Ucraina, Zelensky: “Rilasciati 157 prigionieri”. Ferito in un attentato a Mosca il generale russo Alekseyev

Ucraina, Zelensky: “Rilasciati 157 prigionieri”. Ferito in un attentato a Mosca il generale russo Alekseyev
Il vice capo dell’intelligence militare russa, il tenente generale Vladimir Alekseyev (Russian Defense Ministry Press Service via AP)

Tre morti per i bombardamenti a Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk. Ue presenta 20esimo pacchetto di sanzioni contro Mosca

Non si fermano gli attacchi russi in Ucraina. Tre le persone uccise nei distretti di Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk, dove i bombardamenti con droni hanno provocato anche diversi feriti. Nel frattempo, Mosca e Kiev hanno rilasciato ciascuna 157 prigionieri, a seguito dei colloqui di pace trilaterali svoltisi ad Abu Dhabi alla presenza dei funzionari statunitensi.

Questa mattina a Mosca il generale russo del ministero della Difesa russo Vladimir Alekseyev è rimasto ferito in un attentato avvenuto nella zona nord-occidentale della città. “Un’ulteriore conferma che il regime di Zelensky continua la sua serie di provocazioni volte a destabilizzare il processo negoziale“, è stata l’accusa del ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

Guerra in Ucraina
Inizio diretta: 06/02/26 08:18
Fine diretta: 06/02/26 23:00
Zelensky: "Cambiamenti in vertici aeronautica in alcune regioni"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato cambiamenti di personale tra i vertici delle unità dell’aeronautica militare delle Forze armate in alcune regioni, legati “alla protezione contro gli ‘Shahed’ russi”. Nel suo discorso video serale, riporta Ukrinform, Zelensky ha sottolineato che la componente della difesa aerea su piccola scala, ovvero il contrasto ai droni, dovrebbe funzionare molto più efficacemente e “prevenire i problemi che esistono attualmente”. Il presidente ucraino ha osservato che in alcune zone le linee di difesa sono meglio costruite, mentre in altre aree è necessario lavorare di più.

Cremlino: "Presto un nuovo round di negoziati"

Il prossimo round di negoziati in merito alla “risoluzione della questione ucraina” avrà luogo “a breve”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti. “Non c’è ancora una data precisa. Ma sarà presto”, ha detto. Peskov non ha confermato le indiscrezioni secondo cui i colloqui potrebbero svolgersi negli Stati Uniti. 

In nuove sanzioni Ue banche, energia e divieto trasporto marittimo

Nel nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia proposto oggi dalla Commissione europea vengono colpite energia, servizi finanziari e commercio. Per quanto riguarda l’energia, introduciamo un divieto totale sui servizi marittimi per il greggio russo. Ciò ridurrà ulteriormente le entrate energetiche della Russia e renderà più difficile trovare acquirenti per il suo petrolio. Poiché il trasporto marittimo è un’attività globale, proponiamo di emanare questo divieto totale in coordinamento con partner che condividono gli stessi principi, dopo una decisione del G7″, spiega la presidente Ursula von der Leyen.

“Stiamo inserendo altre 43 navi nella flotta ombra, raggiungendo un totale di 640. Rendiamo inoltre più difficile per la Russia acquisire petroliere da utilizzare per la flotta ombra e aggiungiamo divieti generalizzati sulla fornitura di manutenzione e altri servizi per le petroliere GNL e le navi rompighiaccio, per danneggiare ulteriormente i progetti di esportazione del gas. Questo integra il nostro divieto sulle importazioni di GNL concordato con il 19° pacchetto e il Regolamento RepowerEU”, precisa.

“Infine, presentiamo un secondo pacchetto di misure per limitare ulteriormente il sistema bancario russo e la sua capacità di creare canali di pagamento alternativi per finanziare l’attività economica. Questo è il punto debole della Russia e stiamo esercitando una forte pressione su di esso. Stiamo inserendo altre 20 banche regionali russe e adotteremo misure contro le criptovalute, le società che le scambiano e le piattaforme che consentono il trading di criptovalute, per bloccare ogni possibilità di elusione. Stiamo inoltre prendendo di mira diverse banche di paesi terzi coinvolte nel commercio illegale di beni sanzionati”, illustra la leader Ue.

