Cuba, il leader della flotilla: "Fermare minaccia USA e Israele per futuro del mondo"

“Le barche sono una goccia in un oceano di necessità. Le 14 tonnellate di alimenti e medicinali che abbiamo portato non sono niente in confronto a quello che Cuba necessità“. Così Thiago Ávila, leader della flotilla attraccata martedì mattina a L’Avana, trasportando il resto degli aiuti umanitari portati a Cuba dal ‘Nuestra America Convoy’. “Allo stesso tempo il nostro gesto di solidarietà mostra che nessun Paese, pur essendo la potenza imperialista vigente in quest’epoca, può fermare i popoli liberi del mondo, la solidarietà, la volontà dei popoli di essere liberi, di autodertimarsi e di opporsi alla tirannia”, ha sottolineato l’attivista, già parte della flotilla per Gaza. “Quale futuro per Cuba? Cuba ha lo stesso futuro del popolo palestinese, venezuelano, messicano. Ad oggi l’imperialismo statunitense e il sionismo di Israele rappresentano la più grande minaccia del mondo e della storia. Se non la fermiamo non c’è futuro, ma non solamente per noi, ma per tutto il pianeta”, è la denuncia di Thiago Ávila.