Ucraina, attacco su Kiev. Media: “Droni dotati di intelligenza artificiale” – La diretta

Ucraina, attacco su Kiev. Media: “Droni dotati di intelligenza artificiale” – La diretta
Un edificio colpito da un drone a Kiev nei giorni scorsi (Foto AP/Sergei Grits)

Lituania: “Non permettere a combattenti russi ‘vacanze’ in Ue”

Non si ferma la guerra in Ucraina. Oggi, 16 marzo, sono stati avvistati droni russi nello spazio aereo di Kiev e le forze di difesa aerea stanno lavorando per abbatterli. “Ci sono droni ostili vicino alla capitale. Rimanete nei rifugi fino alla fine della giornata”, hanno avvertito le autorità. Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha chiarito che le forze di difesa aerea sono operative nel quartiere di Obolonsky. Lo riporta Rbc-Ucraina. I resti di un drone sono precipitati nel centro della capitale e si sono udite esplosioni.

La guerra in Ucraina – Tutte le notizie di oggi, 16 marzo
Inizio diretta: 16/03/26 09:40
Fine diretta: 16/03/26 23:00
Zelensky: "La pressione sulla Russia è la chiave per la pace"

“I russi non si stanno preparando alla pace. Dobbiamo garantire una protezione completa, ed è esattamente ciò che stiamo facendo. Nel frattempo, non stiamo rimandando i negoziati; nessuno è deluso dalla diplomazia. Non si tratta di una questione di emozioni, come alcuni potrebbero dire. Si tratta di ciò che i nostri partner sono pronti a fare”. Lo ha dichiarato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “La Russia opera in modo molto semplice: se ha paura, è disposta a seguire la linea. Se la pressione sulla Russia si indebolisce, la Russia pensa di aver fatto centro e di poter continuare la guerra”, ha spiegato. “Ecco perché la pressione sull’aggressore è la chiave per la pace, la vera diplomazia e i veri accordi”, ha proseguito. “Oggi ho dato nuove istruzioni a Rustem Umerov. È in costante contatto con la controparte americana, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questa settimana lavoreremo anche con i nostri partner in Europa affinché l’Ucraina abbia maggiori capacità di difesa e i nostri partner siano più disposti a sostenerci”, ha aggiunto Zelensky.

Zelensky domani sarà in visita nel Regno Unito

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky domani sarà in visita nel Regno Unito. Lo ha confermato il ministro della Difesa britannico John Healey. “La nostra totale determinazione a sostenere l’Ucraina rimane incrollabile e daremo il benvenuto al presidente Zelensky in questo Paese domani”, ha dichiarato Healey, come riportano i media britannici. L’annuncio di Healey è arrivato poche ore dopo che il primo ministro britannico Keir Starmer aveva dichiarato che avrebbe incontrato presto Zelensky

Zelensky riceve Sean Penn: "Sei un vero amico di Kiev"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ricevuto oggi a Kiev Sean Penn. L’attore americano si è aggiudicato l’Oscar come miglior attore non protagonista per ‘Una battaglia dopo l’altra’ ma ieri ha disertato la cerimonia. “Sean, grazie a te sappiamo cosa significa essere un vero amico dell’Ucraina”, ha scritto su X Zelensky. “Sei stato al fianco dell’Ucraina fin dal primo giorno della guerra su vasta scala. E lo sei ancora oggi. Sappiamo che continuerai a stare al fianco del nostro Paese e del nostro popolo”, ha aggiunto.

Trump: "Putin teme gli Stati Uniti, non l'Europa"

Nel suo ribadire le le sue critiche alla Nato, il presidente degli Stati Uniti ha affermato che gli Stati Uniti sono la ragione per cui l’alleanza è potente. “Potete chiederlo a Putin”, ha dettoil tycoon, citato dai media statunitensi. “Putin ci teme. Non ha alcun timore dell’Europa”, ha aggiunto.

Merz: "Segnale sbagliato allentare le sanzioni contro la Russia"
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz. (AP Photo/Markus Schreiber)

“La Russia osserva naturalmente con grande attenzione gli sviluppi intorno all’Iran. Mosca sfrutterà ogni occasione per mettere alla prova la Nato e indebolire l’Ucraina. Per questo, a nostro avviso, è stato sbagliato che Washington abbia allentato le misure restrittive sulla vendita di petrolio russo. Noi non seguiremo questa strada. Continueremo invece ad aumentare la pressione sanzionatoria europea sulla Russia”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in conferenza stampa a Berlino con il premier olandese, Rob Jetten.

“Concessioni di questo tipo alla Russia non riducono in modo duraturo i prezzi dell’energia. Per l’Ucraina si tratta di un segnale dannoso e sbagliato, che va anche a scapito della nostra sicurezza europea”, ha affermato ancora Merz.

