Un portavoce del quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya, base operativa dell’esercito regolare dell’Iran e dei Pasdaran, ha annunciato che un caccia Usa F-35 è stato preso di mira “nei cieli centrali del Paese” e “si è schiantato”. I media iraniani hanno affermato che il caccia è stato abbattuto “dal moderno sistema di difesa aerea delle Guardie Rivoluzionarie“.
L’agenzia di stampa iraniana Tasnim, legata ai Pasdaran, scrive inoltre che “secondo alcune informazioni, il pilota del caccia si sarebbe eiettato e sarebbe atterrato” in Iran, dove potrebbe essere stato catturato. Rifacendosi a fonti Usa, l’agenzia scrive che Washington avrebbe fatto ricorso a elicotteri Black Hawk e un Hercules 130 nel tentativo di liberare il pilota, ma che gli sforzi americani sarebbero falliti. “Dato il danno alla reputazione degli Stati Uniti in questa vicenda, è probabile che entro la prossima ora presentino un’altra persona facendola passare per il pilota salvato”, dicono da Teheran.
Iranian Forces Capture F-35 Pilot After Downing Advanced US Warplane
— Tasnim News Agency (@Tasnimnews_EN) April 3, 2026
Unconfirmed reports suggest that Iranian security forces have taken into custody the pilot of a US F-35 fighter jet following its destruction by the country's air defense system inside Iranian territory. https://t.co/PiQDh7xoo9 pic.twitter.com/FK4OGROOYi
La conferma dell’abbattimento è arrivata da Axios: la testata americana sostiene che è in corso un’operazione di ricerca e soccorso per localizzare 2 membri dell’equipaggio. Foto e video che circolano suggeriscono che si tratti però di un caccia F-15 e non di un F-35, come sostenuto dai militari iraniani.
🚨🇺🇸🇮🇷Iran has shot down a U.S. fighter jet, per Iranian media and a source familiar with the incident, and a search and rescue effort is underway to locate two crew. My report on @axioshttps://t.co/8CR6n5WqJA
— Barak Ravid (@BarakRavid) April 3, 2026
Posta una taglia sulla testa dei militari Usa
La polizia iraniana ha messo una taglia sul pilota o sui piloti che Teheran ha riferito di avere abbattuto, chiedendo ai cittadini di dare loro la caccia. La provincia di Kohkilouyeh e Boyer-Ahmad si trova circa 500 chilometri a sud-ovest della capitale iraniana Teheran e il suo capoluogo è Yasuj. Si tratta di una zona intensamente rurale e montuosa dell’Iran, dove vivono circa 600mila persone. La tv locale ha inizialmente esortato i propri telespettatori, qualora avessero avvistato degli americani, a “sparare loro non appena li vedessero”. Ha poi modificato le istruzioni, sulla base di una dichiarazione della polizia, chiedendo ai cittadini di consegnare eventuali piloti americani ancora in vita alle forze di sicurezza per “ricevere un premio prezioso”. Il conduttore ha chiesto al pubblico di collaborare con le autorità locali nella caccia.
Isn't National Braai Day on September 24th in Mzansi?
— Iran Embassy SA (@IraninSA) April 3, 2026
Let's celebrate sooner.😉 pic.twitter.com/LhxFQZTM5H
Durante la guerra, l’Iran ha più volte rivendicato l’abbattimento di aerei nemici con piloti, rivendicazioni che si sono rivelate false. Questa volta potrebbe essere diverso, perché quella di oggi è la prima volta che l’Iran ha esortato in tv i cittadini a dare la caccia al pilota di un aereo che si sospetta essere stato abbattuto. La richiesta pubblica di aiuto suggerisce che esercito, polizia e servizi di sicurezza iraniani mantengano una piccola presenza nella regione rurale, che si estende su oltre 15.500 chilometri quadrati. La provincia ospita principalmente i Lur dell’Iran, molti dei quali sono agricoltori. L’estremo sud della provincia segna l’inizio dei giacimenti petroliferi iraniani nella zona. I media di Stato iraniani hanno condiviso online immagini di quelli che sembrano essere velivoli Usa in volo sull’area dei fatti.

