Il presidente di Taiwan: “Cooperazione con Usa e vendita armi sono elementi chiave per la pace”

Il presidente di Taiwan: “Cooperazione con Usa e vendita armi sono elementi chiave per la pace”
Il presidente di Taiwan, Lai Ching-te, durante una conferenza stampa a Taipei. (Taiwan Presidential Office via AP, File)

Le dichiarazioni, affidate ai social, arrivano dopo il viaggio di Donald Trump in Cina

“La cooperazione in materia di sicurezza tra Taiwan e gli Stati Uniti e la vendita di armi sono elementi chiave per il mantenimento della pace e della stabilità regionale” e si basano “sul Taiwan Relations Act. Questo non è solo un impegno di sicurezza degli Stati Uniti nei confronti di Taiwan, ma anche la più importante forza di deterrenza contro il minare la pace e la stabilità regionale”. Lo ha affermato sul suo account ufficiale Facebook il presidente di Taiwan Lai Ching-te, dopo che il presidente Usa Donald Trump, al rientro dal viaggio in Cina, ha preso tempo sulla fornitura di armi all’isola.

Il presidente Lai ha rimarcato che Taiwan “è un nodo cruciale per la sicurezza indo-pacifica, un’area chiave per lo sviluppo globale dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori, nonché un anello indispensabile nella catena di approvvigionamento globale”, e ha avvertito che l’isola “non sarà mai sacrificata o svenduta”. “Taiwan riveste un interesse globale fondamentale. Qualsiasi azione che mini la pace e la stabilità nello Stretto non solo costituisce una palese provocazione contro le norme e l’ordine internazionali, ma avrà anche un impatto significativo sulla sicurezza indo-pacifica, sulla catena di approvvigionamento globale e sull’economia mondiale. Pertanto, garantire la pace e la stabilità nello Stretto di Taiwan è sempre stato un obiettivo condiviso e un interesse comune per Taiwan, gli Stati Uniti e i paesi democratici di tutto il mondo, e Taiwan non sarà mai sacrificata o svenduta”, ha avvertito.

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