Budapest: "Nuovo gasdotto con Slovacchia contro ricatti Kiev e Ue"

“L’Ungheria sta costruendo un nuovo gasdotto per diesel e benzina con la Slovacchia per collegare direttamente i nostri raffinerie a Bratislava e Szazhalombatta. Abbiamo firmato l’accordo oggi con la Ministra dell’Economia Denisa Saková per il gasdotto di 127 chilometri, che trasporterà fino a 1,5 milioni di tonnellate di diesel e benzina all’anno e che è previsto sia completato nella prima metà dell’anno prossimo”. Lo annuncia su X il ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjartó. “Questo collegamento diretto proteggerà meglio l’Ungheria e la Slovacchia dalle interruzioni causate dalle guerre, dalla fallimentare politica energetica di Bruxelles e dal ricatto che stiamo subendo attualmente dall’Ucraina”, aggiunge.

Media: drone su piazza Maidan è modello dotato di IA

Secondo i dati preliminari, il drone precipitato nel centro di Kiev, in piazza Maidan, è un drone di tipo ‘Lancet’. Lo confermano i frammenti del velivolo ritrovati. In particolare, spicca la caratteristica coda a forma di X con elica di spinta, tipica di questo tipo di drone kamikaze che probabilmente utilizzava un sistema di intelligenza artificiale. Lo riporta Rbc-Ucraina citando Defense Express Era probabilmente configurato per operare in uno ‘sciame’, navigare autonomamente, individuare i bersagli e colpire senza comunicare direttamente con l’operatore.

Ciò potrebbe essere suggerito dalle insolite marcature a forma di cerchi colorati. È anche possibile che per la comunicazione in questo dispositivo vengano utilizzati modem mesh o reti mobili. Per quanto riguarda il raggio di volo del Lancet, si presume che sia di circa 50 km, ma la Russia ha in precedenza affermato che droni di questo tipo percorrono regolarmente distanze fino a 90 km, con un massimo registrato di 136 km.

Lega: "Riconsiderare sanzioni a Russia, disponibili a scostamento"

“Da tempo diciamo che le cosiddette sanzioni alla Russia sono ‘autosanzioni’ che danneggiano più la nostra economia e le nostre imprese che l’economia di Putin. Lo diciamo sin da prima della guerra in Ucraina e intanto siamo arrivati senza risultati al ventesimo pacchetto di sanzioni e alla benzina in rialzo per la guerra contro l’Iran. Oggi anche FederPetroli ci dà ragione e per bocca del suo presidente, Michele Marsiglia, dichiara che ‘la proposta di Salvini è l’unica concreta’. Le posizioni di principio sono comprensibili ma ci deve essere sempre un limite oltre il quale si prende atto che le condizioni sono cambiate”. Così il senatore della Lega Claudio Borghi Aquilini.

“Chiediamo quindi in modo collaborativo agli alleati di prendere in considerazione le nostre proposte e di abbassare le accise e riconsiderare le sanzioni alla Russia. A tale scopo – afferma Borghi – la Lega è disposta a votare in qualsiasi momento lo scostamento di bilancio, nell’eventualità che dovesse essere necessario per sostenere la spesa energetica del Paese in attesa dei negoziati”.

Zelensky mercoledì da Sanchez prima del Consiglio europeo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si recherà questo mercoledì, 18 marzo, in Spagna, dove avrà un incontro con il premier Pedro Sanchez. Ne dà notizia la radio tv pubblica spagnola che cita fonti governative. Il viaggio di Zelensky, il quarto nel Paese iberico da quando Putin ha attaccato l’Ucraina su larga scala, si svolgerà alla vigilia del Consiglio europeo a Bruxelles.

Tajani vede Rutte: "Ribadito impegno per Kiev e presenza in Medio Oriente"

Con il Segretario generale della Nato, Mark Rutte, “abbiamo fatto un quadro complessivo della situazione, ho ribadito l’impegno dell’Italia innanzitutto a sostenere l’Ucraina in questo momento in cui si sta bombardando Kiev. Continuiamo a ribadire il nostro sostegno e la nostra condanna dell’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione russa”. Lo afferma il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa a margine del Consiglio Affari esteri a Bruxelles.

“Ho ribadito l’impegno dell’Italia a mantenere fede agli accordi con la Nato. I nostri militari rimarranno, anche se in forma ridotta, nelle basi Nato e anche nella coalizione anti-Daesh – riferisce -. Rimarremo lì anche per mantenere gli impegni che abbiamo preso. Abbiamo parlato della situazione a Hormuz e dell’impegno per rafforzare il pilastro europeo della Nato. Abbiamo fatto un’analisi a 360 gradi della situazione, della voglia dell’Italia di essere protagonista all’interno della NATO”, aggiunge.

