Dopo l’operazione militare congiunta Usa-Israele lanciata contro l’Iran il 28 febbraio, moltissimi voli aerei sono stati cancellati e alcuni aeroporti della regione sono stati chiusi. Wizz Air, Etihad, Emirates e Lufthansa hanno diramato comunicati che annunciano la sospensione e Assoviaggi Confesercenti avverte che sono circa 3500 le prenotazioni a rischio in un solo mese.
Wizz Air, cancellati voli da e per Arabia Saudita sino al 7 marzo
Wizz Air ha diramato una nota che “conferma che, a seguito della recente escalation della situazione di sicurezza in Iran, la compagnia aerea comunica con effetto immediato che tutti i voli da e per l’Arabia Saudita saranno cancellati fino al 7 marzo compreso“.
Wizz Air cancella 190 voli, 35.700 passeggeri interessati
“Tra il 28 febbraio e il 7 marzo, a causa dell’evolversi della situazione in Medio Oriente e delle conseguenti restrizioni operative nello spazio aereo interessato, Wizz Air ha cancellato” a livello globale “un totale di 400 voli da e per le aree coinvolte. Tra il 28 febbraio e il 3 marzo sono stati cancellati 190 voli, con un impatto su circa 35.700 passeggeri. Tra il 4 e il 7 marzo, sono stati cancellati ulteriori 210 voli, interessando circa 36.700 passeggeri. Complessivamente, circa 72.700 passeggeri hanno subìto disagi ai propri piani di viaggio durante questo periodo”.
“Tutti i clienti interessati sono stati informati direttamente tramite i canali di comunicazione ufficiali della compagnia aerea e hanno ricevuto assistenza in linea con le normative vigenti, incluse opzioni di riprotezione su voli alternativi, rimborso tramite credito WIZZ o rimborso completo”. Lo comunica la compagnia aerea Wizz Air interpellata da LaPresse in merito agli impatti sui propri voli a livello globale, compresa l’Italia, nell’area dopo l’attacco Usa -Israele in Iran e le ripercussioni nella regione anche sul traffico aereo.
Etihad, voli da Abu Dhabi sospesi fino alle 14 locali di domani
Etihad Airways ha annunciato sul proprio sito che “tutti i voli da e per Abu Dhabi sono sospesi fino alle 14:00 (ora degli Emirati Arabi Uniti) di martedì 3 marzo“. La compagnia consiglia ai viaggiatori di “verificare lo stato del proprio volo su etihad.com prima di recarsi in aeroporto. Assicurarsi che i propri recapiti siano aggiornati nella prenotazione. I passeggeri in possesso di biglietti Etihad emessi entro il 28 febbraio 2026, con date di viaggio originali fino al 7 marzo 2026, possono effettuare una nuova prenotazione senza costi aggiuntivi su voli operati da Etihad fino al 18 marzo 2026. I passeggeri di tutti i voli Etihad fino al 7 marzo possono richiedere un rimborso completo su etihad.com/en/help/refund-form o tramite la propria agenzia di viaggi. Gli ospiti che hanno prenotato tramite un agente di viaggio devono contattare direttamente il proprio agente. La sicurezza rimane la nostra priorità assoluta e i servizi saranno operativi solo una volta soddisfatti tutti i criteri di sicurezza”.
Emirates, sospensione voli da e per Dubai fino a domani
“A causa delle numerose chiusure dello spazio aereo regionale, Emirates ha temporaneamente sospeso tutte le operazioni da e verso Dubai fino alle ore 15:00 (ora degli Emirati Arabi Uniti) di martedì 3 marzo“. È quanto si legge in un avviso pubblicato anche sul sito della compagnia area emiratina. “La situazione è estremamente variabile ed è sotto continuo monitoraggio”, sottolinea Emirates. “Prima di recarsi in aeroporto, invitiamo tutti i clienti a consultare gli ultimi aggiornamenti operativi su emirates.com e a controllare la loro e-mail per eventuali notifiche sulle modifiche o le cancellazioni dei loro voli”, aggiunge l’avviso. Emirates spiega che se si ha una prenotazione per viaggiare prima del 5 marzo o il 5 marzo le opzioni sono cambio della prenotazione o richiesta di rimborso. “Cambio prenotazione su un volo alternativo. Puoi cambiare prenotazione scegliendo un altro volo per la destinazione desiderata, con viaggio entro e non oltre il 20 marzo. Se hai prenotato il volo con un agente di viaggio, contattalo. Se hai prenotato direttamente con noi, contattaci” oppure “richiesta di rimborso. Puoi richiedere il rimborso del tuo biglietto compilando il modulo di rimborso se hai prenotato direttamente con noi. Se hai prenotato i voli con un agente di viaggio, contattalo”, si legge nell’avviso. “Si consiglia a tutti i clienti di controllare lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto”, scrive ancora Emirates.
