Il Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende da diverse fonti, è sospeso. È in corso, viene spiegato, una valutazione sugli 8 miliardi da destinare al taglio delle tasse, presenti in legge di bilancio. Sul tavolo c’è l’ipotesi di destinare 1,5 miliardi al taglio ai contributi INPS per lavoratori sotto i 35.000 euro, sulla quale ci sarebbe un orientamento favorevole da parte del Governo e quella di un contributo di solidarietà per il 2022 pari al decremento Irpef dei redditi sopra i 75.000 per recuperare 250.000.000 da mettere sulle bollette. Su quest’ultima possibilità si registra però la contrarietà del centrodestra e di Iv. A favore invece Pd, M5S e Leu.
Legge bilancio: cabina regia conferma impianto, 7 miliardi su Irpef e 1 su Irap
Non cambia l’impianto di redistribuzione degli 8 miliardi previsti in manovra per la riduzione delle tasse. Sette, infatti, saranno destinati alla riforma dell’Irpef e 1 andrà alla riduzione dell’Irap per gli autonomi. Questo, secondo quanto si apprende, dovrebbe essere il contenuto dell’emendamento che verrà portato in Cdm per un ok informale.
Tra le proposte al vaglio della cabina di regia anche 1,5 miliardi da destinare al taglio ai contributi INPS per lavoratori sotto i 35.000 euro per aumentare la decontribuzione in favore dei redditi più bassi. La proposta dovrebbe ora passare all’esame del Cdm.
La decisione è stata presa al termine della cabina di regia convocata dal presidente del Consiglio Mario Draghi per fare il punto sulla legge di bilancio. Presenti, insieme ai capidelegazione dei partiti che sostengono il Governo Stefano Patuanelli (M5S), Mariastella Gelmini (FI), Giancarlo Giorgetti (Lega), Andrea Orlando (Pd), Roberto Speranza (Leu) e Elena Bonetti (Iv) e i responsabili economici dei partiti, il ministro dell’Economia Daniele Franco e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli.

