E' il nuovo ministro per la Transizione ecologica

Roberto Cingolani è il nuovo ministro per la Transizione ecologica. Nato a Milano, classe 1961, Roberto Cingolani è un fisico italiano, ‘guru’ della robotica e dell’intelligenza artificiale. Da settembre 2019 è responsabile dell’innovazione tecnologica di Leonardo ed è attualmente membro del comitato di esperti in materia economica e sociale che fa parte della task force per la Fase 2 di lotta al Coronavirus, istituita dal Governo Conte. Dal 2005 al 2019 è stato direttore scientifico e ‘anima’ dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova.

Cingolani si laurea in Fisica all’università di Bari, dove consegue anche il dottorato, per poi conseguire il Diploma di Perfezionamento (PhD) – nel 1990 – alla Scuola Normale Superiore di Pisa. La fisica lo porta prima in Germania (è ricercatore al Max Planck Institut di Stoccarda dove lavora sotto la direzione del premio Nobel per la fisica Klaus von Klitzing), poi in Giappone (in qualità di Visiting Professor all’Institute of Industrial Sciences della Tokyo University) e infine all’università del Salento. Dal 1991 al 1999 è prima ricercatore e poi professore associato di fisica generale, mentre dal 2000 al 2005 è professore ordinario di fisica generale presso la Facoltà di Ingegneria, dove fonda e dirige il Laboratorio Nazionale di Nanotecnologie di Lecce.

Cingolani ha partecipato a diverse elezioni della Leopolda ed è stato relatore della scuola politica di Matteo Renzi al Ciocco. A lui Renzi premier chiese di scrivere Humane Technopole e l”agenda Cingolani’ figurava in tutti i documenti che il leader di Iv ha inviato a Giuseppe Conte.

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