Israele, sparatoria a Kochav Ya’ir: un morto e 5 feriti. Ucciso un sospetto terrorista. Esulta Hamas

Israele, sparatoria a Kochav Ya’ir: un morto e 5 feriti. Ucciso un sospetto terrorista. Esulta Hamas
Le forze di sicurezza israeliane al lavoro. (AP Photo/Tsafrir Abayov)

Da quanto emerge, l’uomo neutralizzato sarebbe un cittadino arabo israeliano

Sospetto attentato terroristico in Israele. A Kochav Ya’ir, nel centro del Paese, una persona è morta e almeno cinque sono rimaste ferite in una sparatoria, il cui sospetto responsabile sarebbe stato eliminato dalle forze di sicurezza vicino a Tzur Yitzhak. L’uomo è stato identificato come un residente di Tayibe, una città araba situata poco a nord del luogo dell’attacco. Secondo un’immagine proveniente dalla scena, il terrorista ha utilizzato un mitra artigianale “Carlo”, noto anche come Carl Gustav. In un primo momento, oltre a lui, i militari israeliani avevano affermato di aver ucciso anche un secondo possibile attentatore, ma la notizia è stata smentita: la polizia sostiene che un solo terrorista abbia compiuto l’attacco. A rinforzo delle forze di sicurezza, l’IDF ha inviato truppe nella zona dell’attacco.

Il servizio medico di emergenza Magen David Adom ha intanto confermato il decesso di una vittima e il ferimento di almeno altri cinque civili, uno dei quali in gravi condizioni. Le persone raggiunte dai colpi di arma da fuoco sono state ferite in tre diverse località della zona.

Il premier Benjamin Netanyahu ha effettuato una valutazione della situazione in seguito all’attacco e sta monitorando gli sviluppi del caso.

Ben Givr: “Se il terrorista sarà catturato vivo, verrà giustiziato”

Se il terrorista viene catturato vivo verrà giustiziato: questa è la legge e noi ne pretenderemo l’applicazione. È esattamente per questo che Potere Ebraico ha promulgato la legge ‘Pena di morte per i terroristi’. Il sangue ebraico non è da considerarsi sacrificabile. Chi uccide un ebreo vedrà la corda del patibolo“. Così il ministro della Sicurezza Nazionale di Israele Itamar Ben Gvir su X, prima dell’arrivo della notizia della morte di entrambi i presunti autori della sparatoria.

Hamas: “Attacco ‘eroico’ a Kochav Ya’Ir, la resistenza non si fermerà”

L’attacco avvenuto a Kochav Ya’Ir è “eroico” e arriva in risposta alla continua “aggressione contro Gaza e ai continui crimini contro il nostro popolo in Cisgiordania e a Gerusalemme“. È quanto si legge in una nota di Hamas riportata da Al Jazeera. “L’occupazione, per quanto si spinga oltre con la sua oppressione e i suoi crimini, non riuscirà a fermare la crescita della resistenza nella coraggiosa Cisgiordania“, prosegue la dichiarazione.

Jihad islamica: “Attacco a Kochav Ya’Ir naturale risposta a crimini”

L’attacco a Kochav Ya’Ir , costato la vita a una persona e il ferimento di 5, “è la naturale risposta delle politiche criminali perseguite dal governo criminale” di Israele. È quanto si legge in una nota della Jihad islamica riportata da Al Jazeera.

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