Trump licenzia Kristi Noem, segretaria alla sicurezza interna Usa

Trump licenzia Kristi Noem, segretaria alla sicurezza interna Usa
Kristi Noem nel carcere di Tecoluca, El Salvador, 26 marzo 2025 (AP Photo/Alex Brandon, File)

Al suo posto il senatore dell’Oklahoma Markwayne Mullin

Come annunciato da vari media usa, Donald Trump ha licenziato la segretaria alla Sicurezza interna Kristi Noem. A ricoprire questo ruolo, ha annunciato il presidente su Truth, sarà il senatore dell’Oklahoma Markwayne Mullin, che entrerà in carica a partire dal 31 marzo. Noem, scrive Trump, diventerà “Inviata Speciale per The Shield of the Americas, la nostra nuova iniziativa per la sicurezza nell’Emisfero Occidentale che annunceremo sabato a Doral, in Florida. Ringrazio Kristi per il suo servizio”.

“Dopo 10 anni alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti e tre al Senato, Markwayne ha svolto un lavoro straordinario rappresentando il meraviglioso popolo dell’Oklahoma, dove ho vinto tutte le 77 contee su 77: nel 2016, 2020 e 2024!”, scrive Trump del nuovo segretario alla Sicurezza interna. “Guerriero Maga ed ex combattente professionista di Mma imbattuto, Markwayne ha un ottimo rapporto con le persone e conosce la saggezza e il coraggio necessari per promuovere il nostro programma America First. Essendo l’unico nativo americano al Senato, Markwayne è un fantastico sostenitore delle nostre incredibili comunità tribali”, scrive ancora il presidente.

Perché Trump ha licenziato Kristi Noem

Secondo le ricostruzioni giornalistiche, la goccia che ha fatto traboccare il vaso per Trump nei confronti di Noem è stata la sua audizione di martedì davanti alla commissione Giustizia del Senato, dove è emersa una frustrazione bipartisan per la condotta della segretaria. La decisione di Noem di stanziare 200 milioni di dollari per una campagna pubblicitaria, in cui lei stessa esortava coloro che vivono illegalmente negli Stati Uniti ad autoespellersi, aveva già irritato il presidente per il suo stile autopromozionale.

Durante l’audizione, Noem ha dichiarato che il capo della Casa Bianca aveva dato il suo consenso alla campagna, un’affermazione che ha irritato Trump, il quale ha dichiarato ai senatori e ai suoi consiglieri di non avere mai dato il suo consenso a una campagna del genere. I media Usa in questi mesi hanno riferito che la Noem e il suo consigliere al dipartimento, Corey Lewandowski, avevano avuto in passato legami con l’agenzia che si era aggiudicata l’appalto per la campagna.

Ad aggiungere ulteriori polemiche i ‘rumours’ su una presunta relazione tra Noem, che è sposata, e Lewandowski, ex manager della campagna di Trump nel 2016, poi licenziato dal tycoon. Nel corso dell’audizione al Congresso di questa settimana, confrontata da due commissari democratici sulle voci riguardanti questa relazione, Noem aveva accusato gli stessi commissari di “dare retta ai tabloid”, ma non aveva esplicitamente negato la veridicità delle indiscrezioni.

Trump licenzia Kristi Noem, segretaria alla sicurezza interna Usa
Kristi Noem, Washington, 3 marzo 2026 (AP Photo/J. Scott Applewhite)

Casa Bianca: “Trump grato a Noem, ora rapida conferma per Mullin”

Il presidente Trump è “grato” a Kristi Noem “per avere contribuito a garantire il confine più sicuro nella storia americana e non vede l’ora che continui a svolgere il suo nuovo importante ruolo di Inviata Speciale per lo Scudo delle Americhe”. Lo scrive su X la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, dopo la rimozione di Noem dalla guida del dipartimento per la Sicurezza interna, annunciata dal presidente. “La Casa Bianca collaborerà con il Senato per confermare il più rapidamente possibile” la nomina di Markwayne Mullin come prossimo segretario del Dipartimento per la Sicurezza interna, scrive ancora Leavitt.

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