Dure le parole di Letta, Della Vedova e Conte che commentano le misure varate dall'Esecutivo

Sono arrivate i primi commenti e le prime critiche delle opposizioni alle misure varate dal governo Meloni nel primo Consiglio dei Ministri operativo. Tra i primi a parlare il segretario del Pd, Enrico Letta, che ha affidato a Twitter il suo punto di vista. “Tante aspettative, grandi attese. Il governo Meloni ha fatto nel suo cdm di esordio la sua prima scelta. Ha premiato i No Vax. Peggio di così era difficile iniziare”, ha twittato il segretario dei dem.

Della Vedova: “Meloni ricomincia dalla propaganda autoritaria e no vax”

Sulla stessa linea anche il segretario di +Europa, Benedetto Della Vedova. “Primo CdM e primo nuovo reato introdotto, la partecipazione ai Rave Party con galera fino a sei anni: più manette per tutti. Poi prima cambiale elettorale pagata ai No Vax, con fine obbligo e reintegro dei medici anti vaccino: messaggio chiaro e sbagliato, il Governo non insisterà più sulle vaccinazioni”, ha dichiarato Della Vedova che ha poi concluso: “Dopo anni di benaltrismo sui ‘reali bisogni degli italiani’, con i primi provvedimenti Meloni non smette di fare propaganda e manda un messaggio autoritario e uno populista e antiscientifico. Dalla propaganda di lotta alla propaganda di Governo”.

Roma, riunione dei 5 Stelle alla biblioteca del Senato

Roma, riunione dei 5 Stelle alla biblioteca del Senato

Conte, su camicie nere Predappio e evasori preferisce chiudere occhi

Il presidente del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte, ha invece diffuso una nota in cui ha commentato le notizie in arrivo da Palazzo Chigi: “Notizie dal primo, vero CdM del Governo Meloni. Su ergastolo ostativo FdI finalmente ci ripensa dopo l’astensione nella precedente legislatura e inizia ad accorgersi del regalo che rischiavano di fare ai boss mafiosi. Per i rave e i ‘raduni’ tolleranza zero. Aspettiamo di leggere la norma. Mentre è certo che per le camicie nere di Predappio e gli evasori questo governo preferisce chiudere tutti e due gli occhi…”, ha dichiarato Conte.

L’ex premier ha poi espresso il suo pensiero sul Covid: “La destra cala la maschera tra decisioni avventate e retromarce dell’ultimo minuto. Aprono ai medici no vax ma si rendono conto che far saltare l’obbligo di mascherine in ospedale sarebbe stata una decisione imprudente. Aspettiamo fiduciosi che arrivino novità su caro bollette ed emergenza economica”.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata