Iran, Trump: “Accordo entro 48 ore o vi faremo saltare in aria”. Teheran rifiuta di aprire Hormuz in cambio del cessate il fuoco temporaneo

Iran, Trump: “Accordo entro 48 ore o vi faremo saltare in aria”. Teheran rifiuta di aprire Hormuz in cambio del cessate il fuoco temporaneo
Donald Trump, Washington, 1 aprile 2026 (AP Photo/Alex Brandon, Pool)

Secondo i media almeno nove persone sono morte nelle operazioni di salvataggio del militare statunitense disperso

La tensione in Iran resta alta, mentre online si sono diffusi rumors su un presunto ricovero di Donald Trump in ospedale al Walter Reed National Military Medical Center, dopo che la Casa Bianca ha annunciato che non erano in programma apparizioni pubbliche del presidente Usa. Lo scrive il Mirror, evidenziando che il portavoce personale di Trump, Steven Cheung, è stato costretto a smentire. Lo ha fatto con un post pubblicato su X, in cui ha scritto: “Non c’è mai stato un presidente che abbia lavorato più duramente per il popolo americano del presidente Trump. In questo fine settimana di Pasqua sta lavorando senza sosta alla Casa Bianca e nello Studio Ovale”. “Dio lo benedica”, ha concluso il portavoce. Intanto su Truth, Trump ha annunciato che gli Usa hanno recuperato il pilota disperso in Iran: “Sono entusiasta di comunicarvi che ora è sano e salvo!”

Guerra in Iran
Inizio diretta: 05/04/26 07:16
Fine diretta: 05/04/26 23:00
Teheran: "Usa costretti a bombardare i propri aerei abbattuti per evitare imbarazzi"

Il portavoce del comando militare congiunto iraniano, Ebrahim Zolfaghari, ha dichiarato che gli Stati Uniti sono stati costretti a bombardare i propri aerei e il personale militare abbattuti dai caccia iraniani per “evitare imbarazzo per il presidente Trump e la falsa immagine delle proprie forze armate”. Zolfaghari ha aggiunto che diversi aerei militari statunitensi sono entrati nello spazio aereo iraniano per condurre un’operazione di soccorso per il pilota di un caccia americano abbattuto, ma ha affermato che i caccia e i sistemi di difesa aerea iraniani hanno colpito l’aereo, costringendolo a un atterraggio di emergenza in un’area a sud di Isfahan. Un funzionario dell’intelligence regionale, informato sulla missione segreta e che ha parlato a condizione di anonimato, ha affermato che l’esercito americano ha fatto esplodere due aerei da trasporto a causa di un guasto tecnico che li ha costretti a impiegare ulteriori velivoli per completare il salvataggio.

Trump: "I negoziatori di Teheran godono di immunità dalla morte"

Secondo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, i negoziatori iraniani godono di “immunità dalla morte”. “Abbiamo concesso loro l’immunità dalla morte. E abbiamo detto alle persone con cui abbiamo a che fare, che sono i vertici”, ha affermato durante un’intervista a telecamere spente con Fox News. Trump ha aggiunto che gli iraniani avevano già ammesso di possedere un’arma nucleare. “Non stanno nemmeno negoziando su questo punto, è troppo facile”, ha detto, “è già stato ammesso. La maggior parte dei punti sono già stati accettati”.

Wsj: "Iran rifiuta di aprire Hormuz in cambio del cessate il fuoco"

I mediatori di Turchia, Egitto e Pakistan stanno lavorando intensamente per portare Stati Uniti e Iran al tavolo delle trattative, con l’obiettivo di porre fine alla guerra o raggiungere un cessate il fuoco, ma finora gli sforzi sono falliti. Lo riporta il Wall Street Journal, citando funzionari a conoscenza dei dettagli. È stato sottolineato che l’Iran ha respinto l’offerta di compromesso sulle sue richieste e non ha accettato l’apertura dello Stretto di Hormuz in cambio di un cessate il fuoco temporaneo. È stato inoltre riferito che i ministri degli Esteri dei mediatori hanno parlato oggi con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi e con l’inviato statunitense Steve Witkoff, ma non sono stati compiuti progressi.

