Iran, Steve McCurry: “Conflitto non necessario, è un disastro”

Iran, Steve McCurry: “Conflitto non necessario, è un disastro”
Steve McCurry (Gian Mattia D’Alberto/LaPresse)

Il celebre fotografo statunitense a LaPresse, a margine di un evento a Montecarlo

Il celebre fotografo statunitense Steve McCurry, a margine di un evento a Montecarlo, a LaPresse ha parlato della guerra in Iran. “Penso che quest’ultimo conflitto non fosse davvero necessario. Non sono sicuro che sia stata una cosa saggia da fare. Penso che abbia davvero sconvolto gran parte del commercio e del settore dell’energia. La perdita di vite umane è la tragedia principale in tutta questa storia, ma ha avuto un impatto negativo praticamente su tutto il mondo. Perciò non mi sembra che da questo sia derivato molto di buono. Penso che sia una specie di disastro“.

“Bisogna rispettare gli alleati, tutti sono sconcertati”

“Dobbiamo sempre essere rispettosi dei nostri amici, dei nostri alleati” ha proseguito il fotografo. “Penso che con l’Europa gli Stati Uniti abbiano sempre avuto un rapporto incredibile e poi abbiamo mancato di rispetto ai nostri amici e alleati, anche il Canada. Tutti sono perplessi e sconcertati. Penso che si debbano rispettare i propri amici e che la violenza e la guerra non siano mai la risposta giusta. Voglio dire, non siamo stati attaccati, quindi mi chiedo quale fosse il senso”.

Chi è Steve McCurry

Steve McCurry è nato a Filadelfia il 23 aprile 1950, è uno tra i fotografi più famosi e apprezzati della nostra epoca, rappresentato dalla celebre Magnum Photos. I suoi ritratti urbani, con lo stile della street photography, sono entrati nell’immaginario collettivo, come i suggestivi scatti esotici che immortalano scene di vita quotidiana di ogni angolo del globo. Tra le sue opere più celebri, il ritratto della Ragazza afghana, scattata nel 1984 e scelta come copertina del National Geographic Magazine. Ha al suo attivo decine di premi internazionali e di pubblicazioni, e ogni anno tiene workshop di fotografia in Asia e negli Stati Uniti. Il fotografo si trovava a Montecarlo nell’ambito della presentazione dell’evento ‘A Day of Exploration‘, organizzato dallo Yacht Club de Monaco in collaborazione con The Explorers Club di New York. L’evento fa parte del programma della prima edizione di ‘Monaco, Capital of Advanced Yachting Rendezvous’, in corso fino al 24 marzo.

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