Iran, attaccata a Cipro base britannica: danni e nessuna vittima

Iran, attaccata a Cipro base britannica: danni e nessuna vittima
L’ingresso della base aerea britannica RAF Akrotiri dopo che questa è stata colpita da un attacco con droni nelle prime ore del mattino vicino a Limassol, Cipro, lunedì 2 marzo 2026. (AP Photo/Petros Karadjias)

In azione un drone senza pilota: annullato il Consiglio Affari generali informale che era in programma oggi sull’isola

La guerra in Iran, avviata da Israele e Stati Uniti, prosegue per il terzo giorno e rischia di coinvolgere anche l’Unione europea. Cipro ha confermato che un attacco con drone ha preso di mira una base britannica sull’isola e ha causato dei danni ma nessuna vittima. Il presidente cipriota ha dichiarato che la base aerea britannica di Akrotiri è stata colpita da un drone Shahed senza pilota, di fabbricazione iraniana, aggiungendo che le autorità sono in stato di massima allerta e che Cipro non è coinvolta in operazioni militari nella regione. Lo riporta Iran International.

Intercettati altri due droni diretti verso base Gb

Poco prima di mezzogiorno, le sirene di allarme sono tornate a suonare nella stessa base, ha riferito la tv di stato cipriota CyBC aggiungendo che sono stati avvistati aerei in fase di decollo dalla base vicino alla città meridionale di Limassol. Altri due droni sono stati quindi avvistati sull’isola di Cipro. “Due velivoli senza equipaggio che si dirigevano verso le basi britanniche di Akrotiri sono stati intercettati tempestivamente”, ha scritto in un post sul social X il portavoce del governo di Cipro. “A seguito di informazioni ricevute dalla Guardia Nazionale, sono state impartite istruzioni per l’evacuazione del Comune di Akrotiri e dell’aeroporto di Paphos”, si legge in un altro post su X del ministro degli Interni di Cipro. “E’ stata inoltre emanata, a titolo precauzionale, un’istruzione affinché gli abitanti delle comunità di Timi limitino gli spostamenti non necessari e rimangano nelle loro abitazioni”, aggiunge il ministro. 

Il primo attacco poco dopo la mezzanotte

Nikos Christodoulides ha dichiarato che sono stati causati “lievi danni materiali” alle installazioni militari all’interno della base aerea britannica della RAF di Akrotiri, sulla costa meridionale dell’isola. In un breve discorso alla nazione il capo di Stato cipriota ha affermato che il drone ha colpito poco dopo la mezzanotte. Ha aggiunto che tutte le autorità competenti sono state messe in stato di allerta e che ha convocato una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale del Paese per fare il punto della situazione. Ha sottolineato di essere in contatto con altri leader europei. “Voglio essere chiaro: la nostra patria non partecipa in alcun modo, né ha intenzione di prendere parte ad alcuna operazione militare”, ha assicurato Christodoulides nel suo discorso. 

La base britannica continua ad operare

In seguito a un attacco di droni iraniani alla base britannica RAF Akrotiri a Cipro, avvenuto ieri sera, il ministero della Difesa del Regno Unito ha affermato: “La sicurezza del nostro personale e delle loro famiglie è la nostra priorità assoluta. A titolo precauzionale, stiamo trasferendo i familiari che vivono presso la RAF Akrotiri in una sistemazione alternativa nelle vicinanze, sull’isola di Cipro. La nostra base e il nostro personale continuano a operare normalmente, tutelando la sicurezza del Regno Unito e i nostri interessi”, ha riportato la Bbc. 

Von der Leyen a Cipro: “Insieme davanti a qualsiasi minaccia”

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha sentito telefonicamente Nikos Christodoulides. “Mi ha informato dell’unico incidente verificatosi poco dopo la mezzanotte, che ha visto un velivolo senza pilota prendere di mira la base britannica di Akrotiri”, si legge in un post pubblicato da von der Leyen su X, “sebbene la Repubblica di Cipro non fosse l’obiettivo, vorrei essere chiara: siamo collettivamente, fermamente e inequivocabilmente al fianco dei nostri Stati membri di fronte a qualsiasi minaccia”.

L’episodio è stato poi condannato da Bruxelles.”La Commissione europea e la nostra Unione esprimono piena solidarietà alla Repubblica di Cipro. Sebbene la Repubblica di Cipro non sia stata l’obiettivo, manteniamo fermo il nostro impegno nei confronti del nostro Stato membro di fronte a questa situazione di sicurezza in continua evoluzione. Deploriamo l’attacco immotivato alla base britannica di Akrotiri”, ha scritto su X la commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Suica. 

Annullata riunione ministri Ue a Cipro

In seguito all’incidente è stato annullato il Consiglio Affari generali informale che era in programma a Cipro, presidente di turno dell’Unione europea. “Nelle prime ore del mattino si è verificato un singolo incidente isolato con un drone che ha preso di mira la base britannica di Akrotiri, a Cipro, provocando danni limitati. L’origine esatta del drone è attualmente in fase di verifica, ma è stato confermato che la Repubblica non è stata oggetto di un attacco. Dato questo sviluppo imprevisto, che purtroppo ha avuto ripercussioni sui voli odierni per Cipro, la Presidenza cipriota ha deciso di rinviare il Consiglio Affari generali informale a una data successiva”, ha riferito una portavoce della presidenza cipriota del Consiglio Ue. In nottata il presidente Nikos Christodoulides aveva annunciato che “le autorità hanno immediatamente attivato i protocolli di sicurezza prescritti e stanno monitorando attentamente la situazione, in coordinamento continuo sia con il Governo del Regno Unito sia con l’amministrazione delle Basi britanniche” e che “il Consiglio di Sicurezza Nazionale rimane in sessione continua sotto la presidenza del Presidente della Repubblica”. 

Ambasciatore Israele in Germania: “Teheran vuole trascinare Ue in guerra”

L’ambasciatore israeliano in Germania, Ron Prosor, accusa l’Iran di cercare di trascinare l’Europa nella guerra in Medio Oriente. Secondo il diplomatico, riporta Ard, il presunto attacco con drone contro una base aerea britannica a Cipro, Stato membro dell’Ue, come un segnale del tentativo dell’Iran di coinvolgere gli europei nelle ostilità. “Speriamo che l’Europa se ne accorga e reagisca di conseguenza, e che la reazione venga decisa in Europa”, ha commentato Prosor. In questo contesto, l’ambasciatore ha fatto riferimento alla clausola di mutua assistenza sancita dall’articolo 42 del Trattato Ue, che obbliga gli Stati membri a sostenere gli Stati partner dell’Unione europea sotto attacco: “Esiste una clausola di mutua assistenza che sostanzialmente afferma che, poiché Cipro fa parte dell’Europa, è nostra responsabilità difenderla”.

© Riproduzione Riservata