2 elicotteri Usa colpiti durante l'operazione di salvataggio del pilota

Durante le operazioni di salvataggio del pilota Usa disperso in Iran, due elicotteri Black Hawk sono stati colpiti, ma sono riusciti a mettersi in salvo. Secondo una persona a conoscenza dei fatti, i due elicotteri sono riusciti a raggiungere uno spazio aereo sicuro. Il comando militare congiunto iraniano ha affermato di aver colpito due elicotteri Black Hawk statunitensi.

4 feriti in incendio in porto Khor Fakkan negli Emirati dopo attacchi

Secondo una nota pubblicata sulla piattaforma social X, il governo di Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, ha riferito che un cittadino nepalese e tre pakistani sono rimasti feriti in un incendio causato dalla caduta di detriti provenienti da un proiettile iraniano intercettato nel porto di Khor Fakkan. Secondo quanto riportato nel comunicato, una persona è rimasta gravemente ferita ed è stata ricoverata in ospedale, mentre le altre hanno riportato ferite lievi e moderate.

Unifil: "Rischio rappresaglie per raid Israele e Hezbollah vicino a noi"
Lebanon Israel

“Siamo inoltre estremamente preoccupati per gli attacchi che sia i combattenti di Hezbollah che i soldati israeliani hanno sferrato dalle vicinanze delle nostre postazioni, il che potrebbe potenzialmente provocare rappresaglie”. Lo scrive l’Unifil in una nota. “Siamo inoltre preoccupati per la presenza di combattenti nei pressi dei luoghi in cui vivono e lavorano le forze di pace, poiché anche questi potrebbero diventare bersagli”, aggiunge, “queste attività mettono in pericolo le forze di pace. Ricordiamo a tutti gli attori sul campo il loro obbligo di garantire la sicurezza del personale delle Nazioni Unite e di rispettare in ogni momento l’inviolabilità dei locali dell’Onu”.

3 dispersi nell'attacco che ha colpito un condominio a Haifa

I vigili del fuoco israeliani hanno dichiarato di essere alla ricerca di tre persone disperse nella città di Haifa, nel nord di Israele, in seguito a un attacco missilistico iraniano che ha colpito un condominio. I paramedici hanno riferito di essersi precipitati sul posto e di aver setacciato le macerie per estrarre i feriti, trovando un uomo anziano in gravi condizioni. Hanno aggiunto che altre tre persone, tra cui un neonato, hanno riportato ferite lievi. Un video girato sul posto da Associated Press mostra gran parte dell’edificio a più piani ridotto in macerie. I soccorritori hanno descritto i danni come conseguenza di un impatto diretto, ma non è stato immediatamente chiaro se l’edificio fosse stato colpito da un missile o da schegge provenienti da un’intercettazione.

Pasdaran: "Colpita nave israeliana in un porto negli Emirati"

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha dichiarato di aver colpito una nave di Israele nel canale del porto di Jebel Ali, negli Emirati Arabi Uniti. Lo riporta Iran International.

Trump: "Pensavamo che il caccia abbattuto fosse una trappola di Teheran"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato ad Axios che inizialmente gli Stati Uniti temevano che il messaggio inviato dal membro dell’equipaggio rimasto bloccato a bordo di un F-15 abbattuto dall’Iran fosse uno stratagemma degli iraniani per attirare le forze statunitensi in una trappola.

Trump: "Accordo entro 48 ore o faremo saltare in aria intero Paese"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato alla Abc News che se l’Iran non raggiungerà un accordo di pace entro 48 ore, “faremo saltare in aria l’intero Paese”. In un’intervista telefonica con Rachel Scott, corrispondente politica senior di Abc News, Trump ha affermato di aspettarsi che il governo iraniano raggiunga un accordo “entro pochi giorni, non settimane”. “Se succede, succede. E se non succede, faremo saltare in aria l’intero Paese”, ha aggiunto, “faremo saltare in aria, come ho detto, sarà il giorno del ponte e sarà il giorno della centrale elettrica in Iran”. Alla domanda se avrebbe prorogato la scadenza per dare all’Iran più tempo per raggiungere un accordo di pace, Trump ha risposto: “Hanno tutto il tempo per raggiungere un accordo. Non vogliono scendere a compromessi; il loro intero Paese è andato in rovina”.

Attacco Usa-Israele colpisce l'aeroporto Ahvaz Shahid Soleimani

L’Iran afferma che è stato colpito l’aeroporto Ahvaz Shahid Soleimani. La televisione di stato iraniana Irib ha citato un funzionario della sicurezza secondo il quale, finora, non si sono registrate vittime in seguito all’attacco statunitense-israeliano.

L'Iran colpisce un condominio a Haifa, un neonato tra i feriti

L’ultimo attacco proveniente dall’Iran ha colpito un condominio ad Haifa, in Israele. I paramedici hanno riferito di essersi precipitati sul posto e di aver setacciato le macerie per estrarre i feriti, trovando un uomo anziano in gravi condizioni. Hanno aggiunto che altre tre persone, tra cui un neonato, hanno riportato ferite lievi. Foto e video mostrano gran parte dell’edificio a più piani ridotto in macerie. I soccorritori hanno descritto i danni come conseguenza di un impatto diretto. Non è stato immediatamente chiaro se l’edificio fosse stato colpito da un missile iraniano o da schegge provenienti da un’intercettazione missilistica.

Teheran: "Riapertura Hormuz con parte proventi transito a risarcimento"

Seyyed Mohammad Mehdi Tabatabaei, portavoce presidenziale dell’Iran, ha scritto sulla piattaforma social X che la riapertura dello Stretto di Hormuz potrà avvenire solo se i proventi del transito saranno in parte destinati a risarcire l’Iran per i danni di guerra.

Nuovo post di Trump: 'Martedì alle 20'

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato un nuovo post sul social Truth che dice soltanto “Martedì, alle 20:00 (ora della costa orientale)!”. Non è chiaro se si tratti di un nuovo ultimatum rivolto all’Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz.

Lavrov: "Usa abbandonino linguaggio da ultimatum"
31° vertice ministeriale dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) a Malta.

“La parte russa ha espresso la speranza che gli sforzi intrapresi da diversi Paesi per allentare le tensioni intorno all’Iran abbiano successo, nell’interesse di una normalizzazione a lungo termine e sostenibile della situazione in Medio Oriente, che sarebbe facilitata dall’abbandono da parte degli Stati Uniti del linguaggio degli ultimatum e dal ritorno della situazione su un binario negoziale”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Sergei Lavrov in una conversazione telefonica con il suo omologo iraniano Abbas Araghchi. Lo riporta l’agenzia Tass.

Ghalibaf a Trump: "Le tue mosse stanno trascinando gli Usa all'inferno"
A sinistra, Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano. (AP Photo/Eraldo Peres)

“Le tue mosse sconsiderate stanno trascinando gli Stati Uniti in un vero e proprio inferno per ogni singola famiglia, e tutta la nostra regione finirà per andare in fiamme perché tu insisti nel seguire gli ordini di Netanyahu”. Così, in un post su X, il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. “Non illuderti: non otterrai nulla commettendo crimini di guerra”, aggiunge, “l’unica vera soluzione è rispettare i diritti del popolo iraniano e porre fine a questo gioco pericoloso”.

L'esercito iraniano: "Presi di mira siti petrolchimici in Israele"

In una dichiarazione diffusa dall’agenzia di stampa iraniana Tasnim, l’esercito iraniano afferma di aver preso di mira le industrie petrolchimiche vicino a Dimona, nel sud di Israele. Dimona ospita anche il principale impianto nucleare israeliano. Il comunicato afferma inoltre che l’esercito iraniano aveva preso di mira con droni postazioni dell’esercito statunitense sull’isola di Bubiyan, in Kuwait.

Trump: "Inviate armi a manifestanti, ma credo che le abbiano prese i curdi"

“Abbiamo inviato armi ai manifestanti, molte di loro… E credo che i curdi se le siano prese”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a un giornalista di Fox News, riferendosi alle proteste antigovernative represse nel sangue dal regime iraniano all’inizio di quest’anno.

Ukmto: "Incidente nel porto di Khor Fakkan negli Emirati"

L’Autorità britannica per le operazioni di commercio marittimo (Ukmto) ha riferito di aver ricevuto una segnalazione di un incidente avvenuto nel porto di Khor Fakkan, negli Emirati Arabi Uniti, dove il comandante di una nave portacontainer ha riferito di aver visto diversi proiettili non identificati in prossimità dell’imbarcazione. Le autorità della città Sharjah hanno fatto sapere, in un post sul social X, di essere intervenute in seguito all’incidente e che finora non sono stati segnalati feriti

Media, ucciso comandante dell'accademia della difesa aerea dell'esercito di Teheran

Masoud Zare, comandante dell’accademia di difesa aerea dell’esercito iraniano, è stato ucciso in attacchi congiunti tra Stati Uniti e Israele a Shahin Shahr, nell’Iran centrale. Lo riportano i media iraniani.

