale ha tenuto assolutamente bene e i numeri che porta a casa la Lega sono una grande soddisfazione“. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, in conferenza stampa a Padova, seduto accanto ad Alberto Stefani, pronto a diventare neo governatore del Veneto. “Questo dato” oltre il 30% nella regione “deve essere di stimolo, è una grande responsabilità. Non pecchiamo di arroganza quando vinciamo e non ci deprimiamo quando perdiamo”, ha aggiunto.
“Facciamo giustizia di alcune settimane di vacuo dibattito giornalistico, qui in Veneto si è scelta la realtà. Il risultato della Lega in Veneto è di entusiasmo per tutti. Il lavoro paga. È stato dato Salvini per morto in dotte analisi, siamo in discreta salute. La responsabilità è tanta. Sono felice, è una bellissima serata”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, in conferenza stampa a Padova, seduto accanto ad Alberto Stefani, pronto a diventare neo governatore del Veneto.
“Devo dire bravissimo Alberto. È una grande soddisfazione, è un risultato che va oltre ogni previsione da parte di molti analisti. La scommessa che io ho fatto con Luca (Zaia, ndr) non è arrivata lontana dal risultato finale. È una grande responsabilità, è una vittoria con proporzioni notevolissime”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, in conferenza stampa a Padova, seduto accanto ad Alberto Stefani, pronto a diventare neo governatore del Veneto.
“Mi avete sentito più volte dire che uniti si vince. I margini di vittoria di Fico e di Decaro dimostrano che uniti non si vince, ma si stravince. E anche in Veneto raddoppiamo il risultato”. Lo ha detto Elly Schlein, segretaria del Pd, a Napoli al comitato elettorale di Roberto Fico, neo-eletto presidente della Campania. “La strada è questa, gli elettori hanno premiato lo sforzo della coalizione e andremo avanti”, ha aggiunto Schlein.
“Il messaggio di stasera è molto chiaro: l’alternativa c’è ed è competitiva. Il riscatto parte dal Sud e ci porterà a vincere insieme, perché la partita alle prossime elezioni politiche è apertissima e le vittorie in queste regioni lo mostrano chiaramente”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, a Napoli dal comitato del neopresidente della Campania Roberto Fico.
“C’è stato un divario molto indicativo. Qui il governo ha messo in campo un uomo di Fratelli d’Italia, un uomo di Giorgia Meloni. Quel distacco oggi qualche pensiero lo deve dare a chi sta guidando il governo nazionale“. Lo ha detto Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, parlando nel comitato elettorale di Roberto Fico a Napoli in merito ai risultati delle elezioni regionali in Campania.
“Sono venuti qui tutti i ministri, hanno promesso qualunque cosa con la forza dei ministeri. Quindi oggi questa regione, questa maggioranza batte il governo Meloni“. Lo ha detto Roberto Fico, neo eletto presidente della Regione Campania.
“Io penso che sia fondamentale essere coerenti, sicuramente sarò in Consiglio Regionale e poi in futuro non ve lo so dire”. Lo ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Liga Veneta a Treviso. A chi gli chiedeva se prevedesse un impegno per la questione Nord all’interno della Lega, Zaia ha risposto: “Il mio impegno c’è ed è concreto tutti i giorni visto e considerato che io mi sono iscritto in un unico partito che è questo. Ho sempre portato avanti questa idea identitaria, e penso che i veneti abbiano sempre apprezzato questo. Non è normale trovare un governatore che dopo 15 anni e mezzo è ancora gradito dai suoi cittadini, vuol dire che qualcosa di buono l’abbiamo fatto”.
“Il mio primo ringraziamento va a tutti i cittadini e le cittadine campani che hanno fatto una scelta così netta, così forte e così importante, che ci riempie di responsabilità”. Così Roberto Fico, neo eletto presidente della Regione Campania, nel suo intervento al comitato elettorale.