Tajani: "Import russo dopo la guerra? Con la pace cambieranno molte cose"
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. (Foto Mauro Scrobogna /LaPresse)

Se dopo la guerra si potrà a tornare a importare energia dalla Russia? “Vedremo quali saranno le condizioni. Noi stiamo importando petrolio e gas da altri paesi. Finita la guerra, raggiunta la pace, cambieranno molte cose. Non è che c’è una decisione o c’è una possibilità di una scelta fatta. Cambieranno le cose e si discuterà di tutto. Ma prima bisognerà arrivare alla pace”. Lo afferma il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa a margine del Consiglio Affari esteri a Bruxelles.

“Non possiamo certamente cambiare la nostra posizione. Bisognerà parlare con la Russia, finita la guerra, che è un grande Paese. Non abbiamo neanche rotto le relazioni diplomatiche, Abbiamo sempre detto che non siamo in guerra con la Russia. Ma non essere in guerra con la guerra con la Russia e non aver rotto le relazioni diplomatiche non significa dire che la Russia ha ragione. Anzi, la Russia ha torto. Quindi andiamo avanti con questo percorso. Quando sarà finita la guerra, quando ci sarà un’altra realtà, ne riparleremo”, conclude.

Starmer: "Non permettere che la guerra diventi un'occasione d'oro per Putin"

“È fondamentale continuare a concentrarci sul sostegno all’Ucraina”. Lo ha detto il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer in un punto stampa, aggiungendo che non si può permettere che la guerra in Medio Oriente diventi “un’occasione d’oro per Putin”. Lo riporta la Bbc. Starmer ha aggiunto che la ministra degli Esteri Yvette Cooper si è recata nella regione nei giorni scorsi e ha reso noto di aver incontrato il premier canadese Mark Carney questa mattina e che incontrerà presto il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky.

Ungheria, no via libera a prestito Kiev con blocco flusso petrolio

“È molto semplice: finché saremo sotto blocco petrolifero, non accetteremo questa decisione”, di dare il via libera al prestito di 90 miliardi per l’Ucraina. Lo dice il ministro degli Affari esteri ungherese, Péter Szijjartó, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri a Bruxelles.

Fonte Ue, no disaccoppiamento processo adesione Ucraina da Moldova

Al Consiglio Affari generali di domani, “prevediamo due incontri informali a colazione, uno con l’Ucraina e l’altro con la Moldova. Ci sono tre cluster che saranno assegnati ai nostri amici ucraini e che fanno parte del cosiddetto “front loading”, che si continuerà finché uno Stato membro manterrà delle riserve su questa parte. C’è molto sostegno dall’esterno della presidenza cipriota, ma non ci sono discussioni sul disaccoppiamento dei processi di Ucraina e Moldova, almeno per ora. Ucraina e Moldova continueranno in questo modo, finché non potremo aprire ufficialmente i cluster”. Lo riferisce una funzionaria Ue in vista della riunione del Consiglio Affari generali di domani.

Madrid: "Situazione Libano è una vergogna per l'umanità"

“In questo momento in Libano abbiamo una situazione che è una vergogna per l’umanità: quasi un milione di sfollati, il rischio di un’invasione di terra da parte di Israele in un Paese sovrano, che sarebbe un errore enorme, attacchi contro una forza di pace dell’Onu a cui partecipa il contingente spagnolo” e “una violazione sistematica del diritto internazionale umanitario”. Lo ha detto il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares arrivando al Consiglio Affari esteri dell’Ue a Bruxelles.

Madrid: "Non è momento di allentare pressione su Russia"

“Togliere le sanzioni” per la guerra in Ucraina “è un errore”, “non è il momento di allentare la pressione sulla Russia”. Lo ha detto il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares arrivando al Consiglio Affari esteri dell’Ue a Bruxelles.

Media, detriti drone caduti in piazza Maidan a Kiev

Alcuni video che circolano sui social mostrano detriti di un drone Shahed abbattuto a Kiev, che sarebbero caduti vicino al Monumento all’Indipendenza in Piazza Maidan. Lo riporta il Kyiv Post. Il capo dell’Amministrazione militare della città di Kiev, Timur Tkachenko, ha affermato che parte di un drone è precipitata in un’area aperta nel distretto di Solomyanskyi, mentre nel distretto di Svyatoshynskyi i detriti sono caduti in una zona non residenziale, incendiando l’erba secca.

 

Francia: "Auspichiamo presto accordo su prestito da 90 miliardi a Kiev"

“Auspichiamo ardentemente che si possa raggiungere un accordo sul prestito di 90 miliardi di euro che proteggerà l’Ucraina da eventuali difficoltà finanziarie per i prossimi due anni. E poi c’è la pressione su Vladimir Putin. Lo scorso fine settimana, senza incidenti, sono state rinnovate le 2.600 sanzioni imposte dall’inizio della guerra di aggressione russa in Ucraina”. Lo dice il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, al suo arrivo al Consiglio Ue Esteri.