Telefonata tra ministri Esteri di Cina e Russia
Cina

I ministri degli Esteri di Cina e Russia hanno avuto un colloquio telefonico per discutere della situazione attuale in Medio Oriente. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale cinese Xinhua, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha affermato al suo omologo russo Sergei Lavrov che la Cina è disposta a continuare a collaborare con la Russia nell’ambito del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, a mantenere la comunicazione sulle questioni principali e a compiere sforzi congiunti per contribuire a ridurre la tensione in Medio Oriente, salvaguardare la pace e la stabilità regionale e sostenere la sicurezza comune del mondo.

Funzionario Usa: "Per trovare il pilota la Cia ha usato 'inganno militare'"

Un alto funzionario dell’amministrazione degli Stati Uniti ha affermato che, prima di localizzare il pilota Usa disperso in Iran per 36 ore, la Cia ha usato un ‘inganno militare’, diffondendo la notizia all’interno dell’Iran secondo cui le forze statunitensi lo avevano già trovato e lo stavano trasportando via terra per la sua evacuazione. Il funzionario, che ha parlato in forma anonima per discutere dettagli non ancora resi pubblici, ha sottolineato che la campagna è riuscita a confondere i funzionari iraniani durante le operazioni di ricerca e soccorso.

Media: ok di otto Paesi Opec+ ad aumento produzione di 206.000 barili al giorno

Otto paesi dell’Opec+ hanno concordato di aumentare le quote di produzione petrolifera a maggio di 206.000 barili al giorno. Lo ha riferito a Interfax una fonte a conoscenza del dossier.

Opec+: "Attacchi a infrastrutture energetiche aumentano la volatilità del mercato"

Il Comitato ministeriale congiunto di monitoraggio dell’Opec Plus, composto da Arabia Saudita, Russia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Kazakistan, Nigeria, Algeria e Venezuela, ha tenuto la sua 65esima riunione in videoconferenza durante la quale ha espresso “preoccupazione per gli attacchi alle infrastrutture energetiche”. “Il Comitato ha sottolineato che qualsiasi azione che comprometta la sicurezza dell’approvvigionamento energetico, sia attraverso attacchi alle infrastrutture che tramite l’interruzione delle rotte marittime internazionali, aumenta la volatilità del mercato e indebolisce gli sforzi collettivi compiuti nell’ambito della Convenzione sulla protezione mista (DoC) per sostenere la stabilità del mercato a beneficio dei produttori, dei consumatori e dell’economia globale”, si legge in un comunicato.

Trump: "Accordo o valuto di far saltare tutto e prendo il petrolio"

“Se non raggiungono un accordo, e in fretta, sto valutando la possibilità di far saltare tutto in aria e impadronirmi del petrolio”. Così il presidente americano Donald Trump, parlando dell’Iran nel corso di una conversazione con il corrispondente estero di Fox News Trey Yingst.

Trump: "Buone possibilità di un accordo entro domani"

In una conversazione con il corrispondente estero di Fox News Trey Yingst, il presidente americano Donald Trump ha detto di essere convinto di poter raggiungere un accordo con l’Iran entro domani, data limite fissata dal tycoon per la riapertura dello Stretto di Hormuz. “Credo ci siano buone possibilità che ciò avvenga entro domani, stanno negoziando ora”, ha affermato Trump, se invece l’Iran non raggiungerà un accordo, “vedrete ponti e centrali elettriche crollare in tutto il loro Paese”.

Netanyahu elogia Trump per il salvataggio del pilota: "Nessuno viene lasciato indietro"
Trump

“Mi congratulo con Donald Trump per il salvataggio di un coraggioso pilota statunitense da parte dei valorosi soldati Usa. Tutti gli israeliani gioiscono per questa straordinaria operazione. Dimostra che quando le società libere agiscono con coraggio e determinazione, possono sconfiggere le forze dell’oscurità e del terrore”. Così il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un post su X.

“Questa operazione rafforza un principio sacro: nessuno viene lasciato indietro. Come persona che è stata ferita in una missione simile, e che ha perso suo fratello nel salvataggio di Entebbe, so quanto coraggiosa sia stata questa decisione. Caro amico, ancora una volta la tua leadership ha portato una grande vittoria all’America. Ti rendo omaggio. Tutti noi lo facciamo”, aggiunge Netanyahu.

