Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha visitato il luogo dell’esplosione di un missile iraniano che ha ferito 19 persone nella città di Beersheba, nel sud di Israele. “Siamo al settimo giorno dell’operazione ‘Il ruggito del leone’. Stiamo colpendo il nemico, sia la sua leadership, il suo regime oppressivo, sia vari obiettivi, anche in Libano”, ha dichiarato Netanyahu. “Vorrei augurare una pronta e completa guarigione ai nostri feriti, compreso il figlio del nostro amico Bezalel Smotrich, e vorrei che i nostri soldati e i nostri feriti sapessero che l’intera nazione è al loro fianco”, ha aggiunto. Venerdì, il figlio del ministro israeliano delle Finanze è stato colpito da un razzo sparato da miliziani di Hezbollah contro un avamposto vicino al confine con il Libano.
