Al G7 di Evian proseguono i contatti tra Giorgia Meloni e Donald Trump. Prima del pranzo di lavoro dedicato alla stabilità in Medio Oriente, la presidente del Consiglio ha scambiato alcune battute con il presidente statunitense, già impegnato in una conversazione con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Al colloquio si è poi unito anche il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.

Il chiarimento tra Meloni e Trump
Secondo fonti diplomatiche italiane, tra la premier e il presidente americano c’è stato un “incontro di chiarimento”, definito utile per ribadire la centralità dell’unità dell’Occidente in una fase caratterizzata da numerose crisi internazionali. Lo scambio, avvenuto a margine della cena dei leader e proseguito nelle ore successive del summit, non si sarebbe concentrato su singoli dossier ma sul rapporto politico tra i due leader. Le stesse fonti spiegano che ci saranno ulteriori occasioni di approfondimento nel corso del vertice.
Il pranzo sul Medio Oriente
Il confronto tra i leader è avvenuto prima della sessione dedicata alle crisi in Medio Oriente. Al pranzo di lavoro hanno partecipato, oltre ai rappresentanti del G7, anche il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed Al Nahyan e l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani. L’incontro si è concluso dopo circa un’ora e mezza, seguito dalla tradizionale foto di famiglia del summit.

Il siparietto sul look della premier
Nella prima giornata dei lavori ha attirato l’attenzione anche l’abbigliamento scelto da Giorgia Meloni, che si è presentata con un tailleur chiaro arricchito da un cravattino coordinato. Un dettaglio notato dal cancelliere tedesco Friedrich Merz. Alla sua osservazione, la premier ha replicato sorridendo: “You can consider me a fighter“. Una battuta raccolta dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, che ha aggiunto: “Not just a lady“.
Il retroscena sul fumo tra i leader
Tra un dossier internazionale e l’altro, al G7 c’è stato spazio anche per un momento più informale. In attesa dell’arrivo di Donald Trump, Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky per un incontro riservato, alcuni leader si sono intrattenuti in una conversazione sul tema del fumo. È stata proprio Giorgia Meloni a rivelare di aver smesso di fumare circa un mese fa, spiegando di aver bisogno di un caffè in più per affrontare le lunghe giornate del vertice. Attorno a lei ascoltavano la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, il premier britannico Keir Starmer, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e la premier giapponese Sanae Takaichi. A quel punto Costa ha raccolto la confidenza della premier italiana raccontando di aver abbandonato le sigarette ormai da oltre vent’anni, nel 2005.

Un nuovo faccia a faccia dopo la foto di famiglia
Il dialogo tra Giorgia Meloni e Donald Trump è proseguito anche dopo la tradizionale foto di famiglia del G7. Le immagini diffuse dal circuito interno del summit mostrano infatti la premier italiana e il presidente americano impegnati in un nuovo scambio di battute subito dopo lo scatto ufficiale con i leader dei Paesi membri e con quelli invitati da Emmanuel Macron, tra cui Brasile, India, Corea del Sud, Kenya ed Egitto.
I due si sono poi allontanati conversando fino all’ingresso della sala che ospita la seconda e ultima sessione di lavoro della giornata, dedicata al tema delle nuove partnership internazionali e del rafforzamento della cooperazione globale. Al tavolo del summit siedono anche i rappresentanti della Banca Mondiale e della Banca Africana di Sviluppo, chiamati a contribuire al confronto sulle prospettive economiche e sul sostegno ai Paesi emergenti.

Risate tra Trump e Meloni
A confermare il clima disteso tra Giorgia Meloni e Donald Trump è stato anche un breve scambio di battute catturato dalle telecamere del circuito interno del G7. Le immagini mostrano la premier italiana avvicinarsi al presidente americano, impegnato in una conversazione con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, poco prima del pranzo di lavoro dedicato al Medio Oriente.
Pochi istanti dopo si è unito al gruppo anche il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, che ha scherzato sulla presunta ritrovata sintonia tra i due leader. “You’re friends again” (“Siete di nuovo amici”), ha osservato Costa rivolgendosi a Meloni e Trump. La risposta della presidente del Consiglio è arrivata immediata e con un sorriso: “We’ve always been friends” (“Siamo sempre stati amici”). “I was abandoned” (“Sono stato abbandonato”) ha replicato sorridendo Trump. “No, non è vero”, ha ribattuto Meloni ridendo.