Ripartiti alcuni voli Etihad ed Emirates
Etihad ed Emirates hanno ripreso nel pomeriggio di oggi alcuni voli sul Medio Oriente, dopo la chiusura dello spazio aereo da sabato. I dati di monitoraggio hanno mostrato che i voli Etihad sono stati i primi a ripartire. Il governo di Dubai ha dichiarato che ci sarebbe stata una “ripresa limitata delle operazioni”, invitando i passeggeri a recarsi in aeroporto solo se fossero stati contattati direttamente.
98 italiani transitati da Emirati a Oman
“Nella tarda serata di ieri un gruppo di 98 persone è transitato con successo dagli Emirati all’Oman con assistenza coordinata con le ambasciate ad Abu Dhabi e Mascate”. Lo ha riferito il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, nell’informativa urgente sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico davanti alle commissioni Esteri e Difesa del Senato e della Camera.
“Proprio in queste ore l’Unità di Crisi sta favorendo l’organizzazione di altri voli da Mascate per favorire il rientro dei nostri connazionali. Stiamo lavorando alla creazione di veri e propri corridoi e reti di ambasciate, per facilitare il trasferimento degli italiani verso Paesi dove sono disponibili voli, in particolare da Dubai e Abu Dhabi verso l’Oman, dal Bahrein e dal Qatar verso l’Arabia Saudita e poi infine India-Thailandia e Sri Lanka“, ha aggiunto Tajani.
Aeroporti Dubai: “Ripresa limitata dei voli in serata”
“Una ripresa limitata delle operazioni inizierà più tardi oggi, 2 marzo, con un numero limitato di voli autorizzati a operare da Dubai International e Dubai World Central – Al Maktoum International”. Lo afferma un portavoce dell’aeroporto di Dubai in una dichiarazione, nella quale si consiglia comunque ai viaggiatori di non recarsi nei due scali “a meno che non siano stati contattati direttamente dalla propria compagnia aerea con un orario di partenza confermato, poiché gli orari sono soggetti a modifiche”.
Nella dichiarazione, “i passeggeri sono invitati a continuare a contattare la propria compagnia aerea per gli ultimi aggiornamenti sullo stato e gli orari dei voli“. Dubai Airports, viene spiegato, “continua a monitorare attentamente la situazione in coordinamento con le autorità competenti e il nostro obiettivo – si legge – rimane quello di mantenere i più elevati standard di sicurezza operativa, protezione e benessere dei passeggeri e del personale. Apprezziamo la pazienza e la comprensione dei nostri clienti. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti non appena disponibili”.
Lufthansa, voli compagnie gruppo su Dubai sospesi fino al 4 marzo
Sospensione che coinvolge anche le compagnie aeree del gruppo Lufthansa, che sospenderanno i voli da e per Dubai fino al 4 marzo, lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti non sarà utilizzato fino al 4 marzo. È quanto quanto comunica il gruppo in un aggiornamento sulla situazione dei voti. Le compagnie aeree del gruppo, inoltre, sospenderanno i voli per Tel Aviv, Beirut, Amman, Erbil, Dammam e Teheran fino all’8 marzo. Fino alla stessa data non saranno utilizzati gli spazi aerei di Israele, Libano, Giordania, Iraq, Qatar, Kuwait, Bahrein, Dammam e Iran.
