Iran, pesanti attacchi Usa dopo l’avvertimento di Trump – La diretta

Iran, pesanti attacchi Usa dopo l’avvertimento di Trump – La diretta
Centcom

Pasdaran: “Distrutti tre F-35 e uccisi militari Usa in attacco in Giordania”. Media: “Hamas e Israele verso accordo su Gaza”

Le forze armate statunitensi hanno dichiarato di aver sferrato attacchi “pesanti” contro l’Iran, in risposta ai tentativi di attacco con missili balistici iraniani contro le forze americane. “È il nostro turno e li colpiremo duramente. Sanno cosa succederà” aveva detto mercoledì sera il presidente Trump ai giornalisti nello Studio Ovale della Casa Bianca.

Iran e Medioriente – Le notizie di giovedì 30 luglio
Le forze armate statunitensi hanno dichiarato di aver sferrato attacchi “pesanti” contro l’Iran, in risposta ai tentativi di attacco con missili balistici iraniani contro le forze americane. “È il nostro turno e li colpiremo duramente. Sanno cosa succederà”, aveva detto mercoledì sera il presidente Trump ai giornalisti nello Studio Ovale della Casa Bianca.
Inizio diretta: 30/07/26 07:15
Fine diretta: 30/07/26 23:59
Idf: "Smantellata in Libano parte rete tunnel Beaufort, roccaforte Hezbollah"

Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno distrutto i tunnel terroristici nella zona di Beaufort Ridge, nel sud del Libano, come annunciato giovedì sera in una dichiarazione congiunta dal Primo Ministro Benjamin Netanyahu e dal Ministro della Difesa Israel Katz.
Per la distruzione dei tunnel – riferisce il Jerusalem Post – sono state utilizzate circa 700 tonnellate di esplosivo.
I tunnel, situati a sei chilometri dal confine tra Israele e Libano, erano “un elemento centrale del piano di invasione di Hezbollah per le comunità della Galilea”, hanno affermato Netanyahu e Katz.
Le IDF hanno aggiunto che la rete di tunnel fungeva da centro di comando per l’Unità Bader di Hezbollah. Giovedì, l’esercito aveva diramato un allarme ai residenti del nord di Israele riguardo a una possibile esplosione proveniente dal Libano.

Axios, Hamas vicina a firma intesa su graduale disarmo a Gaza

All’interno della Casa Bianca e del Consiglio per la sicurezza nazionale del presidente Donald Trump “si ritiene che Hamas possa firmare nei prossimi giorni un accordo per il graduale disarmo e la smilitarizzazione della Striscia di Gaza”. Lo riporta Barack Ravid di Axios, citando fonti informate sulla questione.

 

Senato Usa boccia altra risoluzione su gestione guerra Trump

Il Senato degli Stati Uniti non è riuscito ad approvare una risoluzione volta a biasimare il presidente Donald Trump per la gestione della guerra in Iran. Il risultato finale della votazione è stato di 49 voti favorevoli e 50 contrari. Lo scorso giugno, durante il cessate il fuoco, il Senato aveva approvato una risoluzione finalizzata a limitare l’impiego delle forze militari in Iran. Tuttavia, il giorno successivo la Camera aveva fatto marcia indietro, non riuscendo ad approvare un’analoga misura sui poteri di guerra. I senatori repubblicani Lisa Murkowski, Susan Collins e Rand Paul hanno votato insieme ai Democratici per limitare i poteri del presidente in materia di guerra, mentre il senatore democratico John Fetterman si è schierato con tutti i Repubblicani votando contro la misura. E’ la tredicesima volta dall’inizio dell’anno che il Senato vota su una misura riguardante i poteri di guerra in relazione all’Iran.

Teheran: "Non abbiamo lanciato attacco a porto di Damietta"

L’Iran ha negato di avere responsabilità in merito all’attacco al porto egiziano di Damietta da parte di un drone. Una fonte del ministero degli Esteri di Teheran ha smentito alla testata libanese Al-Nahar di aver preso di mira un’unità galleggiante di stoccaggio e liquefazione del gas naturale nel porto affacciato sul Mar Mediterraneo. L’attacco ha provocato la propagazione dell’incendio a una seconda nave. “L’Iran non ha assolutamente compiuto questa operazione e non ha alcuna intenzione di compiere un’azione del genere”, ha affermato la fonte.

