Cuba, madre di un bimbo ricoverato: "A causa dell'embargo non c’è penicillina per mio figlio"

Il blocco imposto a Cuba dagli Stati Unti sta provocando gravi conseguenze anche negli ospedali. Oltre a elettricità, carburanti e cibo mancano anche i medicinali. All’ospedale pediatrico ‘Ramón González Coro’ di L’Avana – tra le strutture coinvolte nella consegna dei farmaci trasportati dall’European Convoy to Cuba – un piccolo paziente di 5 anni sta ricevendo una flebo per l’idratazione e anche della penicillina.

“La penicillina benzatina però non è disponibile in ospedale”, spiega la madre del piccolo ai microfoni di LaPresse. “Gli stanno dando altri tipi di penicillina”, continua, ma la benzatina “è quella che dovrebbe essere somministrata”. E non è l’unico medicinale che manca sull’isola, stando alle testimonianze all’interno dell’ospedale: “Se ho paura che l’embargo possa impattare sull’arrivo dei medicinali che servono a mio figlio? Sì, in realtà sì – risponde la donna – è dura. E non per mio figlio che non ha una malattia grave”, continua ancora, “ma per le altre madri che hanno figli in situazioni più gravi e non hanno le medicine perché non arrivano”. “è molto dura”, ribadisce chiudendo.