In Francia la prefettura della Gironda ha ordinato l’evacuazione di tutta la penisola di Cap-Ferret a causa dell’incendio che mercoledì è divampato a nord del bacino di Arcachon, le cui dimensioni sono raddoppiate durante la notte fino a interessare ora una superficie di oltre 8.700 ettari. L’evacuazione si svolge via terra attraverso la RD106, ma anche con navette marittime e barche che stanno permettendo a centinaia di persone di sfuggire alle fiamme.
La zona di Arcachon e Cap Ferret, a sud-ovest di Bordeaux, è molto frequentata dai turisti durante l’estate. Secondo la prefettura della Gironda, l’incendio ha distrutto diverse abitazioni a Le Porge, a Lège-Cap-Ferret e a Saumos.
Macron: “Chiesta attivazione protezione civile Ue per incendi”
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha riferito che la Francia ha chiesto l’attivazione del meccanismo di protezione civile dell’Ue a causa degli incendi che sta affrontando. “La situazione rimane molto tesa a causa degli incendi che stanno colpendo il Paese, in particolare nella Gironda. Il mio pensiero va ai nostri vigili del fuoco e alle forze di soccorso che lottano senza sosta in prima linea contro le fiamme. Il loro coraggio merita tutto il nostro rispetto. La Francia ha chiesto l’attivazione del meccanismo di protezione civile dell’Unione europea”, ha scritto Macron su X nella notte, spiegando che “potremo contare a breve sul rinforzo di due Canadair croati, due Air Tractor portoghesi e due elicotteri pesanti Black Hawk, uno ceco e uno slovacco“.
Macron ha ringraziato i partner Ue e ha invitato i francesi alla prudenza. “Questa solidarietà concreta, rapida e operativa è una risorsa preziosa in questo momento di difficoltà. Grazie ai nostri partner europei per la loro solidarietà”, ha scritto ancora. “Invito i nostri connazionali alla massima vigilanza. Ogni gesto conta per proteggere le nostre vite, le nostre case, le nostre foreste, i nostri paesaggi”, ha concluso.
40mila gli evacuati per incendi a sud di Bordeaux
Si stima che siano circa 40mila le persone che negli ultimi giorni sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa degli incendi a sud di Bordeaux, in Francia. Precisamente sono due gli incendi vicini, uno nel dipartimento della Gironda che interessa la zona a nord del bacino di Arcachon e la penisola di Cap Ferret, e un altro vicino Biscarrosse nel dipartimento di Landes. A causa dell’incendio divampato mercoledì a nord del bacino di Arcachon, le cui dimensioni sono raddoppiate durante la notte fino a interessare ora una superficie di oltre 8.700 ettari, sono già bruciati oltre 87 chilometri quadrati Le fiamme infuriano nei pressi della penisola turistica di Cap Ferret, per la quale è stata ordinata l’evacuazione. Le evacuazioni sono state effettuate anche in barca.
Quest’estate l’Europa meridionale è stata teatro di numerosi incendi di grandi proporzioni. Secondo il Servizio Copernicus sui cambiamenti climatici dell’Unione Europea, l’Europa è il continente che si sta riscaldando più rapidamente al mondo, con temperature in aumento a un ritmo doppio rispetto alla media globale a partire dagli anni ’80. A livello globale il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato, con gravi ondate di calore in tutta Europa. Gli scienziati avvertono che il cambiamento climatico sta aggravando la frequenza e l’intensità del caldo e della siccità, specialmente nell’Europa sud-orientale, rendendo la regione più vulnerabile agli impatti sulla salute e agli incendi boschivi.

