Vadim Ermolaev, chi è l’oligarca ucraino ferito nell’attentato a Montecarlo

Vadim Ermolaev, chi è l’oligarca ucraino ferito nell’attentato a Montecarlo
Vadym Ermolaev (foto da internet)

Nel dicembre 2023 il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha imposto nei suoi confronti sanzioni della durata di dieci anni

Tra i tre feriti nell’esplosione provocata da un ordigno all’ingresso di una palazzina del Principato di Monaco c’è l’oligarca ucraino Vadim Ermolaev, magnate dell’edilizia e presidente della Alef Corporation. Con lui sono rimasti gravemente feriti altri due familiari, tra cui un bambino. Il presunto attentatore è riuscito a fuggire a piedi in Francia ed è tuttora ricercato. Ermolaev, imprenditore di 58 anni, è nato a Dnipro ed è considerato uno dei maggiori uomini d’affari ucraini. Secondo Forbes Ucraina, nel 2021 il suo patrimonio era stimato in circa 220 milioni di dollari, collocandolo tra i più ricchi del Paese. È fondatore e presidente della Alef Corporation, gruppo attivo nell’edilizia, nello sviluppo immobiliare, nell’industria e nell’agricoltura. L’azienda è stata per anni uno dei principali costruttori della regione di Dnipropetrovsk, realizzando numerosi complessi commerciali e residenziali. Negli ultimi anni il suo nome è finito al centro di diverse controversie.

Le sanzioni di Kiev

Nel dicembre 2023 il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha imposto nei suoi confronti sanzioni della durata di dieci anni, accusandolo di aver mantenuto interessi economici in Crimea dopo l’annessione russa del 2014, in particolare nel commercio di alcolici. Nel 2019 Ermolaev ha rinunciato alla cittadinanza ucraina, ottenendo quella cipriota. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, dopo l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina si è trasferito nel Principato di Monaco, dove risiedono anche altri imprenditori e si trovano grandi patrimoni provenienti dall’ex spazio sovietico. Al momento gli investigatori non hanno indicato alcun collegamento tra il profilo dell’imprenditore e l’attentato che lo ha coinvolto. Il movente dell’esplosione resta ancora sconosciuto e le autorità francesi e monegasche stanno proseguendo le indagini per individuare il responsabile. 

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