La tutela del mare e l’obiettivo 14 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite saranno al centro di una mattinata dedicata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, promossa e organizzata dalla Fondazione Carlo Donat-Cattin in collaborazione con l’Associazione Menaspelli. L’iniziativa prevede la proiezione del documentario “Abyss Cleanup”, introdotta dal regista Igor D’India, che racconta la presenza di rifiuti sui fondali di mari e fiumi. “Il documentario vuole dare un’idea di quello che succede sott’acqua. Anche i rifiuti che troviamo a 20 metri di profondità sono nascosti agli occhi delle persone. Il mare ha questa caratteristica: copre completamente tutto quello che c’è sotto. Spesso non se ne è parlato semplicemente perché non è stato possibile vederlo”, spiega D’India.
La visione del doc sarà seguita da una tavola rotonda e da un workshop
La visione sarà seguita da una tavola rotonda e da un workshop nel quale gli studenti saranno protagonisti. Al confronto parteciperanno il giornalista scientifico Piero Bianucci, il regista e filmmaker Igor D’India, Eleonora Barbaccia, PhD del Politecnico di Milano, Chiara Menaspà e Michele Spinelli dell’Associazione Menaspelli. Il messaggio dell’incontro è sintetizzato nello slogan: “Il mare non inizia sulla spiaggia. Inizia dalle nostre scelte”. Agli studenti sarà chiesto di individuare un gesto concreto da compiere già dal giorno successivo e di coinvolgere almeno un’altra persona, trasformando così una scelta individuale in un comportamento condiviso. I lavori saranno introdotti da Barbara Donat-Cattin, consigliera della Fondazione Carlo Donat-Cattin. Il laboratorio coinvolgerà alcune classi del Convitto Nazionale Umberto I e del Liceo C. Cattaneo di Torino.

