In Ucraina è salito a 22 morti, tra cui 5 bambini, il bilancio dell’attacco missilistico russo di ieri a un edificio residenziale di Pryluky, nell’oblast’ di Chernihiv. Altre 54 persone sono rimaste ferite. Lo ha riferito il servizio di emergenza statale dell’Ucraina citato da Ukrainska Pravda. Due persone sono morte in un altro attacco che ieri sera ha colpito un palazzo nel quartiere di Desnyansky a Kiev. Lo ha riferito il servizio di emergenza statale dell’Ucraina citato da Ukrainska Pravda. Il raid ha causato un incendio e la parziale distruzione delle strutture al decimo piano. In uno degli appartamenti danneggiati, i soccorsi hanno rinvenuto i corpi di due persone decedute. 22 persone sono state tratte in salvo, tra cui 8 bambini. Inoltre, 4 persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini. Dodici persone sono morte e altre 14 sono rimaste ferite nell’attacco di questa mattina delle forze russe contro due autobus a Kramatorsk, nella regione di Donetsk. Lo riferiscono le autorità regionali citate da Ukrainska Pravda.
I sistemi di difesa aerea russi hanno invece intercettato e distrutto 399 droni ucraini sopra le regioni russe e il Mar Nero durante la notte. Lo ha comunicato il ministero della Difesa di Mosca.
Tajani: “Ferma condanna per attacchi, Italia sempre al fianco di Kiev”
“Esprimo la ferma condanna per i continui attacchi russi contro l’Ucraina, che colpiscono Kiev e altre 12 regioni, facendo decine di vittime soprattutto fra i civili. Solo nel raid che ha colpito un condominio a Chernihiv ci sono stati 22 morti”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “La gravità e l’intensità degli attacchi, che hanno colpito in particolare infrastrutture energetiche e aree residenziali, confermano la scarsa volontà della Russia di imboccare la strada del negoziato e rischiano di aggravare ulteriormente le condizioni della popolazione Ucraina in vista dell’inverno”, spiega. “La mia più sincera vicinanza alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie. Il Governo italiano continuerà a essere al fianco di Kiev, lavorando per creare le condizioni per una pace giusta e duratura, fondata sul rispetto della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale dell’Ucraina”, aggiunge.
Esprimo la ferma condanna per i continui attacchi russi contro l’Ucraina, che colpiscono Kiev e altre 12 regioni, facendo decine di vittime soprattutto fra i civili. Solo nel raid che ha colpito un condominio a Chernihiv ci sono stati 22 morti. La gravità e l’intensità degli attacchi, che hanno colpito in particolare infrastrutture energetiche e aree residenziali, confermano la scarsa volontà della Russia di imboccare la strada del negoziato e rischiano di aggravare ulteriormente le condizioni della popolazione ucraina in vista dell’inverno. La mia più sincera vicinanza alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie. Il Governo italiano continuerà a essere al fianco di Kyiv, lavorando per creare le condizioni per una pace giusta e duratura, fondata sul rispetto della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale dell’Ucraina.
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) October 8, 2026
Rubio: “Per ora nessuna prospettiva per un accordo”
Tra Ucraina e Russia “ci troviamo in una situazione di stallo strategico, irta di pericoli. Gli stalli strategici possono essere risolti solo in due modi: o attraverso la negoziazione o attraverso un’escalation da parte di una o di entrambe le parti, che finisce per estendersi oltre i limiti del conflitto originario. Al momento, non sembra esserci alcuna prospettiva di un accordo attraverso i negoziati”. Lo ha dichiarato il segretario di Stato americano Marco Rubio in un’intervista al quotidiano greco Kathimerini. “Siamo pronti a svolgere qualsiasi ruolo possibile per raggiungere questo obiettivo”, ha spiegato. “Ci abbiamo provato in passato, ma finora questo obiettivo rimane irraggiungibile, poiché i russi pongono come condizione il pieno controllo di Donetsk, che l’Ucraina respinge come inaccettabile. Rimaniamo pronti a svolgere un ruolo costruttivo per raggiungere una soluzione diplomatica, monitorando al contempo con grande preoccupazione la possibilità di un’escalation”, ha aggiunto.