Emirati: "Iran ha lanciato 10 missili e 50 droni"

Il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha reso noto che 9 missili balistici, 50 droni e un missile da crociera sono stati lanciati contro il Paese dall’Iran. Ciò porta il totale di proiettili a 507 missili balistici, 24 missili da crociera e 2.191 droni che hanno preso di mira gli Emirati Arabi Uniti dall’inizio della guerra tra Usa, Israele e Iran.

Trump: "Aprite il maledetto Stretto o martedì colpiremo centrali elettriche e ponti"

“Martedì in Iran sarà la Giornata della centrale elettrica e la Giornata del ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all’inferno, vedrete! Sia lode ad Allah”. Così, su Truth, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Trump: "Pilota soccorso era gravemente ferito"

“Abbiamo tratto in salvo il membro dell’equipaggio/ufficiale dell’F-15, gravemente ferito e davvero coraggioso, dalle profondità delle montagne iraniane. L’esercito iraniano lo stava cercando con insistenza, in forze, e si stava avvicinando. È un colonnello molto rispettato. Questo tipo di incursione viene raramente tentato a causa del pericolo per ‘uomini e mezzi’. Semplicemente non succede! La seconda incursione è avvenuta dopo la prima, durante la quale abbiamo salvato il pilota in pieno giorno, anche questo insolito, dopo aver trascorso sette ore sopra l’Iran. Una dimostrazione incredibile di coraggio e talento da parte di tutti!”. Così, su Truth, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. 

Trump: "Domani terrò conferenza stampa su salvataggio pilota"

“Terrò una conferenza stampa, con i militari, nello Studio Ovale, lunedì alle 13. Dio benedica i nostri grandi guerrieri militari!”. Così, su Truth, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dopo l’operazione di salvataggio del pilota del caccia F-15 abbattuto in Iran. 

Katz: "Salvataggio pilota segno stretta cooperazione Usa-Israele"

 “Mi congratulo con il nostro partner statunitense per il recupero in sicurezza dei piloti. Questa è un’altra espressione della stretta cooperazione tra Israele e gli Stati Uniti, anche nei momenti più complessi”. Così, a quanto riporta Ynet, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz. 

Teheran, blitz Usa sventato: distrutti due C-130 e due elicotteri

 Due aerei da trasporto militare statunitensi C-130 e due elicotteri Black Hawk sono stati distrutti nelle operazioni di salvataggio del secondo pilota dell’F-15 abbattuto in Iran. Lo ha dichiarato, secondo quanto riportato da Shafaq News, Ebrahim Zolfaghari, portavoce del comando centrale delle forze armate iraniane, parlando di un’operazione “completamente sventata”.

Media: raid dell'Idf uccide sette persone in Libano, anche una bambina di quattro anni

L’agenzia di stampa statale libanese National News Agency, citata da al-Jazeera, riporta che un raid aereo israeliano su Kfar Hatta, nella provincia di Sidone, nel sud del Libano, ha causato la morte di 7 persone. Tra queste, sottolinea Nna, anche una bambina di quattro anni.

Oman: "Incontro con Teheran per un passaggio agevole e sicuro a Hormuz"

I viceministri degli Esteri di Oman e Iran si sono incontrati per valutare le opzioni volte a garantire il “passaggio agevole e sicuro” del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo afferma Al Jazeera citando l’agenzia di stampa omanita, secondo cui esperti tecnici di entrambi i Paesi hanno presentato una serie di visioni e proposte finalizzate a mantenere la stabilità del ‘collo di bottiglia’ geopolitico più importante al mondo per quanto riguarda le rotte energetiche.

Libano, Idf: "Via a raid aerei su infrastrutture Hezbollah a Beirut"
Iran

Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno annunciato l’avvio di una serie di raid aerei contro le infrastrutture di Hezbollah a Beirut. Lo riporta il Times of Israel. Secondo i media libanesi, citati sempre dal ToI, diversi attacchi hanno colpito la periferia meridionale di Beirut, una roccaforte di Hezbollah nota come Dahiyeh. I raid giungono dopo che le Idf hanno ribadito l’ordine di evacuazione per l’intera Dahiyeh, emettendo anche un avviso per un edificio specifico sull’avvio dei bombardamenti. 