Ue presenta il 20° pacchetto di sanzioni contro la Russia

La Commissione europea ha presentato il 20° pacchetto di sanzioni contro la Russia. Si tratta di una proposta che ora sarà al vaglio dei 27, i cui rappresentanti permanenti – a quanto apprende LaPresse – si riuniranno la prossima settimana. “Mentre ad Abu Dhabi sono in corso importanti colloqui di pace, dobbiamo essere lucidi: la Russia si siederà al tavolo delle trattative con intenzioni genuine solo se verrà spinta a farlo – afferma la presidente della Commissione Ursula von der Leyen -. Questo è l’unico linguaggio che la Russia capisce. Ecco perché oggi ci stiamo facendo avanti. La Commissione sta proponendo un nuovo pacchetto di sanzioni, il ventesimo dall’inizio della guerra di aggressione russa contro l’Ucraina. Il nuovo pacchetto di sanzioni riguarda energia, servizi finanziari e commercio”.

“La guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina raggiungerà presto i 1500 giorni. Nell’ultimo anno, le forze russe sono avanzate in media tra i 15 e i 70 metri al giorno. Hanno conquistato solo circa lo 0,8% del territorio ucraino, nonostante il più alto tasso di vittime registrato in qualsiasi offensiva militare dalla Seconda Guerra Mondiale – sottolinea -. Mentre l’Ucraina continua a difendersi con straordinario coraggio sul campo di battaglia, il Cremlino sta raddoppiando i crimini di guerra, colpendo deliberatamente abitazioni e infrastrutture civili. Impianti energetici e sistemi di riscaldamento sono stati tutti presi di mira, lasciando intere comunità senza elettricità a temperature gelide. Questa non è la condotta di uno Stato che cerca la pace. È il comportamento di una nazione che conduce una guerra di logoramento contro una popolazione civile innocente”.

Vescovo di Zaporizhzhia: "Non dimenticateci"

“Non dimenticate l’Ucraina. Ci riscalda il cuore la memoria e il sostegno dei cuori umani”. Lo dice ai media vaticani monsignor Jan Sobilo, vescovo ausiliare della diocesi latina di Kharkiv-Zaporizhzhia. Il vescovo racconta anche della situazione dopo l’ultimo bombardamento russo: “Questa mattina alle otto abbiamo celebrato la Santa Messa, racconta. – Erano presenti anche ospiti dall’Italia: il direttore delle Pontificie Opere Missionarie (POM) in Ucraina, padre Luca Bovio, IMC, con i suoi collaboratori. Durante la celebrazione si sentivano forti esplosioni: c’era un bombardamento in corso. Ho visto anche un drone abbattuto: volava come una palla di fuoco, cadeva e bruciava ancora in aria. È stato un mattino molto violento”. Monsignor Sobilo parla anche della crisi energetica: “I blackout – spiega – sono frequenti. Alcuni quartieri oggi sono senza luce, altri ce l’hanno. A Zaporizhzhia il blackout totale è raro, ma le interruzioni a zone sono regolari, perché non c’è abbastanza energia per tutti”. La situazione del riscaldamento dipende molto dal tipo di edificio: “Chi ha il gas, come noi, riesce a scaldarsi. Ma in molte palazzine moderne tutto funziona con l’elettricità. Quando manca la corrente, non c’è riscaldamento, le pompe non funzionano, manca anche l’acqua. Alcune persone si scaldano nelle auto: la sera si siedono in macchina, si riscaldano un po’, poi tornano a casa e vanno a dormire vestiti per conservare il calore”. 

Zelensky vuole rafforzare l'aeronautica contro gli attacchi russi

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di ritenere “insoddisfacenti” le prestazioni dell’aeronautica militare in alcune parti del Paese e che si stanno adottando misure per migliorare la risposta ai massicci attacchi aerei dei droni russi contro aree civili.

Negli ultimi mesi, i ripetuti attacchi aerei russi si sono concentrati sulla rete elettrica ucraina, causando blackout e interrompendo la fornitura di riscaldamento e acqua per le famiglie durante un inverno gelido.Con la guerra che sta per entrare nel suo quarto anno alla fine di questo mese, non vi è alcun segno di una svolta negli sforzi di pace guidati dagli Stati Uniti dopo gli ultimi colloqui di questa settimana. Ulteriori incontri, mediati dagli Stati Uniti, tra le delegazioni russa e ucraina sono previsti “nel prossimo futuro, probabilmente negli Stati Uniti”, ha detto Zelensky.

