Dopo l'attacco del professor Giovanni Gozzini, docente di Storia contemporanea all'Università di Siena

A distanza di 24 ore continua la solidarietà bipartisan alla leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, dopo gli insulti ricevuti dal professor Giovanni Gozzini, docente di Storia contemporanea all’Università di Siena. Dopo la telefonata del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è infatti arrivata anche quella del premier Mario Draghi che ha voluto esprimerle la sua personale solidarietà. ” Gliene sono grata. Mi auguro che questo brutto episodio, che mi ha vista mio malgrado protagonista, sia utile a difendere uno dei pilastri della democrazia: il rispetto”, scrive in un tweet la stessa Meloni.

Le polemiche per le frasi misogine e volgari non accennano a placarsi: in attesa di capire se e cosa deciderà di fare l’ateneo senese nei confronti del professore, nel corso della giornata si sono susseguiti i messaggi di solidarietà verso la leader di FdI. “Forza Giorgia, siamo con te”, scrive su Twitter il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, postando una foto che li ritrae insieme. Di “parole vergognose, insulti inauditi, autentico odio politico” parla il segretario federale della Lega Matteo Salvini che da Twitter chiede il licenziamento del professore.

Condanna anche da parte del presidente della Camera Roberto Fico per cui gli insulti a Meloni sono “intollerabili e inaccettabili”. Un linguaggio brutale come quello usato per attaccare la presidente di Fratelli d’Italia va respinto al mittente. A lei va la mia solidarietà”, scrive su Twitter. “Gli insulti a Giorgia Meloni hanno oltrepassato davvero ogni limite. Non c’è giustificazione per chi usa posizioni accademiche autorevoli per imbarbarire il dibattito pubblico con espressioni da trivio, che mai sarebbero state usate contro un uomo”, scrive la neo ministra per il Sud Mara Carfagna.

“Solidarietà totale a Giorgia Meloni” è arrivata, tra gli altri, anche dal segretario del Pd, Nicola Zingaretti. Rimanendo in casa dem, sulla vicenda ha parlato anche l’ex presidente della Camera e ora deputata Laura Boldrini: “L’odio misogino infetta società, rete e istituzioni. Lo conosco bene, così come conosco la solitudine che si prova quando la condanna verso di esso non è unanime. Lo vinceremo solo quando smetterà di usarlo anche chi in politica lo diffonde”. A parlare è stato anche il compagno di Meloni, il giornalista Andrea Giambruno, dicendosi “molto fiero” di lei. “Mi auguro, professore, ammesso che lei abbia dei figli, che i suoi figli possano dire altrettanto dei suoi commenti misogini, indegni e vergognosi”, ha aggiunto parlando a braccio in diretta a TgCom24 prima della rassegna stampa.

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