Centcom: nessun nostro aereo distrutto da attacchi Teheran

I Guardiani della Rivoluzione sostengono “che tre caccia stealth F-35 statunitensi e altri tre velivoli siano stati distrutti durante un recente attacco iraniano a una base aerea americana. Nessun aereo statunitense è stato distrutto o danneggiato nei recenti tentativi di attacco iraniani. Tutti i missili e i droni sono stati intercettati o non sono riusciti a raggiungere le aree bersaglio”. Lo afferma su X il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom). “I media statali iraniani riferiscono che una petroliera commerciale, la M/T Nora, ha forzato il blocco statunitense. La nave mercantile non ha forzato il muro d’acciaio americano. Oltre 20 navi da guerra statunitensi, centinaia di aerei e migliaia di militari rimangono in stato di allerta e continuano a far rispettare pienamente il blocco”, aggiunge.

Houthi: nessun coinvolgimento in attacco nave a Damietta

Gli Houthi negano di aver preso di mira imbarcazioni a Damietta. Lo riferisce una fonte ufficiale del gruppo sciita, citato dall’agenzia di stampa statale Saba, spiegando che le voci secondo cui dallo Yemen sarebbe partito un attacco contro una nave nel porto egiziano “sono del tutto infondate”. La fonte ha inoltre ribadito che la navigazione marittima nel Mar Rosso “è sicura e protetta”, sottolineando che non vi è “alcun motivo di preoccupazione in materia di sicurezza”.

Pechino: notizie su fornitura 400 lanciamissili a Teheran infondate

“Abbiamo espresso la nostra posizione su questo tema molte volte. Le notizie sono false e infondate”. Così il portavoce del ministero degli Esteri, Mao Ning, ha replicato in conferenza stampa alle indiscrezioni secondo cui l’Iran dovrebbe ricevere entro poche settimane una prima partita di lanciamissili antiaerei portatili di fabbricazione cinese, per un totale massimo di 400 unità. “La Cina ha sempre svolto un ruolo nella promozione della pace e nella prevenzione della guerra”, ha spiegato il portavoce, citato da Xinhua.

Pasdaran rivendicano attacco a base militare statunitense in Kuwait

I Guardiani della rivoluzione hanno rivendicato l’attacco di questa mattina alla base militare di Ali al-Salem in Kuwait, che ospita forze statunitensi. Lo riferisce l’agenzia di stampa Tasnim, ripresa da Al Jazeera. Due hangar per droni e un serbatoio di carburante per aerei ed elicotteri militari sono stati incendiati e distrutti.

Autista ambulanza Israele accusato di aver spiato Herzog e Smotrich

Un autista di ambulanza di Israele è stato accusato di spionaggio per conto dell’Iran, per aver spiato il presidente israeliano Isaac Herzog e il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich durante una visita in un ospedale del nord del Paese. Avrebbe inoltre documentato la città di Amikam in cui risiede l’ex ministro della Difesa Yoav Gallant, ma non risulta che abbia raggiunto l’abitazione del politico. Amir Hisham Mohammad Titi, un uomo di 34 anni originario del villaggio arabo di Bi’ina, è stato arrestato il mese scorso e oggi incriminato presso il Tribunale distrettuale di Haifa. Lo riporta il Times of Israel. Durante una visita di Herzog e Smotrich al Galilee Medical Center di Nahariya, l’imputato avrebbe contattato di propria iniziativa il suo referente, informandolo del loro arrivo in ospedale. Avrebbe anche inviato una foto di Herzog e del suo entourage all’agente iraniano. Secondo l’accusa, l’imputato veniva inviato anche in luoghi di protesta, tra cui Piazza degli Ostaggi a Tel Aviv e il luogo di una manifestazione ad Haifa. Titi avrebbe ricevuto decine di migliaia di shekel in cambio dello spionaggio, trasferitigli in criptovaluta.

Pasdaran: "Distrutti tre f-35 e uccisi militari Usa in attacco in Giordania"

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato che un attacco missilistico balistico ha distrutto tre caccia F-35 statunitensi e ne ha gravemente danneggiati altri tre presso la base aerea di al-Azraq, in Giordania. I pasdaran hanno aggiunto che diversi ufficiali e addetti alla manutenzione statunitensi sono rimasti uccisi. L’attacco ha preso di mira un’area di parcheggio per aerei e un hangar di manutenzione in risposta a un attacco lanciato dagli Stati Uniti sull’isola iraniana di Qeshm. Lo riporta Iran International. 

Media, Hamas e Israele verso accordo su Gaza

 Israele e Hamas sono sulla strada verso un accordo. Lo riferisce Ynet, citando fonti vicine all’organizzazione palestinese, secondo cui nei colloqui in corso, mediati dall’Egitto e da inviati internazionali, sono stati registrati progressi sulle questioni chiave che ostacolano il passaggio alla fase successiva dell’accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Tra i principali nodi ancora da risolvere figurano la questione delle armi e il meccanismo di gestione della Striscia. Secondo fonti palestinesi, è prevista per oggi la pubblicazione di una dichiarazione sull’avvenuto raggiungimento di un accordo. Anche fonti israeliane confermano che sono stati compiuti progressi in questa direzione. 

