Ancora vittime in Ucraina a causa di attacchi russi avvenuti oggi, 19 agosto, a Zaporizhzhia e Kherson, mentre non si fermano nemmeno le operazioni militari di Kiev contro la Russia. Intanto nella Capitale ucraina è scattato un blitz anticorruzione che coinvolge anche funzionari dell’ufficio del presidente Zelensky.
Punti chiave
- Vice capa ufficio Zelensky: "Non sono stata arrestata"
- Il nuovo ministro della Difesa Khmara: "La Russia può essere costretta alla pace"
- Media: arrestata Iryna Mudra, ex vice capa dell'ufficio di Zelensky
- Media: droni russi colpiscono la sede della polizia nazionale a Zhytomyr
- Media: Fedorov valuta visita negli Stati Uniti
- Manifestanti contestano la nomina di Khmara: "Chiediamo il ritorno di Fedorov"
- Putin: "Attacchi di Kiev a infrastrutture russe non hanno conseguenze critiche"
- Ucraina, Zelensky: "103 soldati tornano a casa dalla prigionia russa"
- Zelensky: "Mentre partner esitano su forniture Russia agisce indisturbata"
- Zelensky rimuove vice capo del suo ufficio coinvolta in indagine anticorruzione
“Smentisco subito la notizia falsa che sta già circolando in rete: nessuno mi ha arrestata. Insieme ai miei avvocati mi sto preparando con calma all’udienza”. È quanto fa sapere Iryna Mudra, ex vice capa dell’ufficio del presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, in una dichiarazione resa pubblica dai suoi legali. “Stamattina sono state effettuate delle perquisizioni a casa mia e, in seguito, mi è stata comunicata l’accusa e mi è stata notificata l’istanza relativa alla misura cautelare”, ha spiegato, “ho fornito piena collaborazione alle autorità investigative e sono pronta a rispondere a ogni domanda nel rispetto della legge. Non metto in discussione il diritto degli investigatori di svolgere il proprio lavoro. L’obbligo di rendere conto riguarda tutti, me compresa. Ho impiegato troppo tempo a dimostrare ai miei partner che la legge vale allo stesso modo per tutti, per fare ora un’eccezione per me stessa”.
“Il nemico può essere costretto alla pace solo grazie alla forza del nostro esercito, alle nostre soluzioni tecnologiche e agli approcci asimmetrici”. Lo ha dichiarato Yevhen Khmara, in un discorso pronunciato dopo che la Verkhovna Rada ha approvato la sua nomina a nuovo ministro della Difesa dell’Ucraina, su proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riporta Ukrinform. “Abbiamo tre priorità fondamentali, tutte di pari importanza: il fronte e il rafforzamento dell’esercito, il personale e lo sviluppo dell’industria della difesa”, ha affermato Khmara.
Sul fronte, ha aggiunto, l’obiettivo è “assumere l’iniziativa strategica in tutti i domini della guerra: sulla terraferma, in mare, in aria e nello spazio informativo”. Le esigenze del fronte, ha sottolineato, devono arrivare rapidamente al ministero della Difesa, così come le decisioni del ministero devono essere trasferite tempestivamente alle unità impegnate sul campo. “L’esercito ha bisogno di armi, in grandi quantità, puntuali e precise, che siano efficaci. Attraverso procedure trasparenti e senza inutili burocrazie, gli approvvigionamenti devono essere destinati esclusivamente al fronte e alla difesa del Paese, e non a interessi particolari. Per questo stiamo adattando il sistema di approvvigionamento al ritmo della guerra. Stiamo inoltre collaborando con gli alleati per proteggere lo spazio aereo ucraino dai missili russi”, ha detto ancora il ministro.
Iryna Mudra, ex vice capa dell’ufficio del presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, è stata arrestata. Lo riporta Rbc-Ucraina che cita il deputato Oleksiy Honcharenko. “Iryna Mudra è stata arrestata. Attualmente è sotto indagine da parte dell’Ufficio nazionale anticorruzione dell’Ucraina (Nabu)”, ha scritto Honcharenko in un messaggio su Telegram. Ha aggiunto che la donna trascorrerà la notte in un centro di detenzione. Fonti interne alle forze dell’ordine hanno però smentito le voci relative all’arresto di Mudra. Così come il suo avvocato, Artem Krykun-Trush, che ha precisato che oggi gli investigatori del Nabu hanno notificato a Mudria un avviso di sospetto ma che non è stato effettuato alcun arresto.
