Un giudice federale ha annullato i mandati di comparizione che il dipartimento di Giustizia aveva emesso nei confronti del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. secondo quanto emerge da documenti giudiziari resi pubblici venerdì. Per il giudice James Boasberg, “il governo non ha prodotto praticamente alcuna prova che faccia sospettare il presidente Powell di aver commesso un reato; anzi, le sue giustificazioni sono così esili e prive di fondamento che la Corte non può che concludere che esse siano pretestuose”. La sentenza rappresenta un duro colpo per il presidente Trump, che ha ripetutamente criticato Powell per non avere abbassato i tassi di interesse e ha esortato il dipartimento di Giustizia a indagare su di lui riguardo i lavori di ristrutturazione della sede centrale della Federal Reserve a Washington, i cui costi sono lievitati da 1,9 miliardi a 2,5 miliardi di dollari.
Usa, giudice boccia indagine contro presidente Fed Powell: “Non ci sono prove”