Ghalibaf: "Consumatori Usa pagheranno prezzo guerra a distributore benzina"

 “Il costo a lungo termine” del conflitto tra Stati Uniti, Israele ed Iran “sarà rappresentato dai contribuenti americani, che pagheranno alla pompa di benzina per decenni. Questa sarà la vera eredità”. Così su ‘X’ il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. Il prezzo a breve termine sono invece “i generali veterani che si rifiutano di assecondare un conduttore televisivo che svende vite americane per le illusioni di Israele”, ha aggiunto Ghalibaf riferendosi a Pete Hegseth, ex conduttore di Fox News.

Media, Cia e commando con ampia copertura aerea per salvare pilota Usa

L’operazione di salvataggio del secondo pilota dell’F-15 abbattuto in Iran venerdì è stata condotta da un’unità di commando specializzata con un’ampia copertura aerea. Lo riporta Axios. Secondo due fonti, il pilota dell’F-15 e l’ufficiale addetto ai sistemi d’arma si sono messi in contatto tramite i loro sistemi di comunicazione dopo essersi eiettati venerdì. Il pilota è stato tratto in salvo diverse ore dopo l’abbattimento dell’aereo. Durante l’operazione di salvataggio, l’Iran ha colpito un elicottero Black Hawk statunitense, ferendo alcuni membri dell’equipaggio, ma è riuscito a proseguire il volo. Ci è voluto più di un giorno per localizzare e salvare l’ufficiale addetto ai sistemi d’arma. Un alto funzionario dell’Amministrazione ha dichiarato ad Axios che, prima di localizzare il secondo pilota, la Cia ha lanciato una campagna di depistaggio diffondendo in Iran la notizia che le forze statunitensi lo avevano già trovato e stavano tentando un’esfiltrazione via terra. Nel frattempo, la Cia ha utilizzato “capacità uniche” per cercarlo. “È stata la ricerca di un ago in un pagliaio, ma in questo caso si trattava di un coraggioso americano nascosto in una fenditura di montagna, invisibile se non per le capacità della Cia”, ha affermato il funzionario. La Cia ha condiviso la sua posizione precisa con il Pentagono, le forze armate statunitensi e la Casa Bianca, e Trump ha ordinato un’immediata missione di salvataggio. Secondo due funzionari statunitensi, anche le Guardie rivoluzionarie iraniane (IRGC) avevano inviato forze nella regione per cercare di impedire i soccorsi. Aerei dell’aeronautica statunitense hanno condotto attacchi contro le forze iraniane per impedire loro di raggiungere l’area, hanno riferito le fonti. Il pilota, ha affermato un colonnello, “ha riportato ferite ma si riprenderà completamente”. 

Petroliera Gpl giapponese attraversa stretto Hormuz

La compagnia giapponese Mitsui OSK Lines ha dichiarato che la petroliera per Gpl Green Sanvi, battente bandiera indiana e di proprietà di una delle sue filiali, ha effettuato la traversata dello Stretto di Hormuz sabato dopo essere rimasta bloccata nel Golfo Persico a seguito dello scoppio della guerra. Lo riporta al-Jazeera. Si tratta della seconda nave giapponese che riesce ad attraversare lo Stretto dopo l’avvio dell’operazione militare di Stati Uniti e Israele contro Teheran.

Iran, NetBlocks: "E' shutdown internet più lungo di sempre"

Lo shutdown di internet in Iran è diventato il più lungo blocco di internet su scala nazionale mai registrato nella storia in qualsiasi Paese, superando tutti gli altri episodi comparabili essendo entrato nel suo suo trentasettesimo giorno consecutivo. Lo afferma, in un post pubblicato su Mastodon, l’organizzazione di giornalismo investigativo NetBlocks, attiva in particolare nel monitoraggio in ambito tecnologico.

Ghalibaf posta foto aereo Usa distrutto: "Se vincono così saranno rovinati"

 “Se gli Stati Uniti ottengono altre tre vittorie come questa, saranno completamente rovinati”. Così, in un post su X, il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, postando la foto di quello che sarebbe il relitto dell’aereo colpito dalle forze iraniane mentre sorvolava i cieli della regione meridionale di Isfahan alla ricerca del pilota statunitense disperso, di cui il presidente Usa Donald Trump ha annunciato oggi il salvataggio. 

