Milano, 25 ott. (LaPresse) – "Abbiamo oggi 77 persone in terapia intensiva, il 13 marzo ne avevamo 111 persone in terapia intensiva e il 29 marzo è stata toccata la punta di 356. Abbiamo poco più di 600 persone ricoverate nei diversi reparti. Pressione ce n'è ed è inevitabile, però è pur vero che noi siamo pronti con l'artiglieria pesante in caso di necessità. Con una piccola punta di scetticismo, sono convinto che la curva non avrà tutte queste modifiche con le misure che si sono prese. Poi staremo a vedere, il tempo sarà galantuomo. È pur vero che non possiamo scaricare le responsabilità solo su alcune categorie". Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, intervistato da Antennatre. "Noi veneti non siamo degli irresponsabili e l'abbiamo mostrato fin dal primo giorno. Abbiamo subito un lockdown pesante e l'abbiamo rispettato. Penso ai tanti operatori, ai ristoratori, alle palestre e alle altre attività che vengono colpite, che hanno fatto grandi investimenti per tutelare la salute dei propri lavoratori e dei propri clienti", ha aggiunto.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata