La direttrice del Louvre Laurence Des Cars ha consegnato al presidente francese Emmanuel Macron la sua lettera di dimissioni dall’incarico. Lo rende noto l’Eliseo. La donna era stata oggetto di critiche a seguito dello straordinario e imbarazzante furto dei gioielli della corona francese avvenuto il 19 ottobre scorso al museo di Parigi.
Macron: “Atto di responsabilità”
Macron ha accettato le dimmissioni di Des Cars, lodando “un atto di responsabilità in un momento in cui il più grande museo del mondo ha bisogno di serenità e di un nuovo forte impulso per portare a termine i grandi progetti di messa in sicurezza, modernizzazione e il progetto ‘Louvre – Nuova Rinascita’”. Il presidente ha ringraziato Des Cars, si legge, “per il suo lavoro e il suo impegno negli ultimi anni e, basandosi sulla sua indiscutibile competenza scientifica, ha voluto affidarle un incarico nell’ambito della presidenza francese del G7 sulla cooperazione tra i grandi musei dei paesi interessati”.
Il furto di gioielli al museo di Parigi
A ottobre, in meno di otto minuti, ladri si sono introdotti al Louvre e hanno rubato i gioielli della corona risalenti all’epoca napoleonica per un valore di 88 milioni di euro. Il furto, che ha sconvolto il mondo intero, ha messo in luce le gravi carenze in materia di sicurezza di uno dei musei più famosi del pianeta.
La carriera di Des Cars
Des Cars era stata nominata direttrice del Louvre nel 2021. Aveva offerto le sue dimissioni il giorno stesso del furto, ma la ministra della Cultura le aveva rifiutate. “Ho visto una realtà tragica, brutale e violenta per il Louvre e, come responsabile, dopo tutto il duro lavoro svolto dai team quel giorno, mi è sembrato giusto offrire le mie dimissioni”, aveva detto a novembre.

