L’ambasciata d’Italia in Svizzera ha criticato la decisione della Procura generale del Canton Vallese di non creare una squadra investigativa comune sull’incendio che la notte di capodanno scoppiò nel locale Le Constellation di Crans-Montana, uccidendo 41 persone e causando molti feriti tra i giovani che affollavano il bar. I pm italiani partecipano comunque alle indagini, secondo una “cooperazione rafforzata”. Per la tragedia sono attualmente indagati i coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari de Le Constellation.
La critica dell’ambasciata italiana
“Dal 2020 al 2025 vi sono state ben 15 squadre investigative comuni tra l’Italia e la Svizzera. Perché proprio quella sulla strage di Crans-Montana è stata negata dall’Ufficio federale di giustizia alla Procura della Repubblica di Roma il 19 febbraio scorso?”, si legge in un post pubblicato sui social dall’ambasciata d’Italia in Svizzera.