“Un risultato straordinario sopra ogni aspettativa e sento il peso di questa responsabilità”. Così Antonio Decaro, neo presidente della Puglia, parla con i cronisti dal comitato elettorale. “Lo dedico a mia figlia Chiara – aggiunge Decaro – che un giorno, quando mi ha visto triste, mi ha detto: ‘Papà, io ero troppo piccola ma mi dicono che anche quando ti dovevi candidare a sindaco avevi paura e non lo volevi fare e poi hai detto che era il mestiere più bello del mondo, magari ti succederà la stessa cosa da presidente della Regione’”.
“Ho sentito per telefono Elly (Schlein, ndr) già prima che uscissero gli ultimi dati e mi ha fatto i complimenti dai primi exit poll – aggiunge Decaro – e Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli dai quali ho avuto le congratulazioni. Li ringrazio per aver scelto me e avermi spinto alla candidatura perché all’inizio mi tremavano le gambe“. E sul fatto che i leader non siano oggi in Puglia: “So che andavano in Campania – prosegue – nei prossimi giorni sicuramente verranno“.
“Il primo atto sarà occuparmi delle liste di attesa – conclude – chiederò alle strutture sanitarie di stare aperte fino alle 23 e anche il sabato e la domenica“.
“Quando si assume una responsabilità amministrativa, la vita privata viene sempre dopo la pubblica, ma mi sia permesso di dedicare questa vittoria a una persona a me molto cara, che questa notte ha avuto una grave difficoltà. E dedico questa vittoria a tutti i nonni che hanno lasciato un segno”. Lo ha detto Alberto Stefani, candidato del centrodestra in Veneto, in conferenza stampa a Padova. “È stata una campagna elettorale bella, in mezzo alla gente. Abbiamo mantenuto sempre ferma la correttezza e con uno stile che ha dato risultati significativi. Ringrazio la coalizione di centrodestra, Luca Zaia, Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Antonio Tajani, Maurizio Lupi e Antonio De Poli“, ha aggiunto.
“Non ci sono elementi certi per commentare risultati in maniera seria. Mi riservo di farlo più tardi, quando si saranno delineati i dati consolidati dei candidati Presidenti e dei Partiti. L’unico dato sicuro però è che la coalizione uscente ha vinto le elezioni e che Fico sarà il nuovo Presidente della Regione. Amando la mia terra non posso che augurare di cuore al futuro Presidente Fico, buon lavoro“. Lo dichiara Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania.
“Vince la squadra. Buon lavoro Alberto!“. Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini commenta sui social la vittoria del centrodestra nelle regionali in Veneto. Per la pubblicazione sul suo profilo, il leader sceglie una foto in cui posa accanto al governatore uscente Luca Zaia e al neo-presidente Alberto Stefani.
“Il nostro Roberto Fico è il nuovo Presidente della Campania. Non saltellano più. Abbiamo vinto ascoltando i bisogni delle persone, delle famiglie in difficoltà, dei lavoratori, delle imprese. Ha perso chi di fronte alle difficoltà degli italiani saltella e oggi cade rovinosamente. Fico ha battuto sonoramente un candidato di Fratelli d’Italia, un esponente del Governo Meloni, senza mischiarsi a una lotta nel fango“. Lo scrive sui social il leader M5S Giuseppe Conte che ha seguito lo spoglio delle regionali in Campania a Napoli insieme al candidato governatore: dopo un caffè in città, i due stanno raggiungendo il comitato elettorale.
Secondo i dati della seconda proiezione di Swg per La7, con copertura al 21%, relative alle elezioni regionali 2025, in Campania il Pd è il primo partito con il 18% dei voti e nel centrosinistra il Movimento 5 Stelle si attesta al 9,5%. La lista del candidato Roberto Fico è al 5,5%, Casa Riformista al 4,8% e Avs al 3,8%. Nel centrodestra Forza Italia al 12% supera Fratelli d’Italia al 10,3%. La Lega è al 5,4%.
“Grazie Veneti! Con grande emozione ho ricevuto l’onore di rappresentarvi. Sento dentro di me una forte responsabilità e anche una grande energia. Voglio essere chiaro: metterò al primo posto i bisogni delle persone e sarò presidente di tutti, anche di chi non mi ha votato. E, insieme alle forze della coalizione, che ringrazio, da domani sarò già al lavoro. Con occhi e cuore solo per il Veneto”. Così Alberto Stefani, candidato presidente del centrodestra in Veneto, su Facebook.