“E oggi, a Bruxelles, a queste 2.600 sanzioni esistenti si sono aggiunte nove nuove designazioni di criminali di guerra responsabili del massacro di Butcha, di cui tra pochi giorni commemoreremo il quarto anniversario. A queste 2.600 sanzioni si aggiungono anche quattro sanzioni contro propagandisti del Cremlino, tra cui un franco-russo, Adrien Bocquet, un vero e proprio reclutatore di combattenti stranieri in Ucraina, responsabile di aver glorificato crimini di guerra e di aver condotto campagne di disinformazione in Europa e in Africa”, aggiunge.

Berlino: "Bloccare fondi Ue per Kiev è profondamente anti-europeo"

“Nonostante la situazione esplosiva in Medioriente, l’Ucraina resta la priorità numero uno per la sicurezza europea. Per quanto riguarda i 90 miliardi di euro, non è accettabile che continuino a essere tenuti in ostaggio. Come Unione Europea abbiamo deciso congiuntamente di sostenere Ucraina. Chi blocca questo processo contrariamente agli accordi fa il gioco della Russia. Non è solo una violazione della parola data, è profondamente anti-europeo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, al suo arrivo al Consiglio Affari Esteri Ue.

Berlino: "Allentare sanzioni contro Russia è strada sbagliata"

“Vediamo che quando i prezzi del petrolio e del gas aumentano, questo riempie anche le casse della guerra russa. Per questo motivo la Germania e l’Unione Europea sostengono le sanzioni energetiche contro la Russia e vogliono ridurre ulteriormente le entrate russe con altre misure. Allentare le sanzioni ora sarebbe decisamente la strada sbagliata”. Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, al suo arrivo al Consiglio Affari Esteri Ue.

Una donna uccisa in attacco russo a Zaporizhzhia

A seguito di un attacco russo a Zaporizhzhia, in Ucraina, una donna è rimasta uccisa e altre due sono rimaste ferite. Il capo dell’amministrazione locale, Ivan Fedorov, ha osservato che il nemico ha attaccato una zona residenziale di Zaporizhzhia con dei droni. In seguito ha aggiunto che una ragazza di 16 anni è rimasta intrappolata sotto le macerie di una casa distrutta. Lo riporta Ukrinform.

Ue: "Kiev lavora al massimo per riparare oleodotto Druzhba"

“Ho avuto un incontro stamattina con gli ucraini, stanno lavorando al massimo delle loro possibilità per riparare l’oleodotto” Druzhba. Lo dice il commissario Ue all’Energia, Dan Jorgensen, al suo arrivo al Consiglio Ue Energia, rispondendo a una domanda sulla necessità di riformare il funzionamento del mercato elettrico.

Germania: "Importazione gas da Russia per noi non è un'opzione"

“Facciamo tutto il possibile per diversificare il nostro approvvigionamento energetico. Tornare alla fornitura di gas dalla Russia significherebbe ritornare a una situazione assolutamente insicura e sostenere chi ha scatenato la guerra. Per noi questo non è un’opzione”. Lo ha detto la ministra dell’Economia tedesca, Katherina Reiche, al suo arrivo al Consiglio Ue Energia.

Kallas: "Allentare sanzioni a Russia pericoloso precedente"

“E’ importante che la tensione in Medio Oriente non distolga l’attenzione dall’Ucraina, che la situazione lì non si affievolisca. L’allentamento delle sanzioni sul petrolio contro la Russia da parte nostra rappresenta un pericoloso precedente, perché in questo momento abbiamo bisogno che abbiano meno fondi per finanziare la guerra, non di più. E ovviamente, la chiusura dello Stretto di Hormuz è un ulteriore vantaggio per la Russia, che può così finanziare questo conflitto. Quindi dobbiamo assolutamente fare di più su questo”. Lo dice l’Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri.

 

Lituania: "Non permettere a combattenti russi 'vacanze' in Ue"

Tra gli argomenti di cui si discuterà “c’è anche il divieto di ingresso nell’Unione europea per i combattenti russi. Non possiamo permettere che criminali di guerra entrino nell’Unione Europea, si godano ciò che abbiamo, le vacanze al sole e operino nelle nostre capitali. Non è così che si dovrebbe fare. Dovremmo vietare l’ingresso e dire che non sono i benvenuti e che non sarà più possibile viaggiare in Europa”. Lo dice il ministro degli Affari esteri lituano, Kestutis Budrys, arrivando al Consiglio Affari esteri a Bruxelles.

© Riproduzione Riservata