La spaccatura tra Brooklyn Beckham e la sua famiglia sembra ormai insanabile. Il figlio dell’ex calciatore David e della modella e cantante delle Spice Girls Victoria si è lasciato andare a un lungo sfogo in alcune storie pubblicate sul suo profilo Instagram. Il fulcro della disputa riguarda il rapporto della famiglia con la moglie di Brooklyn, l’attrice ed ereditiera statunitense Nicola Peltz: “Hanno cercato costantemente di rovinare la mia relazione”.
Brooklyn Beckham: “Mai sentito così a disagio e umiliato in tutta la mia vita”
Dopo mesi di indiscrezioni, nate da blocchi sui social e l’assenza di Brooklyn e la moglie ad alcuni eventi famigliari importanti, il modello e fotografo decide dunque di raccontare la sua verità. “Sono rimasto in silenzio per anni, ma i miei genitori e il loro team hanno continuato a rivolgersi alla stampa, non lasciandomi altra scelta se non quella di dire la verità”, spiega Brooklyn nel post. Tra gli esempi citati dal ragazzo, ci sarebbe in particolare il periodo delle sue nozze. Tanti gli episodi legati al matrimonio: la madre Victoria, “all’ultimo minuto”, si sarebbe rifiutata di realizzare l’abito da sposa per Peltz, ci sarebbero state pressioni per fargli cedere i diritti sul proprio nome e alcuni parenti, la sera prima della cerimonia, avrebbero detto che “Nicola non è del nostro sangue“.
Brooklyn racconta in particolare di un episodio accaduto durante il ricevimento, quando Victoria gli avrebbe “impedito di ballare il primo ballo” con la moglie, programmato da settimane sulle note di una canzone d’amore. “Davanti a 500 invitati, Marc Anthony mi ha chiamato sul palco: nel programma era previsto il ballo con Nicole, invece ho dovuto ballare con mia madre”. Il 26enne ha poi continuato: “Ha ballato in modo del tutto inappropriato con me, davanti a tutti. Non mi sono mai sentito così a disagio o umiliato in tutta la mia vita“.
Brooklyn Beckham: “Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia”
Una spaccatura insanabile che lacera una delle famiglie più celebri al mondo. La posizione di Brooklyn Beckham è chiara: “Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia. Non sono controllato, mi sto facendo valere per la prima volta nella mia vita”. Nel lungo sfogo, il ragazzo descrive una vita passata sotto il controllo dei genitori, preoccupati soprattutto di preservare il ‘Brand Beckham’ a ogni costo. “La mia famiglia dà più valore alla promozione pubblica e agli accordi commerciali che a qualsiasi altra cosa. Il marchio Beckham viene prima di tutto. L’amore familiare è deciso da quanto pubblichi sui social media, o da quanto velocemente molli tutto per presentarti e posare per una foto di famiglia, anche se a spese dei nostri obblighi professionali”.
Le accuse proseguono descrivendo un clima di costante ostilità verso la moglie Nicola, con Victoria che avrebbe anche “ripetutamente invitato donne del mio passato nelle nostre vite” per creare disagio. Non esente da colpe anche il padre David. Brooklyn racconta di un episodio accaduto a Londra in occasione di un compleanno del padre, durante il quale l’ex calciatore avrebbe accettato di vedere il figlio solo “a condizione che Nicola non fosse invitata“: “È stato uno schiaffo in pieno viso. Più tardi, quando la mia famiglia è venuta a Los Angeles, si sono rifiutati di vedermi del tutto”, spiega Brooklyn.
La conclusione non lascia spazio a mediazioni: “Mia moglie e io non vogliamo una vita modellata dall’immagine, dalla stampa o dalla manipolazione. Tutto ciò che vogliamo è pace, privacy e felicità per noi e la nostra futura famiglia”.