Secondo le proiezioni di Swg per La7 e relative ai risultati dei singoli partiti alle elezioni regionali 2025, in Puglia il primo partito è il Pd con il 26,9% dei voti. Segue FdI al 16,8%. Nel centrosinistra la lista per Decaro presidente è al secondo posto con il 12,4%, segue il Movimento 5 stelle con l’8,7%, Per la Puglia al 6,6%, Avanti-Popolari al 5% e Avs al 4,4%. Nel centrodestra, dopo FdI, al secondo posto si attesta Forza Italia con l’8,6%, seguita dalla Lega con il 7,3%, Noi Moderati-Civici con 1,2% e Puglia con noi-Dc con lo 0,20%.
“Alberto Stefani sarà il nuovo Presidente della Regione Veneto. Una vittoria frutto del lavoro, della credibilità e della serietà della nostra coalizione. A lui vanno i miei complimenti e i migliori auguri per le sfide che lo attendono”. Così sui social la presidente del Consiglio e leader di FdI, Giorgia Meloni.
La segretaria del Pd Elly Schlein ha telefonato al candidato del centrosinistra in Veneto, Giovanni Manildo, per complimentarsi per la campagna elettorale e per la crescita sia della coalizione sia del Pd.
Secondo le proiezioni di Opinio-Rai, la coalizione di centrodestra al Consiglio Regionale in Veneto ha ottenuto il 63,3% dei voti, circa due punti percentuali in più del candidato presidente sostenuto dal centrodestra, Alberto Stefani, al 61,3%. La copertura del campione è al 14%. Lo sfidante del centrosinistra, Giovanni Manildo, è al 30,5% con la coalizione al 28%. Riccardo Szumski si attesta al 6,2% con la coalizione a suo sostegno al 5,8%.
Secondo le proiezioni di Consorzio Opinio per la Rai alle elezioni regionali in Campania la coalizione di centrosinistra al Consiglio Regionale ha ottenuto il 59,2% delle preferenze. Sono più voti di quelli del candidato presidente sostenuto dalla coalizione, Roberto Fico, che avrebbe il 58%.
Secondo la nuova proiezione di Consorzio Opinio per la Rai, Antonio Decaro ha ottenuto il 66,9% dei voti come candidato presidente per le elezioni regionali in Puglia. La coalizione di centrosinistra che lo sostiene ha avuto il 66,5% al Consiglio regionale.
Secondo le proiezioni di Swg per La7 e relative ai voti delle liste dei singoli partiti, alle regionali in Veneto la Lega è il primo partito con il 36,4% delle preferenze. Seguono il Pd al 18,2% e FdI al 17,5%. Forza Italia è al 5,3%. Nel centrosinistra, Avs è al 4,6% e il M5S al 2,8%. La copertura è del 17%.
Stando agli exit poll, Antonio Decaro è destinato a diventare presidente della Regione Puglia e dovrà lasciare il suo seggio al Parlamento europeo. Al suo posto entrerà Georgia Tramacere, la prima dei non eletti nella Circoscrizione Sud, che siederà nella commissione Ambiente (ENVI). Dopo nemmeno un anno e mezzo dalle Europee, Decaro lascerà l’unica presidenza di commissione parlamentare in mano a un italiano, a parte la presidenza della sotto-commissione per le questioni fiscali ricoperta da Pasquale Tridico del M5s. Per la presidenza della ENVI sono in corsa Annalisa Corrado e Alessandra Moretti. La prima si è distinta per il suo impegno ambientalista ed è stata nominata da Elly Schlein responsabile per l’Ambiente del Pd. La seconda ha dalla sua l’esperienza del suo terzo mandato a Bruxelles, di cui due nella ENVI, ed era in pole position già prima della nomina di Decaro. Le candidate sono due, “è ancora tutto aperto”, riferisce a LaPresse una fonte S&D. “I nomi sono due, non è stata presa nessuna decisione. C’è ancora tempo perché la nomina avverrà a gennaio”, riferisce un’altra fonte. Tramacere è entrata al Parlamento europeo con 35.448 preferenze, contro il risultato record di Antonio Decaro di 498.395 e l’alto numero di preferenze di Lucia Annunziata (243.109), Raffaele Topo (127.742), Pina Picerno (122.326) e Sandro Ruotolo (113.313).
