“Quanto accaduto ieri è un attacco e una violazione dell’integrità territoriale della Spagna, Ceuta è una città spagnola e ciò che è successo merita tutta la nostra disapprovazione e la nostra condanna”. Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez parlando da Ceuta dopo aver tenuto una riunione con le forze di sicurezza, le forze dell’ordine e il governo della città autonoma a seguito dell’arrivo in massa di migranti dal Marocco. Il premier ha puntato il dito contro “le mafie che trafficano esseri umani” per spiegare come mai migliaia di persone hanno attraversato nelle ultime ore il confine tra il Marocco e Ceuta. Il leader socialista ha sostenuto che le mafie hanno diffuso una “lettura interessata” della sentenza della Corte Suprema spagnola che a inizio luglio ha stabilito che non si possono applicare i respingimenti a caldo, ovvero immediati, ai migranti intercettati in mare aperto che puntano a entrare a nuoto nelle città autonome di Ceuta e Melilla.
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