Non si ferma la guerra in Ucraina, con accuse reciproche di raid e bombardamenti. Il ceo della società russa di energia nucleare Rosatom, Alexey Likhachev, ha denunciato che nel pomeriggio un drone da combattimento ucraino ha colpito la sala turbine dell’unità 6 della centrale nucleare di Zaporizhzhia e ha accusato che si sia trattato di un attacco mirato. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Tass.
“Questo pomeriggio, un drone da combattimento ucraino ha colpito la sala turbine dell’Unità 6, provocando una successiva detonazione. L’esplosione non ha danneggiato le apparecchiature principali, ma ha creato un foro nella parete della sala turbine”, ha dichiarato Likhachev, secondo il quale “è degno di nota il fatto che il drone fosse controllato tramite fibra ottica” e questo “esclude completamente la possibilità di un impatto accidentale“.
Al momento non ci sono commenti da parte di Kiev. La centrale si trova in un’area sotto il controllo russo sin dall’inizio dell’invasione russa e non è in funzione, ma necessita di energia affidabile per raffreddare i suoi 6 reattori spenti e il combustibile esaurito, al fine di evitare incidenti nucleari. L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ha ripetutamente espresso allarme riguardo alla centrale nucleare, che è la più grande d’Europa.
Zelensky rivendica raid su impianto petrolifero russo
Intanto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rivendicato un raid su un impianto petrolifero russo. “È stato colpito un altro impianto dell’industria petrolifera russa: Armavir, nella regione di Krasnodar“, ha scritto Zelensky su X, definendole “le nostre nuove sanzioni a lungo raggio – e questo avviene a 500 chilometri dal nostro confine di Stato”. “Stiamo giustamente riportando la guerra nel luogo da cui è partita. La Russia avrebbe potuto porre fine alla sua aggressione molto tempo fa, ma ha invece scelto di prolungarla e portarla avanti”, ha denunciato il presidente ucraino, concludendo che “tutte le forme delle nostre sanzioni – quelle legali e quelle a lungo raggio, del tutto concrete – stanno contribuendo ad avvicinare la pace“.