Netto calo di affluenza totale per le elezioni regionali che si sono tenute nelle tre regioni chiamate al voto in questa ultima tornata elettorale (Campania, Veneto e Puglia): il dato delle 14.586 sezioni registrate vede al voto il 43,64% degli aventi diritto contro il 57,60% delle ultime consultazioni. È quanto emerge dal sito di Eligendo.
Secondo la prima proiezione diffusa da Swg per La7, il candidato di centrosinistra alla presidenza della Regione Campania Roberto Fico si attesta al 57,1%, mentre quello di centrodestra Edmondo Cirielli è fermo al 34,9%. Per quanto riguarda gli altri candidati, Giuliano Granato di Campania Popolare si fermerebbe al 3,2%, Nicola Campanile di Per insieme al 2%, Stefano Bandecchi (Dimensione Bandecchi) all’1,5%, Carlo Arnese di Forza del popolo all’1,3%. Questi i risultati con una copertura dell’9% e un errore statistico dell’1,23%.
“Ha avuto ragione chi ha voluto la candidatura di Fico, innanzitutto il M5S”. Così il capogruppo del M5S alla Camera Riccardo Ricciardi ai microfoni di La7. A chi chiede delle prospettive del centrosinistra in vista delle elezioni politiche, risponde: “Non si deve fare un raffronto continuo tra il nazionale e le elezioni territoriali. Ogni territorio – ha aggiunto – ha la sua peculiarità. Il terreno nazionale ha altre dinamiche. La partita nazionale è un’altra cosa“.
Crollo dell’affluenza anche alle regionali in Campania: con tutte le 5.825 sezioni registrate il dato è del 44,06%, oltre 11 punti percentuali in meno rispetto a quello delle precedenti consultazioni al 55,52%. È quanto emerge dal sito di Eligendo.
Netto calo anche in Veneto per l’affluenza alle regionali: con 4.729 sezioni completate il dato è del 44,64% contro il 61,16% delle ultime consultazioni. È quanto emerge dal sito di Eligendo.
“Abbiamo detto che i conti si dovevano fare alla fine. C’è una vittoria schiacciante in Puglia, una vittoria larga in Campania e in Veneto, dove partivamo dal 17%, siamo oltre il 30. Il dato politico di fondo è presto detto: il governo aveva puntato molto sulle elezioni in Campania e la sconfitta è stata netta. Ha perso il governo e ha vinto non solo il campo largo ma un’idea di alternativa che nel Paese c’è. Se mettiamo insieme il voto delle ultime 10 elezioni regionali, il Pd è il primo partito con 2 milioni e 200 mila voti e FdI si ferma a un milione e 700 mila. Il centrosinistra è davanti al centrodestra. Questi sono i numeri nelle 10 Regioni in cui si è votato. Vedremo oggi i risultati delle tre Regioni al voto. Su 13 Regioni si partiva da 9 a 4, finiamo 7 a 6. Chi governava ha sempre vinto tranne che in due occasioni in cui il centrosinistra ha strappato Sardegna e Umbria al centrodestra”. Così Igor Taruffi, responsabile Organizzazione del Pd, ai microfoni di La7. “La partita è apertissima e siamo in grado di tornare con il centrosinistra al governo attraverso le elezioni”, ha aggiunto.
Secondo i dati della prima proiezione di Swg per La7, nelle elezioni per la presidenza della Regione Veneto, il candidato del centrodestra Alberto Stefani è in vantaggio con una percentuale del 62,5% sul candidato del centrosinistra Giovanni Manildo, fermo al 31,1%. La copertura del campione è dell’11% con un errore statistico dell’1,2%.
Netto calo dell’affluenza alle elezioni regionali in Puglia: con tutte le 4.032 sezioni registrate il dato è del 41,83%, quasi 15 punti percentuali in meno rispetto alle precedenti consultazioni dove si era superato il 50% con il 56,43%. È quanto emerge dal sito di Eligendo.
