È atteso in giornata l’arrivo a Torino di Elsa Rubino, 15 anni, tra i feriti del tragico rogo divampato la notte di Capodanno nel locale Le Constellation di Crans Montana, in Svizzera. La ragazza, originaria di Biella, sarà trasferita e ricoverata presso il Cto del capoluogo piemontese, struttura di riferimento nazionale per la cura delle grandi ustioni e per i percorsi riabilitativi ad alta complessità.
Elsa era stata ricoverata d’urgenza all’ospedale di Zurigo subito dopo l’incendio, che aveva provocato numerose vittime e diversi feriti gravi. Nella notte della strage la giovane aveva riportato ustioni estese su circa il 60% del corpo, un quadro clinico estremamente critico che aveva richiesto interventi immediati e un lungo periodo di terapia intensiva. Durante la degenza in Svizzera, la quindicenne è stata sottoposta a molteplici operazioni chirurgiche delicate, necessarie per stabilizzare le condizioni generali, trattare le lesioni cutanee e prevenire complicazioni.
Secondo quanto si apprende, l’evoluzione positiva del quadro clinico e il progressivo miglioramento registrato nelle ultime settimane hanno consentito ai medici di programmare il trasferimento in Italia. Decisivo, in questo percorso, il risveglio avvenuto alla fine del mese di gennaio, passaggio fondamentale che ha aperto la strada alla prosecuzione delle cure in una struttura specializzata più vicina alla famiglia.
Al Cto di Torino Elsa proseguirà ora il complesso iter terapeutico e riabilitativo, che comprenderà ulteriori trattamenti, monitoraggi costanti e un programma personalizzato di recupero funzionale. Il trasferimento rappresenta un momento importante non solo dal punto di vista clinico, ma anche umano, permettendo alla giovane di affrontare la fase successiva delle cure nel proprio Paese e con il supporto diretto dei familiari.