Pasdaran: "Uccisi nostri tre membri in attacco Usa a Zanjan"

Tre membri delle Guardie Rivoluzionarie della provincia iraniana di Zanjan sono rimasti uccisi in un attacco missilistico lanciato dagli Stati Uniti, secondo quanto comunicato dall’ufficio stampa provinciale dei Pasdaran. I tre sono stati identificati come Mahmoud Mollajabbari, Mohammadreza Cheraghi e Jamal Amiri. Lo riporta Iran International. 

Media, attacco a navi a Damietta per dimostrare capacità Iran

Due fonti iraniane hanno riferito al New York Times che l’esplosione della petroliera avvenuta la scorsa notte nel porto di Damietta, in Egitto, è stata causata da un attacco di droni, con l’intento di dimostrare che, qualora l’Iran decidesse di inasprire la situazione, potrebbe danneggiare gravemente le forniture energetiche globali e il trasporto marittimo. Le fonti non hanno specificato se l’attacco sia stato lanciato dall’Iran o da una milizia ad esso vicina nella regione, né da dove. EST

Kuwait, azienda cinese colpita in attacco di Teheran: un morto

Le forze armate del Kuwait riferiscono che un attacco iraniano ha colpito l’edificio di un’azienda cinese, uccidendo un lavoratore. L’attacco ha gravemente danneggiato l’edificio nel nord del Paese. 

Ministro Difesa saudita ha incontrato ieri Trump e Vance

Ieri il ministro della Difesa dell’Arabia Saudita Khalid bin Salman ha incontrato separatamente il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il vicepresidente JD Vance. Lo hanno riferito due persone informate sulla questione che hanno affermato che la decisione saudita di unirsi agli attacchi statunitensi contro le milizie filo-Iran in Iraq era volta a inviare un messaggio a Teheran, per far capire che non avrebbe tollerato che l’Iran o i suoi proxy prendessero di mira l’industria petrolifera saudita e altre infrastrutture critiche. Allo stesso tempo, il ministro della Difesa ha sottolineato a Trump e Vance che i sauditi desiderano un allentamento delle tensioni nel conflitto e che Washington e Teheran tornino al tavolo dei negoziati. 

Giordania: "Abbattuti 5 missili lanciati da Teheran"

 Le difese aeree giordane hanno abbattuto cinque missili lanciati dall’Iran questa mattina. Lo riferisce l’agenzia di stampa statale giordana Petra. Non sono state segnalate vittime a seguito dell’intercettazione dei missili. 

Pasdaran: "Paesi coinvolti in aggressione riceveranno dura risposta"

“I Paesi coinvolti nell’aiuto all’aggressore riceveranno una dura risposta se non correggeranno il loro comportamento”. È quanto affermano le Guardie Rivoluzionarie in una nota, come riporta Bbc Persian. Il riferimento è all’Arabia Saudita che ieri si è unita agli Stati Uniti per lanciare attacchi contro milizie filo-Iran in Iraq. 

Media, Trump valuta piano per offensiva aerea di 2 settimane

Al presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato presentato un piano per un’intensa campagna aerea di 10-14 giorni volta a indebolire le capacità missilistiche di Teheran. Secondo fonti vicine alle discussioni citate dal Wall Street Journal, il piano, elaborato dall’ammiraglio Brad Cooper, comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), rappresenterebbe una significativa escalation rispetto al precedente ciclo di attacchi. Il Wsj aggiunge che Trump starebbe anche valutando una risposta militare più limitata, lasciando comunque spazio alla diplomazia.

Media: "Tre persone uccise e 2 ferite in attacco su isola di Qeshm"

L’agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna ha riferito che tre persone sono state uccise e due sono rimaste ferite in un attacco lanciato dagli Stati Uniti sull’isola di Qeshm, situata al largo della costa iraniana nello Stretto di Hormuz.

Centcom: "Abbiamo colpito decine di obiettivi, sferrati attacchi pesanti"

Le forze armate statunitensi hanno dichiarato di aver sferrato attacchi “pesanti” contro l’Iran, in risposta ai tentativi di attacco con missili balistici iraniani contro le forze americane. Lo comunica Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom).Il Centcom ha reso noto di aver colpito “decine” di obiettivi del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), in reazione alle azioni iraniane di martedì contro basi statunitensi in Giordania e navi nello Stretto di Hormuz. 

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