Caos voli in Medio Oriente dopo l’inizio della guerra tra Iran, Israele e Stati Uniti. Diversi Paesi della regione – Israele, Iran, Libano, Iraq, Giordania, Siria – hanno chiuso il proprio spazio aereo ai voli civili. Molte compagnie, inoltre, hanno cancellato le tratte da e per Abu Dhabi e Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, città dove sono rimasti bloccati molti italiani. La controffensiva di Teheran si è allargata ulteriormente minacciando anche i cieli di Bahrain e Kuwait oltre a quelli degli Emirati.
Le compagnie che hanno cancellato i voli in Medio Oriente
- Wizz Air conferma che tutti i voli da e per l’Arabia Saudita saranno cancellati fino al 7 marzo compreso.
- Tra il 28 febbraio e il 7 marzo Wizz Air ha deciso di sospendere un totale di 400 voli da e per le aree coinvolte. Tra il 28 febbraio e il 3 marzo sono stati cancellati 190 voli, con un impatto su circa 35.700 passeggeri. Tra il 4 e il 7 marzo, sono stati cancellati ulteriori 210 voli, interessando circa 36.700 passeggeri. Complessivamente, circa 72.700 passeggeri hanno subìto disagi ai propri piani di viaggio durante questo periodo.
- Etihad Airways comunica che tutti i voli da e per Abu Dhabi sono sospesi fino alle 14:00 (ora degli Emirati Arabi Uniti) di martedì 3 marzo. “I passeggeri in possesso di biglietti emessi entro il 28 febbraio 2026, con date di viaggio originali fino al 7 marzo 2026, possono effettuare una nuova prenotazione senza costi aggiuntivi su voli operati da Etihad fino al 18 marzo 2026”.
“I passeggeri di tutti i voli fino al 7 marzo possono richiedere un rimborso completo su etihad.com/en/help/refund-form o tramite la propria agenzia di viaggi. Gli ospiti che hanno prenotato tramite un agente di viaggio devono contattare direttamente il proprio agente. La sicurezza rimane la nostra priorità assoluta e i servizi saranno operativi solo una volta soddisfatti tutti i criteri di sicurezza”, fa sapere l’azienda. - Emirates ha temporaneamente sospeso tutte le operazioni da e per Dubai fino alle 15:00 (ora degli Emirati Arabi Uniti) di martedì 3 marzo”. La compagnia spiega che se si ha una prenotazione per viaggiare prima del 5 marzo o il 5 marzo le opzioni sono cambio della prenotazione o richiesta di rimborso. “Cambio prenotazione su un volo alternativo. Puoi cambiare prenotazione scegliendo un altro volo per la destinazione desiderata, con viaggio entro e non oltre il 20 marzo.
Se hai prenotato il volo con un agente di viaggio, contattalo. Se hai prenotato direttamente con noi, contattaci” oppure “richiesta di rimborso. Puoi richiedere il rimborso del tuo biglietto compilando il modulo di rimborso se hai prenotato direttamente con noi. Se hai prenotato i voli con un agente di viaggio, contattalo”, si legge nell’avviso. “Si consiglia a tutti i clienti di controllare lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto”. - Etihad ed Emirates hanno ripreso nel pomeriggio di oggi alcuni voli sul Medio Oriente, dopo la chiusura dello spazio aereo da sabato. I dati di monitoraggio hanno mostrato che i voli Etihad sono stati i primi a ripartire. Il governo di Dubai ha dichiarato che ci sarebbe stata una “ripresa limitata delle operazioni”, invitando i passeggeri a recarsi in aeroporto solo se fossero stati contattati direttamente.
- Le compagnie aeree del gruppo Lufthansa sospenderanno i voli da e per Dubai fino al 4 marzo, lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti non sarà utilizzato fino al 4 marzo. Le compagnie del gruppo, inoltre, sospenderanno i voli per Tel Aviv, Beirut, Amman, Erbil, Dammam e Teheran fino all’8 marzo. Fino alla stessa data non saranno utilizzati gli spazi aerei di Israele, Libano, Giordania, Iraq, Qatar, Kuwait, Bahrein, Dammam e Iran.
- A causa della guerra in Medioriente, il sindacato dei piloti Vereinigung Cockpit si asterrà da qualsiasi sciopero presso Lufthansa questa settimana. Il sindacato ha dichiarato che, nella situazione attuale, i voli di rimpatrio, la sicurezza dei passeggeri e il mantenimento dei servizi di trasporto aereo merci hanno la massima priorità. La controversia salariale, tuttavia, continua. La situazione viene monitorata e costantemente rivalutata.
- Ita Airways ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino all’8 marzo (incluso il volo AZ809 del 9 marzo) e di estendere fino al 4 marzo la sospensione dei voli da e per Dubai. “I seguenti spazi aerei non saranno utilizzati fino al 7 marzo: Israele, Libano, Giordania, Iraq, Qatar, Kuwait, Bahrain, Dammam e Iran”, sottolinea la compagnia aerea, aggiungendo che “lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti non sarà utilizzato fino al 4 marzo”. Inoltre, “per ragioni operative sono sospesi i voli da e per Riyadh dal 2 al 4 marzo”.
- Sono 45 i voli cancellati sull’aeroporto di Fiumicino oggi, e 12 domani, a causa della chiusura dello spazio aereo in Medio Oriente, su circa 800 voli giornalieri operati nello scalo romano. Lo conferma Aeroporti di Roma spiegando che tutti i passeggeri sono stati avvisati per tempo dalle rispettive compagnie aeree, quindi non vi è nessun disagio in aeroporto. Nel weekend chi si trovava nello scalo e ha visto il proprio volo cancellato ha avuto assistenza da Adr che ha distribuito dei cestini pasto.
- Sono 14 oggi i voli cancellati dall’aeroporto di Milano Malpensa. Lo fa sapere Aeroporti di Milano. In arrivo sono cancellati i voli da Tel Aviv, Abu Dhabi, Dubai e Doha.
- Sono tre oggi i voli cancellati dall’aeroporto di Milano Bergamo. Lo fa sapere Sacbo. Si tratta di due voli per Dubai e uno per Sharjah. Sabato le cancellazioni erano salite a 4 perché non è stato effettuato nemmeno il volo Ryanair per Amman in Giordania.
- “Nella tarda serata di domenica un gruppo di 98 persone è transitato con successo dagli Emirati all’Oman con assistenza coordinata con le ambasciate ad Abu Dhabi e Mascate”. Lo ha riferito il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, nell’informativa urgente sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico davanti alle commissioni Esteri e Difesa del Senato e della Camera. “Proprio in queste ore l’Unità di Crisi sta favorendo l’organizzazione di altri voli da Mascate per favorire il rientro dei nostri connazionali”.

