Parata di stelle in campo per i due sfidanti alla poltrona della Casa Bianca

Parata di star in campo in vista delle elezioni presidenziali americane del 3 novembre. I famosi a stelle e strisce non si tirano indietro, mettendo al corrente i fan sul loro orientamento politico.

In alcuni casi si lanciano in pronostici, come Bruce Springsteen. "Trump non vincerà", ha predetto in un'intervista a Repubblica lo scorso 14 ottobre, bollando come fallimentare il tentativo bis di Trump di conquistare la Casa Bianca. "Joe Biden vincerà e il lungo incubo nazionale non so se sarà davvero finito, ma lui sarà andato. Sono sicuro che non verrà eletto per un secondo mandato".

A fare il suo endorsement per il dem è stato l'attore hollywoodiano Brad Pitt che 'scenderà in campo' (quello da baseball, si intende virtualmente) sabato, a distanza di tre giorni dall'Election day, prestando la voce a uno spot elettorale che invita a votare Biden. "L'America è un posto per tutti: coloro che hanno scelto questo Paese, coloro che hanno combattuto per esso, Repubblicani, Democratici e tutti gli altri, che si trovano da qualche parte nel mezzo", il messaggio nel video. Tra gli attori a favore del ticket dem anche Jennifer Aniston, Jennifer Lawrence, Shia LeBouf, Leonardo Di Caprio, Tom Hanks e Rita Wilson.

Chi si è mostrata fiera di dare il suo voto all'ex vice di Obama è la cantante Taylor Swift (che su Instagram ha postato anche una foto con tanto di biscotti elettorali). Miley Cyrus ha alzato il livello e, in occasione del debutto della sua ultima fatica discografica 'Plastic Hearts', ha tenuto un live su Instagram insieme alla candidata alla vicepresidenza dem Kamala Harris. Invece Jennifer Lopez e il marito Alex Rodrigues hanno puntato su una video chat con Biden e la moglie Jill, rivolgendosi in modo particolare alla comunità dei latinos. Idee chiare per la millenial Billie Eilish che si è esibita in forma virtuale alla Convention democratica ad agosto.

Nessuno si è però spinto tanto lontano quanto Kanye West, che aveva puntato direttamente alla Casa Bianca candidandosi alla presidenza con il suo 'Birthday Party' (per poi ritirarsi). L'artista aveva dato la notizia avvolto in un giubbotto anti proiettile con la scritta 'security', tenendo un discorso variegato che spaziava dal tema dell'aborto all'attivista afroamericana Harriet Tubman, in merito alle questioni razziali. A luglio, intervistato dalla rivista Forbes, aveva detto di essere "il candidato di Dio", facendo quindi venire meno il suo sostegno a Donald Trump.

Per quanto riguarda il fronte repubblicano, si è registrata una defezione da parte di 50 cents, che in un primo momento aveva espresso il suo sostegno al magnate, preoccupato dal piano per la tassazione dei redditi di Biden. Su Instagram aveva chiesto di "votare Trump" e "chissene frega se non gli piacciono i neri". Il rapper ha poi fatto retromarcia ("Donald Trump non mi è mai piaciuto") in risposta a un tweet della sua ex, Chelsea Handler, che si era detta perplessa sugli effetti che la sua dichiarazione avrebbe potuto innescare. Chi invece non si è tirato indietro è Kid Rock che ha fatto un'apparizione durante un evento di campagna elettorale del repubblicano a settembre ed è supporter di Trump da tempo.

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