Secondo la prima proiezione di Consorzio Opinio per Rai, alle elezioni regionali in Campania il candidato del centrosinistra Roberto Fico è in vantaggio con il 54-58% delle preferenze, lo sfidante Edmondo Cirielli del centrodestra al 35,3%.
Il candidato del centrodestra in Veneto, Alberto Stefani, è al 60% delle preferenze contro il 30,8% dello sfidante del centro sinistra Giovanni Manildo. È quanto emerge dalla I proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai con una copertura del 6% del campione.
Secondo la prima proiezione di Opinio Rai, in Puglia Antonio Decaro, candidato del centrosinistra, ha raccolto il 69,2% delle preferenze; il candidato di centrodestra, Luigi Lobuono, è al 28,8%.
In Puglia, stando al secondo exit poll di Opinio-Rai, il candidato di centrosinistra Antonio Decaro è avanti con il 66-70% delle preferenze, segue Luigi Lobuono del centrodestra con il 27-31%.
Per il Veneto, in base al secondo exit poll di Opinio-Rai il candidato di centrodestra Alberto Stefani ha raccolto preferenze tra il 58,5 e il 62,5%; per il centrosinistra Giovanni Manildo è tra 30 e il 34%.
Per la Campania, in base al secondo exit poll di Opinio-Rai il candidato di centrosinistra Roberto Fico ha raccolto preferenze tra il 57,5 e il 61,5%; il candidato di centrodestra Edmondo Cirielli è tra il 33 e il 37%.
A quanto si apprende il presidente M5S Giuseppe Conte si sta recando a Napoli per raggiungere il comitato elettorale di Roberto Fico.
La segretaria Pd Elly Schlein è attesa a Napoli dove seguirà le fasi dello spoglio con il candidato del centrosinistra alle regionali in Campania Roberto Fico, dato dai primi exit poll in ampio vantaggio su Edmondo Cirielli. Secondo quanto si apprende, Schlein incontrerà Fico nel comitato elettorale allestito per l’occasione alla Fabbrica Italiana dell’Innovazione in via Ponte dei Granili.
È del 63,91% il dato definitivo dell’affluenza alle elezioni amministrative di Caivano, in provincia di Napoli. Il dato relativo alle 31 sezioni elettorali distribuite nel territorio di Caivano è inferiore di circa 6 punti rispetto alle scorse elezioni amministrative.
“Sono mesi che ci ripetono un ritornello stanco: Giorgia Meloni non ha rivali, è invincibile, non ha alternative. I risultati di Campania e Puglia, dopo la Toscana, dicono invece che l’alternativa c’è, da Casa Riformista fino alla sinistra. E questa alternativa, quando è unita, vince. Da domattina Giorgia Meloni proverà a cambiare la legge elettorale. Perché con questa legge elettorale lei a Palazzo Chigi non ci rimette più piede“. Lo scrive sui social il leader di Italia Viva, Matteo Renzi.
A oltre metà dello spoglio, con 2.966 sezioni scrutinate su 4.729 l’affluenza in Veneto è del 44,21%, dato in netto calo rispetto a quelle delle precedenti consultazioni al 61,21%. È quanto emerge dal sito di Eligendo.
A oltre la metà dei seggi scrutinati, con 3.099 sezioni su 4.032 sezioni, l’affluenza in Puglia è del 42,22%, dato in netto calo rispetto a quello delle scorse consultazioni al 56,79. È quanto emerge dal sito di Eligendo.
A poco più della metà dei seggi scrutinati in Campania con 3.707 sezioni su 5.825 l’affluenza è del 43,2%, in netto calo rispetto al 54.37% delle scorse consultazioni. È quanto emerge dai dati raccolti su Eligendo.
Per il Veneto, secondo il primo exit poll di Opinio-Rai il candidato di centrodestra Alberto Stefani ha raccolto preferenze tra il 59 e il 63%; per il centrosinistra Giovanni Manildo è tra 30 e il 34%.
