Equinozio di primavera 2026, data e significato

Equinozio di primavera 2026, data e significato
Foto di archivio

Inizia ufficialmente la bella stagione

Venerdì 20 marzo 2026 cade l’equinozio di primavera. L’appuntamento è fissato alle ore 15.46, esatto momento in cui il Sole attraversa l’equatore celeste dando ufficialmente inizio alla bella stagione.

Equinozio di primavera, data e significato

L’equinozio di primavera segna la fine dell’inverno e distribuisce la luce solare in modo uniforme tra i due emisferi. Si tratta di un fenomeno che si verifica solo due volte l’anno e che determina il cambio di stagione: all’inizio della primavera e all’inizio dell’autunno.
Il termine “equinozio” deriva dal latino aequinoctium e significa “notte uguale”, per indicare proprio il giorno in cui la durata della notte è uguale a quella del giorno. A partire da venerdì 20 marzo le ore di luce saranno sempre di più rispetto a quelle di buio, fino al solstizio d’estate, quando, a giugno, si raggiungerà, la durata massima di luce durante le 24 ore. 

Perché la primavera inizia il 20 marzo e non il 21?

Dal 2008 l’equinozio di primavera cade il 20 marzo e non il 21, perché si tratta di un fenomeno astronomico che dipende dal moto di rivoluzione della Terra. Quest’ultimo non dura esattamente 365 giorni, come stabilisce il nostro calendario, ma circa 365 giorni e sei ore. Proprio per compensare questo scarto esistono gli anni bisestili ovvero quelli in cui febbraio ha 29 giorni e non 28.

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