Ucraina, Putin vuole Schroeder per negoziare con la Ue. Berlino: “Non ha dato prova di essere imparziale”

Ucraina, Putin vuole Schroeder per negoziare con la Ue. Berlino: “Non ha dato prova di essere imparziale”
Gerhard Schroeder e Vladimir Putin (AP Photo/Markus Schreiber)

Secondo Der Spiegel, si lavora alla possibilità di affiancare all’ex cancelliere l’attuale presidente Frank-Walter Steinmeier

Per porre fine alla guerra in Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin ha proposto come mediatore l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder. Rappresentanti della coalizione di governo in Germania stanno discutendo la possibilità che il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier agisca da mediatore in eventuali negoziati tra Ue e Russia. Lo riporta Der Spiegel, che cita proprie fonti all’interno dei partiti di governo. Secondo Der Spiegel, la coalizione non si fida di Schroeder. Allo stesso tempo, il duo Schroeder-Steinmeier “potrebbe essere un’opzione interessante”, scrive il settimanale tedesco. Il fatto stesso che le autorità tedesche stiano discutendo su chi potrebbe mediare il dialogo tra l’UE e la Russia “dimostra quanto sia alta la pressione” nella situazione in Ucraina e negli sforzi per porre rapidamente fine al conflitto, osserva la rivista. Sabato, rispondendo alle domande dei giornalisti, Putin ha affermato che Schroeder è il candidato preferito per eventuali negoziati tra l’Ue e la Russia. Mosca non si è mai dichiarata chiusa al dialogo, ha aggiunto. Sempre secondo Der Spiegel, non è escluso che possa essere coinvolta anche l’ex cancelliera tedesca, Angela Merkel. “Come Steinmeier, è sotto accusa in Ucraina per la sua passata politica nei confronti della Russia. Ma almeno era una delle poche capi di governo che Putin, a quanto pare, rispettava”, scrive la rivista.

Berlino: “Schroeder? Non ha dimostrato di essere imparziale”

“Come sapete, un mediatore deve essere accettato da entrambe le parti. E proprio questo sembra mancare in questo caso. L’ex cancelliere Schroeder, in passato, non ha certo fatto di tutto per potersi presentare come mediatore neutrale, come ‘intermediario imparziale’, per così dire. È stato, e si è sicuramente lasciato influenzare molto, dal signor Putin”. Lo ha detto il ministro di Stato tedesco per l’Europa Gunther Krichbaum, al suo arrivo al al Consiglio Affari Esteri Ue, in merito al possibile ruolo di mediatore per l’ex cancelliere tedesco, Gerhard Schroeder, per i negoziati europei sull’Ucraina, così come suggerito dal presidente russo, Vladimir Putin. “Le amicizie strette possono essere legittime ovunque nel mondo, ma non contribuiscono a far sì che si possa essere percepiti come un partner di mediazione imparziale”, ha detto Kirchbaum, sottolineando che “la cosa importante è innanzitutto che un partner negoziale, un mediatore, debba poter essere accettato da entrambe le parti”.

Berlino: “Mosca sa bene chi sono i referenti in Europa”

Il governo tedesco è coinvolto negli sforzi di mediazione. Si è dedicato a questo con grande impegno ultimamente. Esiste anche un quadro di mediazione ben definito per la parte russa. La Russia sa quindi chi sono i suoi referenti in Europa se vuole essere presa sul serio. E queste persone sono note”. Lo ha detto il portavoce del governo tedesco, Stefan Kornelius, in conferenza stampa, in merito all’ipotesi dell’ex cancelliere Gerhard Schroeder, come mediatore per i negoziati di pace sull’Ucraina. “L’Europa ha sempre rivendicato il proprio ruolo in questo processo di pace. Spetta anche alla Russia accettare e riconoscere questa partecipazione europea. Le condizioni per un cessate il fuoco sono state sufficientemente delineate pubblicamente. Quindi stiamo aspettando. Stiamo aspettando segnali concreti da Mosca che, sulla base di questi fatti, noti qui da settimane e mesi, indichino la reale volontà di avviare negoziati”, ha spiegato ancora il portavoce.

Kiev: “Non sosteniamo la candidatura di Schroeder”

 “Non sosteniamo assolutamente” la candidatura avanzata da Vladimir Putin dell’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, come mediatore per i negoziati di pace sull’Ucraina. Lo dice il ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha arrivando al Consiglio Affari esteri a Bruxelles. “Ci sono molti candidati tra i leader in Europa” per ricoprire questo incarico, secondo il ministro ucraino.

Kallas: “Non è saggio dare diritto a Russia di scegliere negoziatore”

“Se diamo alla Russia il diritto di nominare un negoziatore per nostro conto, non sarebbe molto saggio”. Lo dice l’Alta Rappresentante per la Politica estera Kaja Kallas arrivando al Consiglio Affari esteri Ue in merito alla proposta di Putin secondo cui l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder potrebbe agire come mediatore nei colloqui di pace. “In secondo luogo, credo che Gerhard Schröder sia stato un lobbista di alto livello per le aziende statali russe. Quindi è chiaro perché Putin voglia che sia lui a ricoprire questo ruolo, così da poter sedere da entrambi i lati del tavolo”.

Tajani: “Il negoziatore lo sceglie la Ue”

“Il negoziatore lo sceglie l’Europa”. Lo dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani al suo arrivo al Consiglio Esteri rispondendo a una domanda sulla proposta di Putin secondo cui l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder possa ricoprire il ruolo di negoziatore per l’Europa nei negoziati di pace per l’Ucraina. Il nome “dovrebbe essere scelto collegialmente dai paesi dell’Unione europea. E’ importante che l’Europa sia parte del negoziato per arrivare alla pace. Anche perché avendo imposto le sanzioni alla Russia, per togliere le sanzioni in caso di fine della guerra, serve l’intervento dell’Unione europea. Quindi, individuerà il miglior rappresentante possibile. Non lo sceglie ovviamente la Russia il mediatore da parte europea”, aggiunge. Alla domanda se abbia un nome da suggerire, risponde che “valuteranno gli stati membri, la Commissione, il Consiglio insieme” e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa “è certamente un nome di prestigio”.

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