Per la Puglia, secondo il primo exit poll di Opinio-Rai il candidato di centrodestra Luigi Lobuono ha raccolto preferenze tra il 30 e il 34%; per il centrosinistra Antonio Decaro è avanti tra il 64 e il 68%.
Secondo il primo instant poll realizzato da Swg per La7, il candidato di centrosinistra alla presidenza della Regione Campania Roberto Fico ha raccolto preferenze tra il 56 e il 60%, mentre quello di centrodestra Edmondo Cirielli tra il 36 e il 40%. Questi i risultati con una copertura del campione all’82%.
Secondo il primo Instant Poll di Swg per La7 in Veneto il candidato del centrodestra Alberto Stefani è avanti con il 58-62% delle preferenze, Manildo del centrosinistra è tra il 32-36%.
Per la Campania, secondo il primo exit poll di Opinio-Rai il candidato di centrosinistra Roberto Fico ha raccolto preferenze tra il 56,5 e il 60,5%; il candidato di centrodestra Edmondo Cirielli è tra il 35 e il 39%.
Secondo il primo instant poll in Puglia di Swg per La7, il candidato del centrosinistra Antonio Decaro è avanti in Puglia con il 65-69% dei voti, segue Lobuono al 29-33%.
Urne chiuse in Campania, Puglia e Veneto dove gli elettori, nelle giornate di ieri e di oggi, sono stati chiamati al voto per il rinnovo della Giunta e del Consiglio regionale. Al via le operazioni di spoglio.
“Io credo, e lo vedremo anche nelle elezioni che ci sono in queste ore, che la costruzione in tutte le regioni del campo progressista è una scelta strategicamente e politicamente giusta e che forse ci porterà a essere competitivi nuovamente alle elezioni politiche del 27”. Lo ha affermato questa mattina, ai microfoni di Controradio, Emiliano Fossi, segretario del Pd Toscana.
Fossi ha parlato della scelta di dar vita all’alleanza di campo largo in Toscana, che ha portato alla vittoria del centrosinistra alle recenti regionali, e ha spiegato: “Abbiamo deciso questa volta di non affidarci solo all’aritmetica, all’algebra, cioè di dire quale sono le forze politiche, mettendole insieme, ci garantiscono la vittoria. Probabilmente se avessimo fatto questo ragionamento ci sarebbe bastata l’alleanza che era quella che governava la Regione Toscana fino all’altro giorno. Cioè, il Pd più Italia Viva e poco altro. Invece abbiamo deciso di allargare l’alleanza, di fare il campo progressista e di includere forze politiche fondamentali e strategiche da un punto di vista politico più che algebrico: Alleanza Verdi Sinistra e i Cinque Stelle”.
“Era chiaro che quando andavi a fare quella scelta e allargavi, la forza che ha promosso questa scelta era quella che avrebbe subito le conseguenze di minor rappresentanza. Passavamo da 22 consiglieri ai 15-16. E il risultato è stato quello. Così come la rappresentanza minore in giunta del Pd era questa, perché prima avevamo quasi un monocolore dem. Quindi il punto vero è quello. Un campo largo genera questa dinamica. Certo, ma quella scelta la rivendichiamo perché ha un valore politico e noi sapevamo che questo serviva a innovare la politica in Toscana”.
Alle 23 in Puglia l’affluenza alle urne è del 29,45%, in calo rispetto alla precedente tornata elettorale per il rinnovo degli organi Regionali (Giunta e Consiglio) quando, al momento della stessa rilevazione, l’affluenza era stata del 39,88%.
Alle 23 in Campania l’affluenza alle urne è del 32,07%, in calo rispetto alla precedente tornata elettorale per il rinnovo degli organi Regionali (Giunta e Consiglio) quando, al momento della stessa rilevazione, l’affluenza era stata del 38,91%. È quanto risulta dal portale Eligendo.
Alle 23 in Veneto l’affluenza alle urne è del 33,88%, in calo rispetto alla precedente tornata elettorale per il rinnovo degli organi Regionali (Giunta e Consiglio) quando, al momento della stessa rilevazione, l’affluenza era stata del 46,13%. È quanto risulta dal portale Eligendo.