Il leader ucraino ha affermato di aver discusso con il suo ministro della Difesa e il comandante dell’aeronautica militare quali nuove misure di difesa aerea siano necessarie all’Ucraina per contrastare i bombardamenti russi. Non ha fornito dettagli su cosa verrà fatto. “Ritengo insoddisfacente la performance dell’Aeronautica Militare in alcune regioni dell’Ucraina e, insieme al comandante dell’Aeronautica Militare e al ministro della Difesa dell’Ucraina, abbiamo discusso quali decisioni debbano essere immediatamente attuate per intercettare più efficacemente i droni shahed”, dice Zelensky.

Zelensky: "Discusso con Estonia di ulteriore sostegno"

Durante il mio incontro con il Ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna, abbiamo discusso di ulteriore sostegno all’Ucraina. L’attenzione si è concentrata principalmente sull’assistenza energetica e di difesa, sulla cooperazione con i partner della Coalizione dei Volenterosi, sul rafforzamento delle capacità di difesa aerea e su ulteriori contributi all’iniziativa Purl”. Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Abbiamo anche affrontato la diplomazia volta alla pace, nonché le misure concrete per esercitare pressione sulla Russia. Tra le misure chiave figurano la finalizzazione del ventesimo pacchetto di sanzioni dell’Ue e il blocco della flotta di petroliere russe. Ringrazio l’Estonia per tutto il supporto, per tutti i pacchetti di assistenza energetica e militare. Questo è importante per il nostro popolo”, ha aggiunto.

Lavrov contro Kiev sull'attentato al generale Alekseyev: "Ostacola i negoziati"

L’attentato contro il generale Vladimir Alekseyev conferma la determinazione del regime di Volodymyr Zelensky a ostacolare i negoziati. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in una conferenza stampa, come riporta Tass. Secondo Lavrov, l’attacco terroristico “è un’ulteriore conferma che il regime di Zelensky continua la sua serie di provocazioni volte a destabilizzare il processo negoziale”.

Il ministro ha aggiunto che le autorità di Kiev “sono pronte a prendere qualsiasi misura per convincere i loro sponsor occidentali a tenere il passo con gli Stati Uniti nei loro sforzi per impedirgli di raggiungere un accordo equo”. Lavrov, tuttavia, non ha voluto prevedere come questo tentativo di assassinio potrebbe influire sui futuri negoziati. “Non è una mia responsabilità; spetta alla leadership del nostro Paese decidere”, ha sottolineato. 

Ue: "20° pacchetto sanzioni contro Mosca atteso presto"

“Consideriamo le sanzioni come un mezzo per fare pressione sulla Russia affinché si sieda al tavolo dei negoziati, quindi come un mezzo per stabilire finalmente una condizione per raggiungere la pace tanto desiderata, agognata e meritata in Ucraina, quindi stiamo lavorando molto attivamente al ventesimo pacchetto di sanzioni. Avevamo detto che sarebbe dovuto essere pronto a breve. Quindi vediamo quando esattamente ci saranno tutte le condizioni per l’adozione. Ma posso confermare che, in effetti, anche negli ultimi giorni si è lavorato molto su questo ventesimo pacchetto di sanzioni. Quindi penso che potremmo aspettarcelo piuttosto presto”. Così la prima portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa. 

Merz: "Sempre aperti a dialogo con Mosca ma no a canali paralleli"

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha espresso cautela riguardo ai colloqui diretti tra gli europei e la leadership russa sull’Ucraina. “Il fatto che il consigliere per la politica estera del presidente Macron sia stato a Mosca è stato concordato con noi”, ha detto Merz durante una visita ad Abu Dhabi. “Naturalmente siamo sempre disponibili a dialogare anche con la Russia”. Allo stesso tempo, però, il cancelliere ha messo in guardia dall’aprire nuovi canali di dialogo non coordinati, facendo riferimento ai colloqui in corso tra Russia, Ucraina e Stati Uniti ad Abu Dhabi. 

