Giappone, la commemorazione per i 15 anni dal disastro di Fukushima con la premier Takaichi

Commemorazione a Fukushima, in Giappone, in occasione del 15° anniversario del terremoto, dello tsunami e del disastro nucleare che hanno colpito la costa nord-orientale del Paese. La premier Sanae Takaichi ha presieduto la cerimonia a Fukushima, durante la quale è stato osservato un minuto di silenzio alle 14:46, l’ora in cui si era verificato il terremoto.

L’11 marzo 2011 un violentissimo terremoto di magnitudo 9 ha scosso il Giappone, con epicentro nell’Oceano Pacifico a circa 24 km di profondità, causando uno tsunami con onde superiori ai 10m, che hanno travolto le coste nord-orientali del Paese, in particolare le prefetture di Miyagi, Iwate e Fukushima. Nella centrale di Fukushima Daiichi Nuclear Power Plant il sistema di raffreddamento dei reattori si è bloccato dopo il blackout provocato dal terremoto e dallo tsunami e, nei giorni seguenti, si è verificata la fusione del nocciolo nei reattori 1, 2 e 3. Le autorità giapponesi hanno subito disposto evacuazioni di massa nelle aree circostanti ma il bilancio delle vittime è stato drammatico: oltre 15 mila morti, migliaia di dispersi e danni incalcolabili a infrastrutture, città e ambiente. Le operazioni di smantellamento della centrale e di bonifica dell’area sono tuttora in corso e potrebbero richiedere decenni.