Il presidente Usa, Donald Trump, ha pubblicato un post sul suo social Truth in cui si scaglia contro Bruce Springsteen, definendolo “un perdente totale che vomita odio contro un presidente che ha vinto le elezioni in modo schiacciante” e affermando che “sembra una prugna secca“. “Bruce Springsteen, cantante mediocre e molto noioso, che sembra una prugna secca vittima delle mani di un pessimo chirurgo plastico, soffre da tempo di un caso orribile e incurabile di ‘Sindrome da delirio anti-Trump’, talvolta indicata con l’acronimo TDS. È un perdente totale che vomita odio contro un presidente che ha vinto le elezioni con una vittoria schiacciante, aggiudicandosi il voto popolare, tutti e sette gli Stati indecisi e l’86% delle contee in tutta l’America”, ha scritto Trump. E ancora: “Sotto Sleepy Joe e i democratici, il nostro Paese era morto, e ora abbiamo il Paese di gran lunga più ‘in voga’ al mondo. I sostenitori Maga dovrebbero boicottare i suoi concerti troppo costosi, che fanno schifo. Risparmiate i vostri soldi guadagnati con fatica. L’America è tornata!!!“, conclude il presidente Usa.
L’esibizione del Boss a Minneapolis
Lo scorso 30 gennaio, Bruce Springsteen e l’ex chitarrista dei Rage Against the Machine Tom Morello, si è esibito a sorpresa a Minneapolis, incoraggiando la folla contro l’Ice, dove ha eseguito “Power to the People” di John Lennon. Nei giorni precedenti, The Boss aveva pubblicato Street of Minneapolis in risposta a quello che ha più volte definito “terrorismo di Stato”

