In Iran non si placa la sete di vendetta nei confronti degli Usa, alimentata dai solenni funerali della Guida suprema Ali Khamenei. La nuova Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei, oggi, in un messaggio diffuso in occasione della sepoltura del padre, ha promesso vendetta. “La sua vendetta è la richiesta della nazione e deve assolutamente avvenire”, ha dichiarato il nuovo leader supremo, “ci impegniamo a vendicare il sangue versato con gli assassini criminali e disonorati. Questa vendetta è la richiesta della nostra nazione e deve assolutamente avvenire”.
Mojtaba Khamenei ha aggiunto che di “questi criminali” esiste “un elenco completo, dall’alto verso il basso”. “Questi criminali, di cui esiste un elenco completo dall’alto verso il basso, porteranno con sé nella tomba il desiderio di una morte pacifica e di morire nel proprio letto. Devono sapere che questa questione non dipende dalla mia presenza o da quella di altri funzionari” perché “che noi siamo qui o meno, ciò avverrà”, ha detto ancora.
Trump: “Mille missili pronti al lancio se Teheran prova a uccidermi”

Dal canto suo il presidente Usa, Donald Trump, ha minacciato che l’Iran sarà distrutto se dovesse provare ad assassinarlo, avvertendo che ci sono mille missili pronti al lancio. “Mille missili sono pronti al lancio e puntati contro la Repubblica Islamica dell’Iran, con altre migliaia pronti a seguirli immediatamente, qualora il governo iraniano dovesse mettere in atto la minaccia, pronunciata in molti angoli del globo, di assassinare, o tentare di assassinare, l’attuale presidente degli Stati Uniti d’America, ovvero, in questo caso, me”, ha scritto Trump in un post sul suo social Truth. “Gli ordini sono già stati impartiti e le forze armate Usa sono pronte, disposte e in grado, per un periodo di un anno, soggetto a proroga, di decimare e distruggere completamente tutte le aree dell’Iran”, ha aggiunto il presidente Ua, concludendo il post con “sia loodato Allah” scritto tutto maiuscolo.
L’avvertimento di Trump è giunto dopo che, durante i funerali della defunta Guida suprema Ali Khamenei che si sono conclusi giovedì con la sepoltura a Mashhad, sono stati ripetutamente lanciati appelli pubblici a uccidere il presidente Usa. Durante i funerali i partecipanti hanno ripetutamente esposto cartelloni e striscioni che chiedevano l’uccisione di Trump e quella del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. L’ayatollah Ali Khamenei è stato ucciso in un attacco aereo il 28 febbraio, quando Usa e Israele hanno lanciato l’attacco contro l’Iran che ha scatenato la guerra.

