Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di non avere “alcun problema” con l’arrivo a Cuba di una petroliera russa carica di aiuti energetici, nonostante le sanzioni internazionali. Parlando ai giornalisti durante il rientro a Washington, il capo della Casa Bianca ha spiegato che, se un Paese vuole inviare petrolio all’isola, “non ci sono obiezioni”, sottolineando come la popolazione cubana abbia bisogno di risorse per sopravvivere.
La nave coinvolta, la Anatoly Kolodkin, è soggetta a sanzioni da parte di Stati Uniti, Unione Europea e Regno Unito in relazione alla guerra in Ucraina. Secondo le stime, il carico potrebbe garantire circa 180.000 barili di gasolio, sufficienti a coprire il fabbisogno energetico di Cuba per diversi giorni. Il leader di Washington ha inoltre minimizzato eventuali vantaggi per Vladimir Putin, affermando che la spedizione non avrebbe alcun impatto significativo. Il presidente ha infine ribadito una posizione critica nei confronti della leadership cubana, definendola “corrotta” e sostenendo che anche l’arrivo di nuove forniture non cambierebbe la situazione del Paese.
