Le dichiarazioni del professore di Diritto Costituzionale all'Università di Roma Tre

“La separazione delle carriere è uno degli aspetti del problema giustizia in Italia. Sappiamo che la giustizia tardiva non è mai una giustizia ragionevole, per nessuno. La separazione delle carriere riguarda una parte del problema. Cioè di come funziona la magistratura penale”. Così il professore di Diritto Costituzionale all’Università di Roma Tre Alfonso Celotto intervistato da Lapresse. “Sappiamo che la Costituzione ha scelto per garanzia che anche i Pubblici ministeri siano magistrati con un concorso unico di reclutamento. Si fa parte dello stesso ruolo ma le funzioni sono separate. Alcuni ritengono che una maggiore differenziazione possa favorire un miglior funzionamento del processo penale però serve prima modificare la Costituzione e poi le leggi ordinarie. È una riforma lunga” conclude il professore.

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