La guerra in corso tra Israele e Hezbollah è solo l’ultima di una serie di conflitti fra le due parti. Episodi di combattimenti o vere e proprie guerre intervallati da periodi di calma tesa durano da oltre 40 anni. Di seguito una cronologia di alcuni degli eventi più significativi delle ostilità tra lo Stato ebraico e l’organizzazione sciita libanese.

1982 – Israele invade il Libano con un’offensiva contro l’Organizzazione per la liberazione della Palestina e i gruppi suoi alleati. Viene formato Hezbollah, con il sostegno dell’Iran e ispirato al modello della Rivoluzione islamica iraniana, per combattere la successiva occupazione israeliana del Libano meridionale. Hezbollah lancia una guerriglia contro Israele.
1992 – Abbas Mousawi, leader di Hezbollah, viene ucciso in un attacco da parte di elicotteri israeliani. Come suo successore viene scelto Hassan Nasrallah, che guida il gruppo per i successivi trent’anni.
1996 – Israele lancia un’offensiva con l’obiettivo di spingere Hezbollah a nord del fiume Litani, a circa 30 km dal confine. Il bombardamento israeliano di un complesso delle Nazioni Unite che ospita centinaia di sfollati a Qana uccide almeno 100 civili e ne ferisce molti altri.
2000 – Dopo una lunga guerra di logoramento, Israele ritira le sue forze dal Libano meridionale, un evento che viene salutato nel mondo arabo come una grande vittoria per Hezbollah.
2006 – I combattenti di Hezbollah tendono un’imboscata a una pattuglia israeliana, uccidendo tre soldati e prendendone due in ostaggio in un raid transfrontaliero, dando inizio a una guerra della durata di un mese. I bombardamenti israeliani radono al suolo villaggi e quartieri residenziali nel Libano meridionale e nella periferia meridionale di Beirut. Una tattica della terra bruciata soprannominata “Dottrina Dahiyeh”, dal nome del quartiere della capitale libanese storica roccaforte di Hezbollah.
2008 – Imad Mughniyeh, capo militare di Hezbollah, viene ucciso a Damasco dall’esplosione di una bomba piazzata nella sua auto.L’operazione viene attribuita a Israele.
2012 – Hezbollah entra nella guerra civile siriana a sostegno dell’allora presidente Bashar al-Assad. Negli anni successivi, Israele inizia a condurre periodicamente raid aerei in Siria, prendendo di mira strutture e funzionari iraniani e di Hezbollah, o carichi di armi che, secondo lo Stato ebraico, erano destinati all’organizzazione. Israele evita però di colpire Hezbollah sul territorio libanese durante questo periodo.
8 ottobre 2023 – Il giorno dopo l‘attacco condotto da Hamas che scatena la guerra a Gaza, Hezbollah lancia missili oltre confine. Israele risponde con raid aerei e bombardamenti e le parti entrano in conflitto.
17 settembre 2024 – Israele lancia un attacco in Libano utilizzando cercapersone a innesco remoto, carichi di esplosivo e distribuiti ai combattenti di Hezbollah. Il giorno successivo un attacco simile prende di mira le ricetrasmittenti. Le azioni provocano decine di morti e migliaia di feriti, la maggior parte dei quali membri di Hezbollah, ma anche donne e bambini.
27 settembre 2024 – Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, viene ucciso in una serie di massicci raid aerei israeliani nella periferia meridionale di Beirut.
27 novembre 2024 – Un cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti pone nominalmente fine alla guerra tra Israele e Hezbollah. Israele continua a condurre attacchi regolari in Libano, affermando che l’obiettivo è impedire a Hezbollah di riorganizzarsi.
2 marzo 2026 – Due giorni dopo l’attacco di Israele e degli Stati Uniti all’Iran del 28 febbraio, che scatena una guerra di vasta portata in Medioriente, Hezbollah lancia missili contro lo Stato ebraico, affermando che si tratta di una rappresaglia per l’uccisione della Guida Suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, e per le “ripetute aggressioni israeliane” in Libano.