Media, almeno 9 morti in area operazioni salvataggio pilota Usa

Secondo l’agenzia di stampa iraniana Fars, ripresa da Al Jazeera, almeno nove persone sono rimaste uccise e otto ferite negli attacchi avvenuti nelle province iraniane di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, dove si sono svolte le operazioni di recupero del pilota statunitense disperso del jet F-15E abbattuto dall’esercito iraniano, di cui oggi il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato il salvataggio. 

Zelensky: "Se guerra lunga con Iran rischio meno sostegno a Kiev"

“Dobbiamo riconoscere che oggi non siamo la priorità”. Lo ha affermato, in un’intervista ad Associated Press, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La preoccupazione più immediata di Zelensky è relativa ai sistemi Patriot, essenziali per intercettare i missili balistici russi, dato che l’Ucraina non dispone ancora di un’alternativa efficace. Questi sistemi statunitensi non sono mai stati consegnati in quantità sufficienti, ha affermato Zelensky, e se la guerra con l’Iran non finirà presto, “il pacchetto, che non è molto consistente per noi, credo che si ridurrà sempre di più, giorno dopo giorno”. Ecco perché, ha sottolineato il leader di Kiev, “temo che una lunga guerra (con l’Iran) ci porterà meno sostegno”.

Attaccati con droni diversi impianti petrolchimici in Bahrein

 La società petrolchimica del Bahrein al-Khaleej Petrochemical Industries Company ha annunciato che diverse delle sue unità operative sono state oggetto di un attacco da parte di droni iraniani. Lo riporta Al Jazeera. Secondo l’agenzia di stampa bahreinita Bna, l’attacco ha provocato un incendio nelle unità colpite, che è stato successivamente domato e spento. Non si segnalano vittime, mentre squadre specializzate stanno attualmente lavorando per condurre una valutazione completa e un inventario dei danni causati dall’incidente.

Idf: "Non a conoscenza di attacco Hezbollah a nostra nave da guerra"

 L’Idf “non è a conoscenza” dell’attacco rivendicato da Hezbollah nei confronti di una nave da guerra israeliana, che secondo l’organizzazione libanese sarebbe andato a segno nei confronti dell’imbarcazione militare, situata a circa 68 miglia nautiche dalla costa del ‘Paese dei Cedri’. Lo riporta il Times of Israel. 

Hezbollah: "Colpita con missile nave da guerra israeliana"

 Il gruppo libanese Hezbollah ha affermato di aver colpito una nave militare israeliana a 68 miglia nautiche dalla costa del ‘Paese dei Cedri’. Lo riporta al-Jazeera. In un comunicato, Hezbollah ha dichiarato che l’imbarcazione si stava preparando a lanciare “aggressioni contro il territorio libanese”.Nell’attacco sarebbe stato impiegato un missile da crociera, che avrebbe colpito il bersaglio in pieno, sottolinea infine l’organizzazione libanese.

Idf: colpiti 120 obiettivi iraniani nelle ultime 24 ore

L’aeronautica israeliana ha colpito oltre 120 obiettivi nell’Iran centrale e occidentale nelle ultime 24 ore. Lo riporta l’Idf su X, sottolineando che tra gli obiettivi figuravano siti di lancio di missili balistici, siti di produzione e lancio di droni, oltre a postazioni di difesa aerea.  

Emirati: incendiato impianto petrolchimico Borouge, produzione interrotta

Gli Emirati Arabi Uniti hanno reso noto lo scoppio di un incendio ad un impianto petrolchimico nel Paese, avvenuto in seguito a un attacco avvenuto domenica. Le autorità di Abu Dhabi sono intervenute per domare gli incendi presso l’impianto petrolchimico di Borouge, incendi che sarebbero stati causati dalla caduta di detriti in seguito all’intercettazione di droni da parte dei sistemi di difesa aerea, ma la produzione presso l’impianto è stata interrotta. L’impianto si trova a Ruwais, vicino al confine occidentale degli Emirati Arabi Uniti con l’Arabia Saudita, ed è una joint venture tra la Abu Dhabi National Oil e la società australiana Borealis. 

Iran: giustiziati due partecipanti a proteste gennaio

Mizan Online, organo di informazione del sistema giudiziario iraniano, ha reso noto che due presunti partecipanti alle mobilitazioni dello scorso gennaio nel Paese, Mohammad Ami Biglari e Shahin Vahedparast, sono stati condannati per aver partecipato a un attacco contro una struttura militare, nello specifico per averla incendiata e per aver tentato di raggiungere il deposito di armi. Secondo quanto riportato da Mizan Online, i due uomini sono stati impiccati dopo che la Corte Suprema del Paese ha confermato la condanna a morte emessa da un tribunale di grado inferiore. La repressione delle proteste a livello nazionale ha provocato la morte di migliaia di persone e l’arresto di altrettante.