Mercoledì atteso voto Eurocamera su prestito a Kiev da 90 mld

“Il Parlamento europeo voterà probabilmente mercoledì sul dossier del prestito all’Ucraina da 90 miliardi di euro e del meccanismo di finanziamento per l’Ucraina, per i quali il Parlamento ha già adottato una procedura accelerata a gennaio” e sul quale il Consiglio ha già adottato la sua posizione. “La conferma del voto è prevista all’apertura della sessione di lunedì”. Lo riferisce la portavoce del Parlamento europeo, Delphine Colard, nel briefing pre-plenaria con la stampa. 

Cremlino: "Colloqui Abu Dhabi costruttivi, lavoro continua"

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha definito costruttivi i colloqui trilaterali fra Russia, Ucraina e Usa ad Abu Dhabi. “Il lavoro continua”, ha dichiarato nel corso di un briefing, citato da Tass. “Stiamo lavorando da due giorni, un lavoro costruttivo e allo stesso tempo molto stimolante. Continuerà”, ha sottolineato. 

Russia, ferito in attentato a Mosca generale Alekseyev

Il generale russo del ministero della Difesa russo Vladimir Alekseyev è rimasto ferito in un attentato avvenuto nella zona nord-occidentale di Mosca. Lo riporta l’agenzia Tass aggiungendo che è stato ricoverato in ospedale, secondo Svetlana Petrenko, portavoce del Comitato Investigativo Russo, che ha aperto un’indagine. Secondo gli inquirenti, in un edificio residenziale di Mosca, un individuo non ancora identificato ha sparato all’uomo più volte ed è fuggito. “La vittima è stata ricoverata in un ospedale cittadino”, ha detto Petrenko.

Investigatori ed esperti forensi del Comitato Investigativo di Mosca stanno lavorando sulla scena del crimine, esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza e interrogando testimoni oculari. Alekseyev dal 2011 è vice capo dell’intelligence militare russa. Diversi alti ufficiali russi sono stati assassinati in attacchi che Mosca ha attribuito all’Ucraina. L’attentato è avvenuto il giorno dopo la conclusione di due giorni di colloqui tra i negoziatori russi, ucraini e statunitensi ad Abu Dhabi. La delegazione russa era guidata dal capo dell’intelligence militare, l’ammiraglio Igor Kostyukov. 

Rilasciati 157 prigionieri ucraini nello scambio con la Russia

Il presidente Volodymyr Zelensky ha confermato il ritorno in patria di 157 cittadini ucraini. Secondo quanto riferito dal leader ucraino, tra le persone liberate figurano militari delle forze armate, membri della Guardia Nazionale e del servizio di guardia di frontiera. Il quartier generale ucraino per il trattamento dei prigionieri di guerra ha precisato che lo scambio ha riguardato 150 soldati e sette civili. A Chernihiv, decine di familiari si sono radunate con le fotografie dei loro parenti dispersi, nella speranza di vederli tornare a casa. I soldati rilasciati avevano preso parte ai combattimenti nelle regioni di Luhansk, Donetsk, Kharkiv, Zaporizhzhia, Kherson, Sumy e Kyiv, alcune delle aree più colpite dal conflitto tra Ucraina e Russia.

Attacco russo su Dnipropetrovsk, 1 morto e due feriti

Una persona è stata uccisa e due ferite in un attacco russo nell’Oblast’ di Dnipropetrovsk avvenuto nella notte. Lo riferisce il governatore regionale Oleksandr Hanzha, citato da Ukrainska Pravda. “Le comunità di Vasylkivka, Malomykhailivka, Slovianka e Pokrovske nel distretto di Synelnykove sono state attaccate. Il nemico ha utilizzato droni e bombe aeree guidate. Un uomo è stato ucciso e due persone sono rimaste ferite”, afferma. Gli attacchi russi hanno innescato incendi, distrutto e danneggiato case. 

Attacco con droni su Zaporizhzhia, 2 morti e un ferito

Due persone sono rimaste uccise in un attacco con droni russi nel distretto di Zaporizhzhia, con una casa distrutta. Ivan Fedorov, capo dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, lo ha detto in un post su Telegram, riferisce Ukrinform.”I russi hanno colpito Vilniansk con un drone. Una casa privata è stata distrutta. Una coppia sposata è stata uccisa – un uomo di 49 anni e una donna di 48 anni”, si legge nel post. Un adolescente è stato ferito in un attacco con droni Shahed contro il centro regionale di Zaporizhzhia, ed edifici residenziali sono stati danneggiati.

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