Piloti Lufthansa sospendono sciopero per garantire voli di rimpatrio
Il sindacato dei piloti Vereinigung Cockpit si asterrà da qualsiasi sciopero presso Lufthansa questa settimana. Il sindacato ha dichiarato che, nella situazione attuale, i voli di rimpatrio, la sicurezza dei passeggeri e il mantenimento dei servizi di trasporto aereo merci hanno la massima priorità. La controversia salariale, tuttavia, continua. La situazione viene monitorata e costantemente rivalutata.
La situazione a Malpensa e Bergamo
Negli scali aeroportuali di Milano oggi sono stati cancellati 17 voli diretti verso il Medio Oriente: tre a Bergamo e 14 a Malpensa. Per quanto riguarda Orio al Serio sono stati sospesi due voli per Dubai e uno per Sharjah. A Malpensa, invece, in arrivo sono state cancellate le tratte da Tel Aviv, Abu Dhabi, Dubai e Doha.
Assoviaggi Confesercenti, a rischio 3.500 prenotazioni in un mese
“Il conflitto in Iran ha causato nel week end appena trascorso la più grande interruzione del trasporto aereo degli ultimi anni, mettendo sotto attacco anche il turismo organizzato. Che, oltre alle difficoltà operative dovute a cancellazioni e rientri, nei prossimi 30 giorni potrebbe perdere altre circa 3.500 prenotazioni tra pacchetti e servizi, per oltre 6,4 milioni di euro di mancati introiti“. È la stima per Assoviaggi Confesercenti del Centro Studi Turistici di Firenze, che considera le reazioni immediate del mercato e ipotizza una soluzione rapida del conflitto in corso nell’area del Medio Oriente. La perdita deriverebbe sia da rinunce al viaggio su prodotti già acquistati, sia da proposte all inclusive già programmate verso le destinazioni a maggior rischio sicurezza che potrebbero restare invendute.”Ogni anno verso i Paesi indirettamente coinvolti nelle azioni militari – Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Giordania, Arabia Saudita e, in misura minore, Oman – viaggiano oltre 610mila italiani e circa 60mila di loro si avvalgono dei servizi di Tour Operator e Agenzie di Viaggio – prosegue Assoviaggi – Con l’intensificarsi delle azioni militari, l’intera area ha subito un’improvvisa escalation con un impatto immediato sulla sicurezza e sulla logistica dei viaggi, a partire dalla chiusura degli spazi aerei e dalle conseguenti cancellazioni di numerosi voli. Nei prossimi giorni sarà più chiaro se si andrà verso una mediazione o un’ulteriore intensificazione del conflitto, ma in ogni caso le scelte di viaggio degli italiani verso l’area sono destinate a rallentare. Assoviaggi consiglia di diffidare dalle tante ‘notizie’ più o meno veritiere che circolano in rete: il Ministero degli Esteri, con il portale Viaggiare Sicuri, è l’unica fonte di informazioni certificate”. “Per le prenotazioni già pianificate – spiega Assoviaggi – le imprese del turismo organizzato si trovano a gestire criticità legate ad annullamenti dei voli, rinunce al viaggio e possibili scoperture assicurative connesse a instabilità politica o atti di guerra. In queste ore, inoltre, dalle imprese associate stanno arrivando richieste di intervento e sostegno al settore, alla luce delle cancellazioni che potrebbero intensificarsi nei prossimi giorni e che potrebbero riguardare anche destinazioni non direttamente interessate dall’area di crisi. Sul versante dell’incoming, dai cinque Paesi coinvolti dagli effetti iniziali del conflitto si registrano mediamente oltre 170mila arrivi annui e più di 2,5 milioni di pernottamenti: un elemento che segnala un possibile impatto anche sui flussi verso l’Italia, oltre che sulle partenze”.
Decine gli italiani bloccati a Dubai
Sono ancora molti i cittadini italiani bloccati a Dubai dopo la chiusura dello spazio aereo degli Emirati. Tra loro anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, in queste ore rientrato in Italia dopo le polemiche, e la cantante BigMama, che sabato scorso aveva lanciato un appello tramite i propri canali social: “Vi chiedo di darci una mano, perché stiamo vivendo un vero incubo. Siamo tantissimi italiani in questa situazione in questo momento, quindi vi prego di condividere, di ascoltare, di cercare di muovere tutte le forze possibili. Sono terrorizzata“, aveva detto con la voce rotta BigMama.

