Mozione delle opposizioni al Senato per rispettare “la verità storica” sulle “date fondative della nostra Storia antifascista”: è la risposta alle parole del presidente di Palazzo Madama, Ignazio La Russa, sui fatti di Via Rasella del 1944. Dichiarazioni che continuano a provocare polemiche, ragion per cui il Pd ha presentato la mozione, appoggiata da tutti i partiti di opposizione. Firmatari Boccia, Floridia, Paita, Unterberger e De Cristofaro: richiesto di “adottare le iniziative necessarie affinché le commemorazioni delle date fondative della nostra Storia antifascista si svolgano nel rispetto della verità storica condivisa e possano – solo così – essere terreno fertile per il mantenimento e la costruzione di un’identità collettiva e del senso di appartenenza a una comunità”.
La citazione di Liliana Segre
Il testo, nelle premesse, cita il discorso tenuto dalla senatrice Liliana Segre nel giorno di insediamento della legislatura e quindi richiama in particolare come date “il 25 aprile, festa della liberazione, il 1° maggio, festa del lavoro, il 2 giugno, festa della Repubblica”. Affinché le “date che scandiscono un patto tra le generazioni, tra memoria e futuro siano davvero oggetto di condivisione, di riflessione, di monito e di insegnamento non solo per i giovani, ma per tutti i cittadini, è necessario che le Istituzioni in primis si adoperino per la trasmissione della conoscenza della Storia, frutto del rigore della ricostruzione storica unitaria e condivisa“, si legge ancora nella mozione.
Mozione in aula il 12 aprile
Verrà discussa mercoledì 12 aprile, in apertura di seduta, la mozione delle opposizioni che impegna il Senato sulle “commemorazioni delle date fondative della nostra Storia antifascista”. È quanto emerso al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. “Speravamo di poter discutere la mozione domani mattina ma la maggioranza si è opposta strumentalmente, spostando questo confronto nella settimana dopo Pasqua, quando dovremo approvare diversi provvedimenti in fretta e furia perché loro sono in ritardo. Comprimere una discussione così seria sulle nostre radici antifasciste è una cosa sbagliata”, sottolinea il capogruppo del Pd Francesco Boccia, spiegando che con la mozione si chiede “l’impegno del Senato per le commemorazioni e per ribadire che le fondamenta della nostra Repubblica sono antifasciste”.