Le truppe russe hanno lanciato un attacco con droni ‘Banderol’ contro la città di Zhytomyr, nel nord-ovest dell’Ucraina, prendendo di mira l’edificio della Direzione generale della Polizia nazionale nella regione. Lo riferisce il media ucraino RBC-Ukraine. A seguito dell’impatto, è scoppiato un incendio al quarto piano dell’edificio, con le fiamme che hanno raggiunto il tetto. “Questa è un’ulteriore manifestazione della vera natura dell’aggressione russa: il terrore diretto contro la popolazione e contro coloro che la proteggono”, ha dichiarato il capo ad interim della Polizia nazionale Ucraina, Maksym Tsutskiridze.
L’ex ministro della Difesa dell’Ucraina Mykhailo Fedorov sta valutando un viaggio negli Stati Uniti. Lo hanno riferito al Kyiv Independent funzionari statunitensi e ucraini a conoscenza della questione. Il viaggio potrebbe avere luogo già la prossima settimana. Non è ancora chiaro chi Fedorov intenda incontrare negli Stati Uniti. In questi mesi è rimasto in stretto contatto con l’amministratore delegato di SpaceX, Elon Musk, riguardo al potenziale utilizzo dei terminali Starlink per contrastare i sistemi missilistici balistici schierati sul territorio russo.
Gli attivisti riuniti nel Parco Mariinsky di Kiev per chiedere la reintegrazione di Mykhailo Fedorov come ministro della Difesa hanno reagito negativamente alla notizia della nomina di Yevhen Khmara a capo del ministero. Lo riferisce Ukrinform spiegando che i manifestanti hanno iniziato a gridare “vergogna” in seguito alla notizia. Gli attivisti hanno invitato la popolazione a radunarsi oggi alle 19 in piazza Ivan Franko spiegando di voler ripetere le manifestazioni ogni giorno a quell’ora. Gli attivisti hanno precisato di avere “grande rispetto” per Khmara ma – a loro dire – la posizione di ministro della Difesa “dovrebbe appartenere a qualcun altro”.
Gli attacchi dell’Ucraina contro impianti industriali e infrastrutture provocano danni all’economia russa ma non hanno e non possono avere conseguenze critiche. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, come riferisce Interfax. “Sui ritmi di crescita dell’economia influisce tutta una serie di fattori, tra cui la pressione esterna e gli attacchi terroristici contro impianti industriali e infrastrutture”, ha affermato Putin durante una riunione del Consiglio per lo sviluppo strategico e i progetti nazionali. “Naturalmente, da questi attacchi non derivano conseguenze critiche, non ci sono state e non possono esserci. Ma certamente ci provocano dei danni, questo è evidente. Lo comprendiamo, lo vediamo e ne siamo consapevoli”, ha proseguito Putin.
“Oggi, 103 soldati ucraini tornano a casa dalla prigionia russa. Si tratta di difensori delle Forze Armate, del Servizio di Guardia di Frontiera e della Guardia Nazionale. Tra i liberati ci sono soldati che hanno difeso l’Ucraina a Mariupol e nei settori di Donetsk, Luhansk, Kharkiv, Zaporizhzhia, Kherson, Dnipro e Sumy”. Lo ha scritto su X il presidente Volodymyr Zelensky, ringraziando “tutti i nostri soldati che stanno rifornendo il fondo di scambio dell’Ucraina e che, con il loro coraggio, rendono possibile il ritorno a casa degli ucraini. Sono grato alla squadra che lavora ogni giorno per garantire la liberazione del nostro popolo”. “Ricordiamo ogni uomo e ogni donna che è ancora prigioniero. Stiamo facendo tutto il possibile per riportare a casa tutti i nostri connazionali”, ha aggiunto.
“Mentre i partner esitano a fornire ulteriori equipaggiamenti di difesa, i russi ormai da tempo agiscono indisturbati. È necessario esercitare pressione sull’aggressore. È necessario sostenere chi difende la vita”. Lo ha scritto su X il presidente Volodymyr Zelensky commentando l’attacco russo a Kherson. “Ringrazio tutti coloro che continuano a fornire pacchi di aiuti e a imporre nuove sanzioni all’aggressore”, ha aggiunto.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rimosso dall’incarico Iryna Mudra, vice capo dell’ufficio presidenziale. Lo riporta il Guardian citando il decreto pubblicato sul sito presidenziale. Non è stata fornita alcuna motivazione per il licenziamento. Secondo i media di Kiev, Mudra sarebbe coinvolta nell’operazione lanciata oggi dall’Ufficio nazionale anticorruzione dell’Ucraina “per smascherare un’organizzazione criminale presumibilmente guidata da un attuale e da un ex parlamentare ucraino e che coinvolge alti funzionari dell’ufficio del presidente”.
