Negli Usa oggi è il giorno della marmotta. E quella più famosa, di nome Phil fa la ‘meteorologa‘. Quest’anno, uscendo dalla sua tana, prevede un inverno ancora lungo. Come ogni 2 febbraio, tutti hanno aspettato le previsioni meteo su che tipo di inverno avremo davanti. E, puntuali sono arrivate anche quest’anno: negli Stati Uniti sono state pronosticate altre sei settimane d’inverno. A Punxsutawney in Pennsylvania si è così rinnovata la tradizione meteorologica della marmotta Phil.
Naturalmente niente di scientifico. Si tratta più di una vera e propria festa che da anni viene seguita da tutti gli Stati Uniti e che rende unica, almeno per quel giorno, la cittadina dove dalla sera prima e fino alla mattina presto, all’alba quando viene svegliata la marmotta, si festeggia in attesa delle previsioni meteo. Anche l’anno scorso Phil aveva previsto un inverno ancora lungo. L’anno prima invece nel 2024 aveva annunciato l’imminente arrivo della primavera.
La marmotta Phil viene svegliata e fatta uscire dalla sua tana, un tronco cavo accuratamente salvaguardato durante tutto l’anno. La tradizione dice che se l’animale vede la sua ombra l’inverno sarà ancora lungo (per sei settimane), altrimenti avremo presto la primavera. Quest’anno la marmotta ha visto la sua ombra, e quindi l’annuncio di un inverno ancora lungo.
L’evento – che ha poco a che fare con la scienza (sembra che Phil abbia indovinato nel 40% dei casi) – si ripete ogni anno ormai da oltre un secolo e mezzo, e fa parte di una tradizione particolarmente sentita negli Stati Uniti.
Il giorno della marmotta, il 2 febbraio, cade a metà strada tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera. Da noi ha molto a che fare con la festa della Candelora, quindi con le candele e la luce, cosa che simboleggia l’uscita dall’inverno anche perché iniziano ad allungarsi le ore di giorno. C’è anche un antico proverbio popolare: ‘Per la santa Candelora se nevica o se plora dell’inverno semo fora’.
La marmotta Phil è stata poi resa celebre dal film ‘Ricomincio da capo’ con Bill Murray (che nella pellicola si chiama proprio Phil) e Andie MacDowell del 1993, dove un meteorologo televisivo – andato nel Paese per seguire le rivelazioni climatiche della marmotta – si svegliava rivivendo sempre la stessa ‘identica’ giornata.

