Il segretario del Pd: "L'aspirazione che noi abbiamo alla pace non è la stessa del leader russo"

“Io sono convinto che il 21 in Senato e il 22 alla Camera il Parlamento italiano sarà unito a sostegno del governo, sulla posizione che il presidente del Consiglio porterà al Consiglio europeo sul tema di come fermare l’invasione russa”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, dopo le dichiarazioni di Giuseppe Conte sul non rincorrere a tutti i costi la chimera di una vittoria militare in Ucraina. “Purtroppo l’aspirazione che noi abbiamo alla pace non sembra essere la stessa di Putin. Anche le frasi sconcertanti di Putin di ieri sul ricreare l’impero russo, o sul fatto di voler costruire minacce permanenti, la dicono lunga sul fatto che Putin non ha intenzione di terminare questa invasione, questa guerra. L’Italia deve essere unita, dividere il Paese dai nostri alleati europei vuol dire fare il più grande regalo a Putin e al suo imperialismo”, ha concluso Letta.

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