Russia e Ucraina hanno effettuato uno scambio di prigionieri. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass, spiegando che 103 militari russi sono stati rimpatriati dal territorio controllato da Kiev e 103 prigionieri di guerra delle forze armate ucraine sono stati consegnati in cambio. “I militari russi rimpatriati si trovano attualmente in Bielorussia”, ha riferito il ministero della Difesa, aggiungendo che gli Emirati Arabi Uniti “hanno fornito assistenza umanitaria e mediazione durante il rimpatrio dei militari dalla prigionia”.
“Come già dimostrato quest’anno, quando le difese aeree della Nato hanno intercettato con successo, in quattro diverse occasioni, missili balistici diretti verso la Turchia dall’Iran, la nostra postura di deterrenza e difesa è solida ed efficace. La Nato è pronta ad affrontare qualsiasi minaccia e farà sempre tutto il necessario per difendere tutti gli Alleati”. Lo dichiara un funzionario della Nato, interpellato da LaPresse su indiscrezioni stampa secondo cui l’Iran sarebbe pronto a colpire basi Usa in Europa in caso di escalation.
Le forze militari russe hanno lanciato nella notte nuovi attacchi contro navi della marina Ucraina e infrastrutture portuali schierate a supporto delle forze armate di Kiev. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, citato da Interfax, spiegando che “una nave mercantile che trasportava equipaggiamento militare è stata speronata nel Mar Nero a sud-est di Odessa”. “Nel porto di Chornomorsk, a sud di Odessa, sono stati danneggiati dei serbatoi contenenti carburante e lubrificanti destinati alle forze armate ucraine”, ha dichiarato il ministero.
Nella città di Rubizhne, nella regione di Lugansk, i combattenti ucraini hanno colpito un veicolo della squadra di assistenza di un’azienda di teleriscaldamento. Tre lavoratori sono morti sul posto. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione filorussa di Lugansk, Leonid Pasecnik, citato dalla Tass, spiegando che altri due civili sono rimasti feriti. Tre persone, ha aggiunto, sono rimaste ferite in un attacco delle forze ucraine contro veicoli adibiti a lavori stradali.
La Germania intende sostenere con fino a 50 milioni di euro la riparazione dello scudo protettivo della centrale nucleare di Chernobyl, danneggiato nel 2025 da un attacco con un drone. Lo riferisce il ministero federale dell’Ambiente, sulla base di una lettera del ministero delle Finanze alla commissione Bilancio del Bundestag. Il ministero guidato da Carsten Schneider ha chiesto un’autorizzazione straordinaria all’impegno di spesa per l’esercizio 2026, per un importo fino a 50 milioni di euro. Il pagamento dovrebbe essere effettuato nel 2027. Schneider si trova attualmente in Ucraina per una visita di diversi giorni e ha in programma anche una tappa a Chernobyl. “La Germania è fermamente al fianco dell’Ucraina”, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente, esponente della Spd, arrivato questa mattina in treno a Kiev. Durante la visita, Schneider si recherà anche a Chernobyl, dove nel 2025 un drone ha colpito la struttura di protezione che ricopre il reattore nucleare distrutto. Secondo il ministero dell’Ambiente, la riparazione è ora urgente “per impedire in modo duraturo possibili fuoriuscite di materiale radioattivo nell’ambiente”, si legge nella lettera del ministero delle Finanze.
L’Ufficio nazionale anticorruzione dell’Ucraina (Nabu) ha annunciato che sta conducendo “un’operazione speciale per smascherare un’organizzazione criminale presumibilmente guidata da un attuale e da un ex parlamentare ucraino e che coinvolge alti funzionari dell’ufficio del presidente” Volodymyr Zelensky. Lo riferisce Kyiv Independent. Secondo una fonte delle forze dell’ordine a conoscenza dell’indagine, gli agenti stanno perquisendo le abitazioni di Iryna Mudra, vice capo di gabinetto presidenziale, e di Vadym Stolar, membro del parlamento. Lo scorso dicembre l’agenzia anticorruzione aveva accusato cinque parlamentari del partito ‘Servitore del Popolo’ di Zelensky di aver accettato denaro in cambio di voti parlamentari.
Quattro persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite questa mattina in un attacco russo con un drone su un minibus nel distretto di Korabelny a Kherson. Lo riporta Ukrainska Pravda citando il capo dell’amministrazione regionale di Kherson, Oleksandr Prokudin.
Il sistema di difesa aerea russo ha abbattuto 25 droni diretti verso Mosca. Lo ha annunciato il sindaco della capitale, Sergei Sobyanin, citato da Interfax.
Due persone sono morte e altre dieci sono rimaste ferite negli attacchi con droni delle forze russe contro Zaporizhzhia e il suo distretto. Lo riporta Ukrainska Pravda citando il capo dell’amministrazione militare regionale Ivan Fedorov secondo cui le truppe russe hanno effettuato 19 raid aerei contro insediamenti nella regione.