Pasdaran: "Abbattuto aereo Usa che cercava pilota disperso"

Un aereo statunitense sarebbe stato abbattuto dalle forze di polizia iraniane. Lo rende noto sul suo canale Telegram l’agenzia statale Fars, citando i Pasdaran iraniani. L’aereo sarebbe stato colpito mentre sorvolava i cieli della regione meridionale iraniana di Isfahan alla ricerca del pilota statunitense disperso, di cui il presidente Usa Donald Trump ha annunciato oggi il salvataggio. 

Colpiti edifici governativi e infrastrutture energetiche in Kuwait

Durante la notte si sono verificati diversi attacchi contro il Kuwait. Lo riporta al-Jazeera, citando quanto affermato dalle autorità locali, secondo cui due impianti di produzione di energia e di desalinizzazione dell’acqua sono stati attaccati da droni. Gli attacchi, riporta al-Jazeera, avrebbero causato “danni significativi”. In un altro attacco, come affermato dal Ministero delle Finanze del Kuwait, il complesso dello stesso Ministero a Kuwait City, la capitale del Paese, è stato preso di mira da un drone iraniano, provocando “danni ingenti”. Infine, la Kuwait Petroleum Corporation ha comunicato che un incendio è scoppiato nel complesso petrolifero di Shuwaikh, sempre a seguito di un attacco con un drone.

Emirati: "Sistemi difesa attivi per respingere attacchi con missili e droni"

 “I sistemi di difesa aerea degli Emirati Arabi Uniti sono attivamente impegnati in operazioni di contrasto a minacce via missile e droni”. Lo scrive su X il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti, affermando che “i rumori uditi in tutto il Paese” sono il risultato “delle operazioni di contrasto”.

Trump: "Recuperato pilota disperso, è sano e salvo"

 “Lo abbiamo recuperato! Miei concittadini americani, nelle ultime ore, le Forze Armate degli Stati Uniti hanno portato a termine una delle operazioni di ricerca e salvataggio più audaci della storia del nostro Paese, a favore di uno dei nostri incredibili ufficiali di equipaggio, che è anche un Colonnello molto rispettato, e sono entusiasta di comunicarvi che ora è sano e salvo!”. Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, annunciando in un post su ‘Truth’ il ritrovamento del pilota militare Usa che risultava disperso a seguito dell’abbattimento di un caccia Usa avvenuto l’altro ieri nel sud-ovest dell’Iran. “Questo coraggioso guerriero si trovava dietro le linee nemiche, tra le insidiose montagne dell’Iran, braccato dai nostri nemici, che si avvicinavano sempre di più, ma non è mai stato veramente solo perché il suo Comandante in Capo, il Segretario alla Guerra, il Capo di Stato Maggiore Congiunto e i suoi commilitoni monitoravano la sua posizione 24 ore su 24 e pianificavano diligentemente il suo salvataggio. Su mio ordine, le Forze Armate statunitensi hanno inviato decine di aerei, armati con le armi più letali al mondo, per recuperarlo. Ha riportato delle ferite, ma si riprenderà completamente”, ha aggiunto Trump.  “Questa miracolosa operazione di ricerca e salvataggio si aggiunge al riuscito salvataggio di un altro coraggioso pilota, avvenuto ieri, che non abbiamo confermato per non compromettere la nostra seconda operazione di salvataggio. È la prima volta nella storia militare che due piloti statunitensi vengono salvati, separatamente, in profondità nel territorio nemico. Non abbandoneremo mai un combattente americano!”, ha aggiunto Trump. “Il fatto che siamo riusciti a portare a termine entrambe le operazioni, senza che un solo americano venisse ucciso o ferito, dimostra ancora una volta che abbiamo raggiunto una schiacciante supremazia aerea sui cieli iraniani. Questo è un momento di cui tutti gli americani, repubblicani, democratici e chiunque altro, dovrebbero essere orgogliosi e uniti. Abbiamo davvero le forze armate migliori, più professionali e letali della storia del mondo. Dio benedica l’America, Dio benedica le nostre truppe e buona Pasqua a tutti!”, ha concluso Trump. 

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