Vaccini, Borghi: “Mia proposta non è no vax, l’obbligo causa il rifiuto”

La mia proposta viene definita una proposta ‘No vax’, ma se lo fosse io avrei proposto l’abolizione dei vaccini, invece io sto proponendo molto semplicemente di abolire l’obbligo vaccinale. Perché lo faccio? Perché c’è un’ampia letteratura scientifica che indica che l’obbligo porta al rifiuto del vaccino, quindi all’effetto opposto di quello che si vuole ottenere, che è l’alta copertura vaccinale. Provate a immaginare un genitore che deve portare un piccolo bimbo, che ha da 0 a 3 anni, a fare 12 vaccini tutti assieme. È possibile che scatti un rifiuto: dice ‘no, non gliene faccio e non gliene faccio nessuno di questi 12‘, anche quelli che invece servirebbero come il morbillo. In Europa poi solo noi e la Francia abbiamo questo obbligo, e altrove le cose vanno meglio. Non siamo noi ad avere follie antiscientifiche, non c’è il Medioevo, è adattarsi a dove le cose funzionano meglio“. Così il senatore della Lega, Claudio Borghi, in un video postato sui social risponde alle polemiche nate in seguito a un suo emendamento, presentato sabato, in cui propone l’abolizione delle vaccinazioni obbligatorie senza le quali oggi non ci si può iscrivere alla scuola dell’infanzia.